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Addio a un giornalista di qualità, il bergamasco Roberto Vitali

November 20 2020
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Una perdita importante per tutto il giornalismo enogastronomico: all’alba di giovedì 19 novembre, all’età di 74 anni il noto giornalista si è spento all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

Nato il primo gennaio del 1946 a Ciserano, Roberto Vitali si laureò in Lettere alla «Cattolica» di Milano, cominciando a scrivere per L’Eco proprio in quel periodo. “Oltre 50 anni di preziosa collaborazione che è continuata fino a poche settimane fa, quando le sue condizioni di salute sono peggiorate ed è stato ricoverato in ospedale - hanno scritto sul web i colleghi dell’Eco di Bergamo”-.

Alla passione per il giornalismo ha accostato per qualche anno anche l’insegnamento alle scuole medie del suo paese natale. Poi si è trasferito a Bergamo, nel quartiere di Colognola, dove ha sempre vissuto.

Roberto è stato anche addetto stampa di enti pubblici, direttore di Teleorobica, storica emittente televisiva bergamasca e nel 1986 fondò, insieme al collega Alberto Lupini, il mensile "Bergamo a Tavola" che poi nel 1990 si trasformò in "Lombardia a Tavola" restandone al timone fino al 2002, quando diventò “Italia a Tavola”, e lì ha continuato in veste di editorialista.

Nella sua lunghissima carriera ha collaborato alla Rai-Gr1 e scritto alcuni libri tra cui: «La cucina bergamasca – Dizionario enciclopedico» e una «Guida dei ristoranti di Bergamo città e provincia».

Se ne va un amico ed un grande collega in questo infausto 2020. Le più sentite condoglianze alla famiglia per questo profondo momento di lutto

(ph da Italia a Tavola)

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Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
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