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Aneddoti e ricordi per vivere il borgo di Raggiolo ai tempi del Coronavirus

April 1 2020
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Una raccolta di storie, ricordi e aneddoti per vivere un piccolo borgo montano nei giorni del Coronavirus. L’iniziativa riguarda Raggiolo in Casentino ed è motivata dall’obiettivo di rompere l’isolamento causato dall’attuale situazione sanitaria attraverso una positiva condivisione di pensieri e di emozioni che è stata promossa dalla Brigata di Raggiolo. Questa realtà ha lanciato sui propri social network il concorso “Racconta Raggiolo” che contiene un invito a scrivere un sintetico testo dedicato al paese alle pendici del Pratomagno che è stato rivolto a tutti coloro che sono legati a Raggiolo da qualche ricordo. I primi giorni dell’iniziativa hanno registrato l’invio di numerosi testi che raccontano le più diversificate storie: dai nostalgici ricordi d’infanzia alle passeggiate, fino ad arrivare a messaggi in cui l’attuale situazione di emergenza è contrapposta alla pace della vita nel borgo.

Una raccolta di storie, ricordi e aneddoti per vivere un piccolo borgo montano nei giorni del Coronavirus. L’iniziativa riguarda Raggiolo in Casentino ed è motivata dall’obiettivo di rompere l’isolamento causato dall’attuale situazione sanitaria attraverso una positiva condivisione di pensieri e di emozioni che è stata promossa dalla Brigata di Raggiolo. Questa realtà ha lanciato sui propri social network il concorso “Racconta Raggiolo” che contiene un invito a scrivere un sintetico testo dedicato al paese alle pendici del Pratomagno che è stato rivolto a tutti coloro che sono legati a Raggiolo da qualche ricordo (abitanti, villeggianti, amanti della montagna, artisti o semplici spettatori dei tanti eventi organizzati durante l’anno). «L’obiettivo è di concretizzare lo slogan “distanti ma vicini” - scrive la Brigata di Raggiolo nella presentazione dell’iniziativa, - con l’intenzione di far vivere il borgo anche nell’attuale momento di lontananza».

Ogni elaborato dovrà avere una lunghezza di tre righe e dovrà essere pubblicato entro domenica 12 aprile direttamente nei post dedicati all’iniziativa sulla pagina facebook e sul profilo instagram della Brigata di Raggiolo, stimolando così una condivisione di momenti, relazioni, tradizioni, luoghi e racconti del borgo in una dimensione intima e personale. I primi giorni dell’iniziativa sono stati accompagnati da entusiasmo e partecipazione, con numerosi testi inviati in poche ore che raccontano le più diversificate storie: da nostalgici ricordi d’infanzia a passeggiate tra boschi e sentieri acciottolati, fino ad arrivare a messaggi in cui l’attuale situazione di emergenza è contrapposta alla pace della vita nel borgo. I testi andranno a costituire un piccolo patrimonio immateriale volto a raccontare e a valorizzare l’unicità di uno dei borghi più belli d’Italia caratterizzato da antichi vicoli in pietra e da una suggestiva posizione naturale, con la Brigata di Raggiolo che provvederà alla raccolta degli scritti e alla loro successiva pubblicazione direttamente sui propri social network.

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Marco Cavini
Responsabile pubblicazioni - Uffici Stampa Egv di Cavini Marco
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