SALUTE e MEDICINA

Boom del consumo di Viagra tra gli under 25

October 12 2017
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Il consumo di Viagra in Italia è in aumento nella fascia di età 15-25 anni: l'allarme lanciato da medici e urologi.

La pillola blu dei record

Quindici anni fa il Viagra faceva il suo ingresso nelle farmacie italiane, scatenando una vera e propria rivoluzione dei costumi sessuali. Il farmaco in grado di combattere l’impotenza sessuale maschile negli anni ha sempre mantenuto altissime vendite: basti pensare che il totale delle compresse acquistate ogni anno nel Belpaese supera i 6 milioni di pezzi.

La pillola blu risulta assai popolare tra gli uomini di età superiore ai 40 o 50 anni, ovvero quel periodo della vita in cui è più frequente che inizino a verificarsi i primi segnali d’allarme collegati alla disfunzione erettile. Quello dell’età, però, è il primo dei tanti miti collegati al Viagra da sfatare: negli ultimi tempi si è infatti registrata un’impennata delle vendite anche tra soggetti più giovani, di età compresa tra i 25 ed i 40 anni.

Non solo per gli over 40

Ma l’aspetto più interessante, e forse anche più preoccupante, lo mettono in luce alcune recenti statistiche: il Viagra e le altre pillole dell’amore sue “sorelle” (Cialis, Levitra) stanno conoscendo una popolarità tra i giovanissimi under 25 tale da far parlare ad un vero e proprio boom di vendite in questa categoria di età. Il dato evidenzia soprattutto problemi di natura psicologica: fatta eccezione per alcuni e sporadici casi, è assai improbabile che adolescenti e giovani di età inferiore ai 25 soffrano già di disfunzioni erettili.

A rischio la psiche dei giovani

Medici ed urologi hanno lanciato l’allarme: sempre più giovani trovano rifugio dalle proprie paure ed insicurezze a letto nelle pillole dell’amore e ricorrono ad esse, alle volte abusandone, perché temono di fare figuracce in presenza del o della partner. Il Viagra, così come il Cialis ed il Levitra, è un farmaco innocuo, rassicurano gli specialisti: il rischio più che altro è di tipo psicologico, ovvero che i giovani che ricorrono spesso a queste pillole vadano incontro ad una vera e propria psicodipendenza e non riescano più a fare a meno di questi farmaci per affrontare serenamente la propria vita sessuale.

I giovanissimi alle prese con le normali ansie e paure correlate alla vita sessuale sono dunque avvisati: sotto i 25 anni è assai più probabile che le disfunzioni erettili siano causate da fattori psicologici piuttosto che dal malfunzionamento del proprio corpo. In caso di dubbio, come prima cosa è sempre bene rivedere e correggere tutte quelle brutte abitudini che possono causare problemi di erezione (dieta sbilanciata, sedentarietà, fumo, alcol); se il problema persiste, allora a seconda dei casi è necessario contattare il medico o uno psicologo in modo tale da avere una visione chiara e definita della natura del proprio disturbo, che nei giovanissimi è quasi certamente transitorio.



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