SALUTE e MEDICINA

BCC Monsile e Casa di Cura Monastier: prevenzione cardiovascolare ed attività fisica

April 17 2018
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La Casa di Cura di Monastier illustra le metodologie di diagnosi per prevenire le morti improvvise degli sportivi. Presente anche l’allenatore della Reyer. Il convegno giovedì sera 19 aprile nella sede di Banca di Monastier e del Sile.

Lo sport, sinonimo di benessere e salute, sempre più spesso sale agli onori delle cronache per le drammatiche morti che avvengono, di frequente, proprio durante l’attività fisica. Viene spontaneo chiedersi, se tutto ciò si può evitare; se i controlli medici, effettuati periodicamente, possono individuare e prevenire le morti improvvise degli sportivi. E’ sempre più necessario fare diagnosi preventive, con strumentazioni adeguate e all’avanguardia, continuando a fare attività fisica, tanto importante per una vita salutare.

Di questo si parlerà giovedì sera 19 aprile alle ore 20.15 a Monastier, nella sede della Banca di Monastier e del Sile nell’ambito del convegno promosso dalla Casa di Cura Giovanni XXIII di Monastier in collaborazione con Monsile con Te, l'organizzazione di mutuo soccorso di BCC Monsile. Parteciperà al convegno Totò Giujusa, medico chirurgo specialista in Cardiologia e Medicina dello Sport della Casa di Cura Giovanni XXIII che parlerà di “Prevenzione Cardiovascolare e attività fisica”. Con lui anche Walter De Raffaele, allenatore dell’Umana Reyer di Mestre squadra campione d’Italia di Basket nel campionato A1.

“Nella mission di Monsile con Te – commenta Antonio Zamberlan, presidente della cassa mutua di Banca di Monastier e del Sile – ci sono attività di assistenza sanitaria integrativa, di sostegno alle famiglie e di prevenzione sanitaria, in cui rientra anche il convegno del 19 aprile, aperto a tutti”.

La Casa di Cura Giovanni XXIII è realtà di riferimento per importanti società sportive del territorio, tra le quali proprio la Reyer Basket Venezia oltre al Treviso Basket e al Venezia Football Club. Nell’ambito dell’attività della medicina dello sport, la clinica Giovanni XXIII rilascia i certificati di idoneità sportiva, sia agonistica sia non agonistica, in accordo con il decreto Balduzzi. Unico è il suo Servizio Cardiovascolare, che comprende Cardiologia, Medicina dello Sport, Angiologia, Chirurgia Vascolare. Sia per gli atleti, sia per i cardiopatici, vengono messe in atto metodiche avanzate, come per esempio la tac coronarica o la risonanza magnetica anche sotto stress farmacologico. Viene inoltre effettuata l’ecocardiografia, da quella di base a quella da stress, transesofagea, o con ecocontrasto. Importanti metodologie di diagnosi che contribuiscono a ridurre, assieme ad un’anamnesi dettagliata, i casi di problematiche cardiache improvvise che possono talvolta trasformarsi in tragedie.




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Federica Florian
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