SALUTE e MEDICINA

#AiutiamogliEroi è il progetto di GSK Italia e dei suoi dipendenti per affrontare l’emergenza Covid19

March 30 2020
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Una donazione di un milione di euro alla Protezione Civile - Una raccolta fondi dai dipendenti di GSK e ViiV Italia – L’azienda non si ferma grazie a Smart Working e Business Continuity – GSK e il suo impegno per l’Italia e per il mondo

“Aiutiamo gli Eroi è un progetto esclusivo sviluppato dai nostri dipendenti. Sappiamo che il nostro compito primario è la scoperta e produzione di farmaci e vaccini salva-vita ma in una crisi senza precedenti come l’attuale dobbiamo dare tutti il nostro contributo e supporto agli eroi in prima linea per salvare il malati di Covid19. Per questo il nostro contributo è il risultato di donazioni aziendali, dei singoli dipendenti, raccolte fondi e di attività in collaborazione con le Autorità e Operatori sanitari”. Ha dichiarato Fabio Landazabal, General manager di GSK Pharma.

Un milione di euro è la somma donata oggi alla Protezione Civile e sarà impiegata per allestire unità di terapia intensiva, acquisire macchinari, fornire dispositivi di protezione individuale e ogni altro aiuto necessario sul fronte dell’epidemia.
Contemporaneamente è stata attivata una maratona di raccolta fondi fra gli oltre 4mila dipendenti italiani di GSK e ViiV della durata di una settimana, il cui totale sarà raddoppiato dall’azienda fino a 250mila euro ed egualmente consegnato alla Protezione Civile.
Una collaborazione con SIMG per sanificare 100 studi di Medici di medicina generale nelle aree a più alta diffusione del virus, sarà attivata insieme ad altre iniziative come il supporto domiciliare per le pazienti con carcinoma ovarico che riporteremo sul sito aziendale www.gsk.it e sui social con l’#AiutiamogliEroi.

“Eroi sono tutti quelli in prima linea in questa emergenza a cui va la nostra riconoscenza e eroi sono i nostri dipendenti e le loro famiglie, che da subito abbiamo deciso di proteggere con tutti i mezzi possibili. – Ha proseguito Fabio Landazabal – Sono loro, i nostri lavoratori essenziali che devono continuare a lavorare nei laboratori e nelle fabbriche per fare in modo che farmaci, vaccini e altri prodotti essenziali continuino ad arrivare a medici, pazienti e consumatori in Italia e in tutto il mondo”.

Dall’inizio dell’emergenza GSK ha potuto spostare immediatamente tutto il lavoro non essenziale in remoto grazie alle tecnologie di comunicazione da tempo introdotte in azienda e all’abitudine dei dipendenti a lavorare in Smart Working già due giorni la settimana. I lavoratori essenziali sono invece protetti con una serie di misure aggiuntive che vanno dall’accesso riservato alle strutture, alla continua opera di sanificazione di locali e macchinari, all’uso di adeguate protezioni, al controllo regolare delle condizioni di salute e alla presenza di un servizio sanitario dedicato interno in tutti i siti di produzione e ricerca, che lavora in stretto contatto con le Autorità sanitarie locali.

“All’impegno in Italia contro la pandemia corrisponde anche un forte impegno globale dell’azienda* con la donazione di 10 milioni di dollari al COVID-19 Solidarity Response Fund dell’OMS, la partecipazione a 5 progetti di ricerca nell’ambito di potenziali vaccini e l’entrata in un incubatore di aziende per lo sviluppo di nuovi farmaci contro il virus. Con #AiutiamogliEroi l’azienda e tutti i suoi dipendenti si uniscono alle comunità in cui vivono e lavorano per affrontare l’emergenza e uscirne il prima possibile con una rinnovata coesione e pronti a ricominciare”. Ha concluso il General manager.

L’impegno globale di GSK*:

• Collaborazione con cinque organizzazioni diverse in tutto il mondo fra cui il consorzio CEPI (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) e Clover Biopharmaceuticals in Cina per lo sviluppo e produzione di un vaccino formulato con la piattaforma adiuvante di GSK che consente di incrementare il numero di dosi prodotte grazie al potente stimolo che fornisce al sistema immunitario; i primi risultati sono incoraggianti e si spera che in tre mesi si potrà confermare la possibilità d’usare l’adiuvante GSK per produrre un candidato vaccini fra quelli numerosi che sono attualmente in studio
• Donazione di 10 milioni di dollari al COVID-19 Solidarity Response Fund, creato dalla Fondazione delle Nazioni Unite e dall’OMS per svolgere a livello internazionale un ruolo di supporto ai paesi analogo a quello della nostra Protezione Civile
• Partecipazione ad un incubatore internazionale per lo sviluppo di nuovi farmaci per trattare il virus
• Continua revisione dei prodotti e dei progetti di ricerca in azienda per identificare possibili soluzioni da testare per contrastare Covid19.

GSK è un'azienda farmaceutica internazionale basata sulla ricerca, con uno scopo davvero speciale: aiutare le persone a essere più attive, sane e longeve. Per approfondimenti www.gsk.it



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Mariella Belloni
Vicecaporedattore - Marketing Journal
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