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SEO: Classifica fattori di ranking 2016

December 22 2016
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Per chiudere al meglio il 2016, quale miglior articolo di una bella classifica dei fattori di ranking Google più importanti dell’anno appena trascorso? Del domani non vi è certezza, ma ad oggi possiamo garantirti che le cose stanno proprio così…

Cominciamo da uno schema riassuntivo, che raggruppa la nostra selezione dei 9 principali fattori di ranking sui motori di ricerca: per essere precisi, i fattori di ranking sono gli aspetti che influenzano il posizionamento di un sito web su Google, prendendo ovviamente in considerazioni i soli risultati organici (ovvero escludendo i risultati sponsorizzati da AdWords).


  • Originalità e inerenza dei contenuti 19%

  • Numero di link in ingresso 18%

  • Autorevolezza dei link in ingresso 14%

  • Ottimizzazione su dispositivi mobili 12%

  • CTR 11%

  • Ottimizzazione anchor text dei link in ingresso 9%

  • Social signals 7%

  • Performance di caricamento 7%

  • Lunghezza dei contenuti 3%



Originalità e inerenza dei contenuti
Ne abbiamo parlato più volte nel nostro blog: il motore di ricerca vuole proporre agli utenti del web testi ed immagini originali, quindi non copiati da altre fonti, ed il più possibile inerenti alla query di ricerca. I parametri con i quali viene giudicata l’inerenza sono molti, ne parleremo in futuro, ma sicuramente i trucchetti che consentono di ingannare Google sono sempre meno, quindi… scrivi contenuti e cerca di fornire le risposte che l’utente si aspetta, perchè questo è il fattore di ranking numero in classifica e crediamo lo rimarrà a lungo!

Numero di link in ingresso
Leggasi “backlinks”. Il numero assoluto di link che puntano ad una pagina del nostro sito rimane uno dei fattori di ranking più importanti, anche se va certamente letto insieme ad altri aspetti. Attenzione, stiamo parlando non di link in generale, ma dei link che Google prende in considerazione, quindi indicizzati correttamente e ritenuti idonei al calcolo del ranking. E’ evidente che ancora oggi, con il 2017 ormai alle porte, più si parla di te sul web e più il tuo sito scalerà posizioni…

Autorevolezza dei link in ingresso
Ok avere molti backlinks, ma un solo link ad alta autorevolezza, che proviene quindi da una pagina importante per il motore di ricerca, vale come 50 link di bassa reputazione (link non naturali, link da blog che non vengono letti da nessuno, link da directory generaliste ecc…).

Ottimizzazione sui dispositivi mobili
Evidentemente nell’era degli smartphone anche i siti devono adeguarsi ormai, perchè il peso di questo fattore di ranking è in aumento. Si può tranquillamente dire che se il tuo sito non è perfettamente responsive, non avrai grandi risultati nè sui risultati di ricerca da mobile ma nemmeno su quelli da desktop. E giustamente, aggiungeremmo…

CTR
Ne abbiamo parlato in uno dei nostri articoli più letti: se il tuo sito appare nei risultati 100 volte in un mese, ma solo 1 utente ci clicca sopra, con il tempo Google comincerà a non fidarsi più del fatto che la pagina del tuo sito sia davvero inerente alla query, facendoti perdere posizioni. Quindi il CTR (= Click Through Rate) è senz’altro, anche se molti SEO non lo dicono, un fattore di ranking molto importante quanto difficile da controllare.

Ottimizzazione anchor text dei link in ingresso
Gli “anchor text”, per chi non lo sapesse, sono i testi con i quali viene linkata una pagina. Tanto per intenderci, poche righe più in alto, “uno dei nostri articoli più letti” è l’anchor text del rispettivo link. La parola d’ordine è: i tuoi backlink devono avere anchor il più possibili naturali e diversificati, e al tempo stesso coerenti con i contenuti linkati.

Social Signals
Anche di questo abbiamo parlato in passato trattando i segreti della SEO. In sintesi, anche se molti ancora lo ignorano, anche i social network vengono considerati come una sorta di “prova” della reputazione di un sito web: quanti più utenti commentano o condividono un tuo contenuto (inteso come pagina), o citano semplicemente il tuo sito web, tanto più Google ascolterà tali segnali e li terrà in considerazione nel ranking. Abbiamo evidenti prove di questo aspetto, credici…

Performance di caricamento
Oltre ad impattare sulla frequenza di rimbalzo di una pagina (anch’esso fattore di ranking, anche se non lo abbiamo inserito in questa classifica), le performance di caricamento sono ritenute importanti da Google nel valutare il livello qualitativo di un sito web. Evita sempre pagine con troppi contenuti o con caricamente non asincroni degli elementi esterni di pagina.

Lunghezza dei contenuti
Chiude la classifica, rimanendo comunque uno dei 9 fattori di ranking più importanti del 2016, la lunghezza dei testi. Come a dire: è importante scrivere e scrivere molto, quindi concentrati senz’altro prima sulla qualità e sull’inerenza, ma non trascurare anche di essere generoso nella quantità delle informazioni fornite all’utente.

Che dici, ti aspettavi questa classifica? Ti abbiamo sconvolto l’esistenza? Se ci fai caso, la somma dei soli primi 3 fattori condiziona al 51% il posizionamento del tuo sito web: è questo il motivo, tra gli altri, per il quale ancora oggi troviamo nelle prime posizioni organiche, anche su parole e ricerche ad alta competitività, siti pessimi graficamente, magari non responsive e poco curati… Non si scappa, se offrono contenuti validi e hanno il supporto di una corretta struttura di link in ingresso, continueranno a rimanere in alto a lungo…

Siamo qui, come sempre, per qualsiasi approfondimento: info@websenior.it



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