MUSICA

Capodanno spumeggiante con quattro concerti speciali per il festival 'Ai Confini tra Sardegna e Jazz'

December 30 2014
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Non sarà il solito cenone con karaoke ad rallegrare il veglione di capodanno a Sant’Anna Arresi, ma quattro concerti gratuiti e DJ set, in programma sul cartellone del festival ‘Ai Confini tra Sardegna e Jazz’. Musica spumeggiante, per ballare e celebrare con brio l’arrivo dell’anno nuovo.

I Concerti di capodanno del festival 'Ai Confini tra Sardegna e Jazz' si terranno all’interno del Palanurghe, tensostruttura capiente e riscaldata, adibita dal comune di Sant’Anna Arresi appositamente per il festival. A partire dalle 21:00 saliranno sul palco i Kandirù, giovane band eclettica e visionaria, capace di unire mondi sonori apparentemente distanti come l'afro-beat, l'elettronica e la melodia europea. Sette elementi provenienti da esperienze musicali diverse e a volte contrapposte, uniti per dare vita ad una miscela esplosiva che abbraccia il meglio della musica dell’ultimo secolo.
Peter Evans, giovane e talentuoso trombettista americano, darà vita dalle 22:00 ad una performance in solo, per lasciare il pubblico a bocca aperta con un eccentrico mix di brani originali e libere improvvisazioni. Evans rimarrà sul palco come ospite speciale del terzo set in programma, lo scatenato duo americano Talibam! con Matthew Mottel al sintetizzatore e Kevin Shea alle percussioni, accompagnato in quest’occasione dal sassofonista inglese Alan Wilkinson. Quel che risulterà è un progetto originale in prima assoluta a Sant’Anna Arresi, un quartetto energico e pronto a tutto. Il duo Mottel e Shea è rinomato nell’ underground jazzistico americano per la loro vivacità e costante buon umore, che traspare in tutti i loro brani e performance dal vivo.
Se qualcuno tra il pubblico non dovesse ancora aver trovato il ritmo giusto per ancheggiare alle musiche delle band, la Bandakadabra rimedierà caricando il Palanuraghe con l’entusiasmo e la positività per i quali son diventati famosi e ricercati in tutt’Europa. La banda, composta da sette fiati e due percussioni, sarà sul palco durante il conto alla rovescia per l’anno nuovo, che verrà inondato da un repertorio originale, in cui il jazz si sovrappone e alterna a melodie e ritmi latini e balcanici. Ma non è solo la musica a rendere particolari le performance della Bandakadabra, l’elemento teatrale è parte integrante –e dissacrante- dei loro show. Il riverente animatore delle danze sarà il percussionista e storico front-man Gipo Di Napoli, profeta del ballo e capace di trascinare all’interno del cerchio magico delle danze il pubblico di qualsiasi età e nazione.
I concerti saranno intervallati da un DJ set, che non permetterà alla musica di interrompersi neanche per un momento. E la notte musicale si Sant’Anna Arresi continuerà sino a tarda notte, con le Jam Session in programma nei tre Jazz Club del paese. Una capodanno diverso quindi, all’insegna della buona musica e dell’allegria.

'Ai confini tra Sardegna e Jazz' è organizzato dall'Associazione Culturale Punta Giara con il patrocinio di Regione Sardegna, assessorati al Turismo e Pubblica Istruzione, Ministero dei Beni Culturali, Gestione Commissariale ex-provincia di Carbonia-Iglesias, Fondazione Banco di Sardegna, amministrazioni di Sant’Anna Arresi e San Giovanni Suergiu e la sponsorizzazione di Cantina Mesa di Sant’Anna Arresi e Cooperativa Pescatori di Arborea.



Licenza di distribuzione:
Ivan Tanda
Ufficio Stampa - Associazione Culturale Punta Giara
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