SICUREZZA INFORMATICA

AUSL Modena affida la sicurezza dei propri dati sensibili a Forcepoint

May 31 2017
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L’azienda sanitaria ha scelto di utilizzare Forcepoint Web Security e Forcepoint Email Security per alzare il livello di protezione dei propri dati sensibili e sicurizzare in modo più efficace il traffico di navigazione e la posta elettronica

Milano – 30 Maggio 2017 – Il leader di sicurezza informatica mondiale Forcepoint ™ annuncia una nuova case study, realizzata con l’Azienda USL (AUSL) di Modena, nata nel 1994 dalla fusione di sei preesistenti Unità Sanitarie Locali. Il territorio di competenza coincide con la provincia di Modena, la più estesa dell’Emilia-Romagna, con una superficie di 2.690 Km quadrati e una popolazione assistita che supera le settecentomila unità.

Le numerose analisi condotte in questi anni in materia di sicurezza informatica evidenziano come da Internet e, soprattutto, dalla posta elettronica arrivino le minacce più rilevanti. La diffusione costante di virus come cryptolocker (in tutte le sue varianti) sono la testimonianza più diretta dell’attenzione che le aziende devono porre sui comportamenti di navigazione e consultazione della posta elettronica da parte dei propri collaboratori, proprio allo scopo di prevenire la propagazione di malware originati dall’incauta apertura di allegati o dalla consultazione di siti fraudolenti.

In un’azienda sanitaria pubblica, la massima attenzione viene riposta sulla protezione dei dati più sensibili, ovvero quelli legati ai pazienti, oltre su quelli di natura amministrativa o legati alla privacy. Web filtering e sistemi antispam rientrano nell’ambito delle tecnologie indispensabili per garantire l’adeguato livello di prevenzione da possibili incidenti di sicurezza:

”Per noi era importante che queste due funzioni fossero coperte da una soluzione unica ma ci interessava anche la granularità del filtraggio e l’affidabilità del supporto del fornitore – prosegue Bravi”.

Per questi motivi, AUSL di Modena ha scelto Forcepoint Web Security ed Email Security. Sul fronte della navigazione, il cambio di tecnologia ha consentito di raffinare la definizione dei privilegi di accesso, enfatizzando il miglioramento dei tempi di risposta alle richieste di eccezioni, ma anche l’efficacia del blocco verso siti malevoli, grazie alla validita’ di Forcepoint Advanced Classification Engine (ACE) e ThreatSeeker Intelligence, che lavorano insieme in tempo reale per identificare e classificare accuratamente il traffico di rete, applicare le procedure e rilevare le minacce. Analogamente, le tecnologie di difesa avanzate presenti in Forcepoint Email Security consentono di identificare gli attacchi mirati, gli utenti ad alto rischio e le minacce interne:

“I numeri parlano chiaro. Nell’arco di ventiquattr’ore, vengono bloccate quasi 120.000 mail, che corrispondono all’85% del totale ricevuto e a un volume di circa 30 GB di messaggi al mese. Non ci aspettavamo dati così eclatanti, ma questo ci rassicura sull’efficacia della soluzione scelta”.

La case study completa è disponibile a questo link: https://www.forcepoint.com/it/resources/case-study/ausl-modena



Licenza di distribuzione:
Paola Sipione
Customers Relationship Manager, PR & Social Media - Forcepoint
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