INTERNET

Black Friday e Cyber Monday, i tre consigli di Eurostep per le aziende

November 23 2017
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Tra venerdì e lunedì si celebra il rito statunitense dello sconto anche in Italia. Eurostep, azienda trevigiana che attraverso gli e-commerce fa fatturare decine di milioni di euro, propone un vademecum contro i colossi della vendita on line. “Dalla stagionalità dei prodotti alla scelta dei canali di vendita, ecco come guadagnare nonostante gli sconti”

In Italia è arrivato pochi anni fa, negli Stati Uniti è ormai una festa laica consolidata e dedicata allo shopping. Il Black Friday ("venerdì nero" in inglese) è il giorno successivo a quello del ringraziamento e tradizionalmente dà inizio alla stagione della corsa all’acquisto natalizio. Il lunedì dopo ecco il “Cyber monday”, ossia gli sconti dedicati ai prodotti elettronici. Manco a dirlo, a far da padrone per volumi di affari sono i colossi dell’e-commerce, a partire da Amazon.

Anche le grandi catene si stanno attrezzando ed esistono on line elenchi di siti dove trovare lo sconto più appetibile. “Il momento per sfruttare il proprio e-commerce o il proprio store fisico è questo, ecco alcuni suggerimenti”, dicono Simone Bittoto, Ceo di Eurostep, Fabio Bordignon, responsabile operativo e Giovanni Marconato, manager finanziario. Eurostep in questi giorni sta infatti concordando con molti dei suoi clienti le strategie di approccio al “venerdì nero”: in tutto, l’azienda trevigiana ha fatto fatturare nel corso del 2017 oltre 40 milioni di euro coi propri e-commerce che sono all’avanguardia europea.

L’AZIENDA PICCOLA NEL MARE GRANDE.

Il vademecum inizia da una certezza. Siccome il Black Friday è ormai noto a tutti, tanto vale approfittarne. “Siamo di fronte ad una opportunità, gratuita, che il mercato ci fornisce”, spiegano da Eurostep. “Si tratta di passare dal rosso delle perdite al nero dei guadagni. E tutti possono intraprendere con successo la strada del business on line”. Dunque, non si deve temere la concorrenza mondiale dei colossi della vendita on line, anzi: serve cogliere la pubblicità che loro stessi fanno.

AD OGNI CLIENTE IL SUO SCONTO.

“Il Black Friday può diventare l’opportunità per contattare i clienti e riallacciare i rapporti con la proposta di uno sconto ad hoc”, dicono ancora da Eurostep. Siccome ogni azienda ha una tipologia merceologica particolare da proporre, e siccome un conto è vendere matite e un altro abbigliamento, l’ideale è che ogni azienda pensi a degli sconti su misura per i propri clienti. Si può arrivare alla personalizzazione della scontistica se si attivano promozioni via mail o con coupon. “Per consigli su misura, ovviamente siamo a disposizione”, fanno sapere i referenti web marketing di Eurostep.

VECCHIO VA BENE, NUOVO VA MEGLIO.

Cosa mettere in sconto? “Ci sono due grandi categorie di prodotti che si vendono bene in questi periodi”, spiegano i professionisti dell’e-commerce trevigiani. “La prima categoria sono quelli vecchi, le giacenze di magazzino. Non vanno svenduti, ma liberare le scorte e ingraziarsi così i clienti è strategia perfetta. La seconda è quella relativa ai prodotti nuovi. Lanciarli con uno sconto speciale, ma non eccessivo, durante il Black Friday può diventare volano per garantire successo di vendita”.

Ufficio Stampa Eurostep / press@velvetmedia.it

EUROSTEP IN BREVE

Eurostep ha sede madre a Montebelluna, nel Trevigiano e una filiale a New York. È società specializzata nella gestione di progetti di e-commerce in outsourcing: dal sito alla logistica, passano per tutti i controlli finanziari, customer care in 8 lingue e pagamenti da 150 sistemi internazionali. Tra i premi vinti dall’azienda, ecco il “Best in quality award Google” che la posiziona tra le prime quattro società italiane di queste dimensioni. Nel corso del 2016 ha gestito decine di progetti di e-commerce (citiamo tra gli altri Moleskine, La Martina, Nomination Gioielli, Mou, Crocs, John Richmond e Silvian Heach) che hanno fatturato tramite i rispettivi e-store circa 40 milioni di euro con una media giornaliera di duemila spedizioni. Nel corso degli ultimi tre anni la crescita è stata esponenziale: se nel 2015 fatturava meno di un milione di euro con una quindicina di impiegati, si prevede di chiudere il 2017 a sei milioni di euro di fatturato e sessanta tra dipendenti e collaboratori esterni.




Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
Elena Pizzato
Responsabile pubblicazioni - Comunicazione Live
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere