VARIE

A Massimo Bottura il "Premiolino BMW Specialmente" per l’inclusione sociale 2020

September 25 2020
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Il Premiolino festeggia 60 anni di storia. BMW Italia partner per il secondo anno. La Giuria del «Premiolino» di giornalismo si è riunita a Milano nei giorni scorsi e ha discusso le candidature e proceduto alla votazione in occasione di un anniversario molto importante di questo premio: il sessantesimo anniversario.

Il “Premiolino-BMW SpecialMente” è stato assegnato dalla Giuria a Massimo Bottura, lo chef patron dell’Osteria Francescana (migliore tavola al mondo secondo il World’s 50 Best Restaurants), impegnato in prima linea sul tema dell’inclusione sociale attraverso iniziative come Food for soul, Il Tortellante, e autore, durante il lock down, del programma Istagram “Kitchen Quarantine” realizzato in famiglia per portare messaggi positivi nelle case delle famiglie durante la pandemia.
Il Premiolino BMW SpecialMente, dallo scorso anno, viene destinato a un giornalista, blogger o comunicatore che si sia distinto per la realizzazione di articoli o servizi sui temi connessi all’inclusione sociale che BMW Italia promuove attraverso il progetto SpecialMente (www.specialmente.bmw.it).

“Per il secondo anno siamo partner de Il Premiolino – ha dichiarato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia – e siamo onorati di celebrare, insieme ad una giuria così prestigiosa, un’istituzione unica nel panorama giornalistico italiano in una ricorrenza così importante come i 60 anni di storia. Per noi la comunicazione e l’informazione sono elementi chiave del nostro modo di interpretare la vita aziendale, sia all’interno che all’esterno. In particolar modo mi piace ricordare come il nostro legame con Il Premiolino passi attraverso il nostro progetto di responsabilità sociale d’impresa SpecialMente, per mezzo del quale attribuiamo un premio dedicato a quelle figure che si siano distinte in modo particolare nel campo dell’inclusione sociale. Il premio 2020, che va a Massimo Bottura, è per noi molto significativo perché a lui ci legano valori profondi che mirano a migliorare la società in cui viviamo con particolare attenzione per le persone più in difficoltà”.

Il Premiolino
Il Premiolino, che dal 2019 può contare sulla partnership di BMW Italia, viene assegnato a sei giornalisti della carta stampata, della radio, della televisione e dei new media che si sono distinti per l’impegno professionale e per aver contribuito alla difesa dell’indipendenza delle opinioni e della libertà di stampa da qualsiasi condizionamento.

I vincitori dell’edizione 2020 sono in ordine alfabetico: Guy Chiappaventi e Flavia Filippi (La7), Paolo Condò (Sky), Michele Masneri (Il Foglio), Simona Ravizza (Corriere della Sera), Nello Scavo (Avvenire) e Will Media. Il Premiolino BMW SpecialMente è stato assegnato allo chef Massimo Bottura.
“1960, Milano. 60 anni fa nell'Italia del boom nella Milano capitale economica e dell'editoria - ha dichiarato Chiara Beria di Argentine, Presidente della giuria de Il Premiolino - un gruppo di famosi inviati fondava il Premiolino di giornalismo per valorizzare articoli, inchieste, commenti coraggiosi, innovativi, controcorrente. 2020, Milano. In giorni così difficili per il nostro Paese e con il mondo della stampa in profonda crisi la Giuria del Premiolino ha voluto confermare quella scelta di 60 anni fa segnalando il lavoro di eccellenti e indipendenti cronisti”.
I
l nome fu quanto mai azzeccato: identificava un piccolo premio (al momento della sua nascita si trattava di duecentomila lire e una pergamena di grande valore artistico realizzata da Riccardo Manzi) e al tempo stesso faceva curiosamente riferimento alla fibra tessile sulla quale Bassetti, il primo mecenate, voleva puntare (Premio-lino).
Considerato uno tra i più prestigiosi premi in ambito giornalistico, Il Premiolino nacque con il sostegno degli industriali Piero e Giansandro Bassetti e per iniziativa di un gruppo di inviati milanesi, tra cui Vergani, Monelli, Barzini, Montanelli, Emanuelli e Biagi, che fu il primo presidente. Nell’Albo d’Oro, accanto a firme illustri come quelle di Giorgio Bocca, Camilla Cederna, Oriana Fallaci, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Alberto Ronchey, Eugenio Scalfari, sono presenti anche i giornalisti di piccole redazioni di provincia premiati per la loro professionalità, il loro coraggio e la loro indipendenza.

LA GIURIA E L’ALBO D’ORO
La Giuria del «Premiolino» di giornalismo è composta da: Chiara Beria di Argentine (presidente), Piero Colaprico (vicepresidente), Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella, Carlo Verdelli e Roberto Olivi per BWM Italia.
Nell’albo d’oro del “Premiolino” figurano anno dopo anno le più grandi firme del giornalismo e della cultura italiana da Sergio Zavoli a Oriana Fallaci, da Arturto Carlo Jemolo a Giorgio Bocca, da Indro Montanelli a Eugenio Scalfari. E ancora, tra gli altri Leonardo Sciascia, Pier Paolo Pasolini, Arrigo Levi, Mauro De Mauro, Lietta Tornabuoni, Natalia Aspesi, Guido Rossi. Il «Premiolino» è stato l’unico premio accettato dal cardinale Carlo Maria Martini, premiato nel 2010 per la sua rubrica sul Corriere della Sera.

Il BMW Group
Con i suoi quattro marchi BMW, MINI, Rolls-Royce e BMW Motorrad, il BMW Group è il costruttore leader mondiale di auto e moto premium e offre anche servizi finanziari e di mobilità premium. Il BMW Group gestisce 31 stabilimenti di produzione e assemblaggio in 15 Paesi ed ha una rete di vendita globale in oltre 140 Paesi.
Nel 2019, il BMW Group ha venduto oltre 2,5 milioni di automobili e oltre 175.000 motocicli in tutto il mondo. L'utile al lordo delle imposte nell'esercizio finanziario 2019 è stato di 7,118 miliardi di Euro con ricavi per 104,210 miliardi di Euro. Al 31 dicembre 2019, il BMW Group contava un organico di 126.016 dipendenti.
Il successo del BMW Group si fonda da sempre su una visione di lungo periodo e su un’azione responsabile. Per questo l’azienda ha stabilito come parte integrante della propria strategia la sostenibilità ecologica e sociale in tutta la catena di valore, la responsabilità globale del prodotto e un chiaro impegno a preservare le risorse.
BMW Group Italia è presente nel nostro Paese da oltre 50 anni e vanta oggi 4 società che danno lavoro a oltre 1.100 collaboratori. La filiale italiana è uno dei sei mercati principali a livello mondiale per la vendita di auto e moto del BMW Group.
www.bmwgroup.com




Licenza di distribuzione:
Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere