ECONOMIA e FINANZA

BCC Monsile pensa al welfare aziendale, anche per i dipendenti delle imprese socie e clienti

October 4 2018
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La Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile sta lanciando in questi giorni un nuovo servizio di consulenza dedicata e specialistica, per offrire alle aziende un pacchetto completo, che va incontro ai bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie.

La Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo ha avviato un servizio molto innovativo per le imprese socie e clienti, che consiste nell'opportunità di poter essere affiancate nell’attivazione del Piano Welfare aziendale, in tutte le sue fasi, con un servizio di consulenza su misura ed un partner specializzato nel welfare.
La BCC crede infatti che il futuro di un’azienda si costruisca anche attraverso il benessere dei propri lavoratori. Per questo motivo ha deciso di estendere il modello organizzativo di welfare - già proposto ai propri collaboratori interni - alle aziende socie e clienti della banca, che aderendovi hanno la possibilità di far scegliere ai propri dipendenti i beni e servizi che meglio rispondono ai loro bisogni personali e familiari, offerti anche da organizzazioni non profit del territorio, vicino a casa, con tutti i vantaggi del welfare aziendale, compresi quelli fiscali, sia per i dipendenti che per l’azienda stessa.

Il responsabile delle Risorse e Organizzazione di Banca di Monastier e del Sile, Alessandro Darsiè, spiega che “il welfare aziendale è l’insieme delle iniziative realizzate da un’azienda per migliorare il benessere e la protezione del lavoratore e della sua famiglia, sostenendone il reddito. Già da diversi anni la BCC ha manifestato attenzione rispetto ai temi del welfare aziendale, promuovendo al proprio interno una serie di iniziative, ultima, in ordine di tempo, lo “smart working” (ossia il lavoro flessibile ed autonomo, in termini di orari e spazi) utilizzato da qualche lavoratore della sede della banca. La sempre più diffusa esigenza di aziende e lavoratori di incontrarsi su questa materia, ha spinto BCC Monsile ad organizzare un supporto dedicato alle imprese socie e clienti, con un duplice obiettivo: da una parte, promuovere in esse, sotto le più diverse forme, il welfare aziendale; dall'altra, divenire la banca di riferimento per i loro dipendenti”.

Qualche esempio concreto di attività di welfare aziendale per le imprese clienti della banca? Alcune convenzioni vantaggiose in termini di costi e di offerta per rispondere ai nuovi bisogni nel campo della salute, della previdenza, dell’istruzione, della gestione del tempo libero, della protezione e per meglio conciliare la vita lavorativa con quella familiare.
In sostanza, l’azienda interessata potrà rivolgersi alla propria filiale di fiducia di BCC Monsile. I gestori aziende ed i preposti di filiale, con il supporto di uno specialista della società partner, potranno approfondire il tema del welfare aziendale.

“Banca di Monastier e del Sile – aggiunge il suo presidente, Renzo Canal - ha inteso estendere a tutte le aziende clienti questa opportunità, poiché è convinta che questo servizio rappresenti un ulteriore strumento per rafforzare il ‘circolo virtuoso’ dell’economia locale, mantenendo e favorendo il territorio in cui operano banca e clienti. L’obiettivo quindi è quello di consolidare e migliorare il concetto di network locale in cui le aziende, le PMI, le imprese locali possono diventare fornitori di servizi di welfare. In questo, è possibile valorizzare le eccellenze espresse dal territorio. Così facendo, la BCC rende più concreto anche il concetto di banca di prossimità e vicinanza alle comunità, in un contesto economico di grande incertezza, provando ad intervenire concretamente a sostegno del potere d’acquisto dei dipendenti e delle aziende”.

Continuando ad approfondire il tema del welfare aziendale, potremmo affermare che esso fa bene sia ai lavoratori che all’impresa, in quanto può contribuire al miglioramento del clima aziendale e del livello di soddisfazione dei lavoratori. Con la Legge di Stabilità 2016 e con la Legge di Bilancio 2017, sono stati inoltre introdotti importanti benefici fiscali sia per l’azienda che per il lavoratore, in caso di erogazione di premi di risultato sotto forma di beni e servizi welfare.
Dal punto di vista aziendale, il welfare consente di ridurre il cuneo fiscale grazie ai benefici fiscali previsti dall’attuale normativa, con possibilità di destinare le risorse corrispondenti a nuovi progetti di sviluppo.
Il welfare aziendale permette ai dipendenti delle aziende che adottano il modello di:
-utilizzare il premio aziendale per acquistare, o avere il rimborso, di beni e servizi di grande utilità (ad esempio buoni spesa, buoni benzina);
-scegliere in base ai reali bisogni personali e familiari, tra una proposta di servizi locali, vicini a casa;
-ottenere un maggiore potere di acquisto grazie alla detassazione del premio.




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Federica Florian
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