ECONOMIA e FINANZA

Bcc Bergamasca e Orobica: un premio per le eccellenze dello studio

May 21 2018
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31 laureati e 10 diplomati hanno ricevuto il riconoscimento alla presenza del Rettore dell’Università di Bergamo.

Serata all’insegna dell’orgoglio e dell’emozione quella che hanno trascorso 31 laureati e 10 diplomati il 17 maggio negli spazi della sala convegni della sede di Zanica di Bcc Bergamasca e Orobica. In una cerimonia dedicata, i vertici dell’Istituto di Credito hanno consegnato loro una pergamena e un premio in denaro - riconoscimento dell’impegno profuso per conseguire il titolo di studio – e la qualifica di Socio della banca.
Il “Premio allo studio”, consegnato ai Soci della Bcc o ai loro figli che hanno ottenuto una votazione minima di 99/110 nella tesi di laurea e 90 punti su 100 per il diploma, rappresenta un piccolo aiuto e un incentivo al proseguimento della carriera scolastica o all’ingresso consapevole nel mondo del lavoro. “Impegno, entusiasmo e preparazione – commenta il Presidente Bcc Giovanni Battista Fratelli - sono le fondamenta di ogni attività e trampolino da cui spiccare il volo per la propria affermazione professionale”.

Durante la cerimonia di consegna dei Premi allo Studio, iniziativa che prosegue ininterrottamente da 18 anni e che ha visto passare in rassegna oltre mille neolaureati e neodiplomati, in una sala affollata anche da genitori, parenti ed amici, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Prof. Remo Morzenti Pellegrini, complimentandosi con i presenti, ha tratteggiato un quadro lucido e stimolante dell’attuale situazione socio-demografica ponendo l’accento non solo sulla rapidità con cui la domanda di nuove professioni cambia, ma anche sulle conseguenti sfide educative che il mercato richiede. “In un mondo dove Internet è più veloce del corpo umano in quanto impiega meno tempo una e-mail ad andare da un capo all’altro del pianeta che un impulso che parte dal cervello a giungere al braccio, dove il 65 % dei ragazzi che sono oggi a scuola farà un mestiere che non è stato ancora inventato – ha spiegato il Rettore - la vera differenza la faranno la conoscenza e la competenza, ma anche la passione e il coraggio di seguire le proprie aspirazioni”.

Aspirazioni che la Banca aiuta a coltivare sin dai primi anni della scuola, come ha ricordato Gualtiero Baresi, Vicepresidente Bcc: “la Banca ha una costante attenzione nei confronti dei Giovani, che incontra fin da piccoli con la manifestazione del Babbo Natale, proseguendo con le lezioni di economia impartite già dalle elementari, con i prodotti a loro dedicati, fino appunto a stasera, con queste premiazioni”.

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