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Allarme droga nelle scuole. Al classico “A. Gramsci” di Olbia si divulga “La verità sulla droga”

March 15 2019
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Punti di vista contrastanti stanno confondendo le giovani menti dei ragazzi, tra teorie che incitano alla trasgressione e teorie di proibizionismo assurdo. Per i volontari l'unica strada è l'istruzione.



Ancora iniziative di prevenzione alle droghe nelle scuole superiori di Olbia. Ancora centinaia di opuscoli informativi distribuiti direttamente nelle mani dei ragazzi e dei docenti per sensibilizzarli su un problema sempre più percepito come “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” come dichiarava, già negli anni ‘70, il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, individuandolo come “IL” problema da affrontare, prima che intere generazioni di ragazzi imboccassero una china senza ritorno.
Oggi l’aspetto più preoccupante è che irresponsabili legislatori, manifestando in questo modo la mancanza di idee e di soluzioni e il loro fallimento nell’affrontare un problema di questa portata, in nome di una effimera “libertà”, stanno diffondendo l’idea che le droghe “leggere” siano solo un divertimento, e che la loro liberalizzazione eliminerebbe dalle strade lo spaccio, portando in questo modo un bel pò di milioni di euro nelle casse dello Stato. Un punto di vista che non tiene conto delle gravissime conseguenze che questa “soluzione” creerebbe tra le giovani generazioni, sempre inclini a provare le nuove mode. Un punto di vista che sta coinvolgendo un gran numero di minori e adolescenti, particolarmente influenzabili e pronti ad uniformarsi al bullo del gruppo.
Ma non è certo diffondendo un falso senso di “libertà” che si previene lo spaccio e il consumo di droghe, ma informando preventivamente i ragazzi sulle vere conseguenze causate dalle stesse. Sarebbe interessante capire quale sia il senso di libertà che uno prova quando decide di assumere una qualsiasi sostanza stupefacente.
È anche il punto di vista dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero alla Droga e della Chiesa di Scientology, che proviene dall’osservare l’esperienza quotidiana, dalla quale emerge come il 50% di chi non è caduto nella trappola degli spacciatori è perché ha ricevuto informazioni che lo hanno tenuto alla larga.
Per questo motivo è necessario indirizzare l’impegno su chi è più a rischio e nella mattinata di martedì 12 marzo studenti e docenti del liceo classico “A. Gramsci”, sono stati distribuiti dai volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, all’ingresso della scuola prima dell’inizio delle lezioni, centinaia di libretti con le corrette informazioni sulle conseguenze che le droghe causano sempre in chi ne fa uso.



Licenza di distribuzione:
Ignazio Deriu
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