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Alcuni consigli per rendere le tue email più gradite ai lettori

April 20 2012
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Secondo un recente studio condotto da Baydin, la scelta delle parole in una email influenza in maniera determinante la scelta di leggere la ta email da parte di una persona oppure no. Cosa evitare quindi?

Secondo un recente studio condotto da Baydin, la scelta delle parole in una email influenza in maniera determinante la scelta di leggere la ta email da parte di una persona oppure no. Bisogna prestare attenzione quindi alle parole utilizzate soprattutto nell’oggetto delle tue email, dato che come ben saprai l’oggetto di una email è la prima cosa che viene letta da chi la riceve, ed è la prima cosa che può spingere il ricevente ad aprire e leggere il tuo messaggio oppure no.

Secondo questo recente studio condotto so circa 5 milioni di messaggi, le parole “Applicare”, “opportunità”, “dimostrazione”, “connessione”, “pagamenti”, conferenza”, “cancellazione” utilizzate nell’oggetto di un messaggio email, presuppone una maggiore disponibilità da parte dell’utente, alla lettura dello stesso. Le parole che invece creano una sorta di “Blocco Psicologico” in coloro che ricevono un messaggio email, sembrano invece essere “Conferma”, “Invito”, “Speaker”, “Assistenza”, “Stampa”, “Sociale”, “Adesione”.

Ovviamente la scelta o meno di queste parole non sempre è attinente nel marketing e business online e soprattutto nell’Email Marketing, ma ciò non toglie che la scelta delle parole da usare nell’oggetto e corpo di un messaggio email è molto importante, e questo aspetto è messo in risalto da tutti i Corsi Email Marketing presenti in rete.

Non secondo a importanza, il fatto (sempre secondo lo studio condotto da Baydin) che la maggior parte delle persone vorrebbe ricevere i messaggi email prima di recarsi al lavoro. Ciò denota che la scelta dell’orario in cui programmare il proprio Autorisponditore Professionale, si “Restringerebbe” alle prime ore del mattino.

Tutti questi dati sono sicuramente utili e da tenere presente, ma ovviamente il mio consiglio è sempre quello di “Studiare” le esigenze dei propri utenti, esigenze che possono essere differenti rispetto allo “Standard” o rispetto ai risultati proposti da questi ed altri studi di mercato. Fai sempre dei test, analizza le statistiche, effettua sondaggi, insomma cura le esigenze dei tuoi iscritti. Solo in questo modo potrai utilizzare le parole giuste e programmare l’orario di invio del tuo Autorisponditore in maniera efficace!

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