ECONOMIA e FINANZA

Bio-on, partite le prime diffide e messe in mora a tutela dei piccoli azionisti

December 5 2019
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L'Associazione Presidium avvia le prime azioni civili nei confronti dei soggetti che sembrano coinvolti nella vicenda con maggiori responsabilità

Molti risparmiatori traditi dal caso Bio-on si sono rivolti all'Associazione Presidium Consumatori Bologna. L'Associazione ad oggi sta seguendo circa 50 posizioni.

Dopo aver tenuto un'assemblea pubblica per fare il punto sulla situazione che si è venuta a determinare e le azioni che si possono intraprendere per salvaguardare l'investimento dei piccoli risparmiatori, Presidium Consumatori Bologna, da oggi per conto dei propri assistiti ha iniziato ad inviare a diversi soggetti le prime diffide e messa in mora.

"Come abbiamo spiegato all'ultima assemblea pubblica avuta a Bologna, - spiega l'Avv. Giampiero Falzone, Coordinatore della Consulta Legale dell'Associazione, abbiamo messo in campo con i nostri avvocati di riferimento, specializzati in intermediazione finanziaria, precise azioni a tutela dei risparmiatori nostri associati. Azioni che da oggi, mercoledì 04 dicembre, hanno preso forma con l'invio delle prime diffide ai soggetti che riteniamo potenzialmente responsabili dal punto di vista civilistico del danno che gli azionisti stanno subendo".

Gli fa eco l'Avv. Luca Zamagni, esperto in intermediazione finanziaria - membro nazionale Axiis, rete legale costituita da Studi indipendenti che collabora con l'Associazione Presidium, per precisare che: "le nostre azioni non sono azioni in alcun modo dirette contro la società quantomeno nei confronti dei suoi azionisti ma appunto a tutela, facendo valere, per quanto possibile, in questa fase ancora iniziale, i diritti dei piccoli azionisti anzitutto tramite atti di diffida e messa in mora nei confonti di diversi soggetti che sembrano coinvolti nella vicenda con maggiori responsabilità. Ci si riferisce all'Advisor, alle società di certificazione del bilancio, agli amministratori, al Collegio Sindacale, allo Specialist e Nomad. Fino anche nei confronti, in alcuni casi, degli Intermediari Finanziari per eventuali responsabilità, da accertare caso per caso, nella negoziazioni dei titoli azionari".

L'Associazione, che auspica la continuità aziendale di Bio-on, precisa che naturalmente laddove l'indagine dovesse concludersi con il rinvio a giudizio vi sarà il supporto per la costituzione di parte civile degli azionisti, ma in questa fase specifica di ritenere molto importante, anche per evitare future eccezioni di prescrizione e/o decadenza, non soffermarsi solo sul penale ma anche nell'ambito civilistico avviando interlocuzioni con i soggetti che potrebbero rispondere per responsabilità contrattuale o extracontrattuale.

L'Associazione Presidium Bologna, che come già annunciato ha aperto un apposito sportello di consulenza ed assistenza a favore dei piccoli azionisti Bio-on, invita quanti interessati a prendere un appuntamento gratuito allo 051/‪0543777‬ al fine di poter ricevere il necessario supporto ed orientamento.

Ufficio Stampa PRESIDIUM



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Giorgio Matarozzi
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