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Come apparire su Google Maps

November 10 2020
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Prima premessa: Google Maps è il servizio di mappatura su web di gran lunga più utilizzato, sostanzialmente dominante su tutti gli altri. Seconda premessa: per business locali quali negozi al dettaglio, palestre o ristoranti (ma non solo), apparire tra i risultati selezionati da Google Maps può rappresentare uno strumento di web marketing davvero efficace. Ed allora, vediamo come aumentare le possibilità di comparire tra i risultati su mappa.

Cominciamo con il dire che Google Maps consente di avere non solo visibilità come qualsiasi altro risultato organico, ma anche la localizzazione precisa, che laddove parliamo di ricerche locali ed interpretate come tali dal motore di ricerca, diventa essenziale per aumentare le possibilità di conversione. Negli ultimi tempi, per la stragrande maggioranza delle ricerche locali, i risultati proposti sono indicati direttamente su mappa ed elencati in un numero non superiore a 3 elementi: è quindi importante riuscire a comparire tra quei tre elementi!

Come funziona il ranking su Google Maps?

I tre fattori di ranking principali su Google Maps sono:

1. rilevanza: quanto il tuo business è attinente alla keyword ricercata dall’utente
2. distanza: quanto sei vicino alla posizione dell’utente
3. popolarità: quanto il tuo business è conosciuto ed apprezzato

Ricorda sempre: l’obiettivo di Google Maps non è quello di aiutarti a vendere o a farti conoscere, ma quello di aiutare l’utente a trovare velocemente ciò che sta cercando. Ragionando quindi in quest’ottica, è più semplice comprendere come funziona il meccanismo di posizionamento.

Rilevanza

Su Google Maps sono registrate centinaia di migliaia di attività in Italia, quindi è chiaro che sulla base della ricerca l’algoritmo cerca di mostrare risultati inerenti: è proprio in questo step che il nome della tua attività e categoria per la quale l’hai registrata saranno dirimenti. Dimenticati il (presunto) vantaggio che potrebbe darti aggiungere al nome della tua attività anche la sua tipologia o altra descrizione, perchè non è un parametro che sarà considerato da Maps ed anzi, da quanto compare nelle linee guida di Google, potrebbe portare il tuo business ad essere escluso totalmente dai risultati. Quindi, se il tuo ristorante di pesce si chiama “Piovra”, potrai al massimo indicare nel nome “Ristorante Piovra” ma non certo “Ristorante di pesce Piovra – il migliore a Milano”. Così come è meglio scrivere solo “WebSenior” piuttosto che “Agenzia di web marketing specializzata WebSenior”. Trova il giusto compromesso per il nome, e cura invece il più possibile la categoria di servizio: selezionane più di una, ma non troppe, per evitare che una scarsa targetizzazione della stessa porti Maps a non mostrarti mai. E cura al meglio gli attributi sul profilo Google My Business, come vediamo meglio più avanti.

Distanza

Su questo punto c’è poco da dire: Maps mostrerà all’utente i risultati più in prossimità del luogo ove la ricerca è stata effettuata. Questo, chiaramente, se la query NON contiene indicazioni geografiche particolari: quindi è chiaro che se l’utente di Monza cerca “ristorante di pesce” gli verranno probabilmente mostrati i più vicini al suo indirizzo di Monza, ma è altresì vero che se la query è “ristoranti di pesce milano” Maps mostrerà risultati totalmente differenti interpretando la richiesta come “mostrarmi quelli più vicino al punto nel quale mi recherò”. In questo caso il consiglio è quello di geolocalizzare la tua attività in modo corretto non tanto considerando la tua sede o la sede legale, ma il raggio d’azione all’interno del quale operi.

Popolarità

Ed eccoci al fattore più difficile da controllare, come capita d’altra parte anche per la SEO su rete di ricerca. Quali aspetti vengono presi in considerazione per determinare la popolarità della tua attività? Ecco i principali:

- recensioni Google
- link verso il tuo sito (esattamente come per la SEO)
- menzioni locali alla tua attività

Ci sono poi parametri difficilmente controllabili legati alla popolarità di una determinata zona relativamente ad un determinato settore: per fare un esempio, è molto probabile che trovandoti in una zona anche distante dai pub sui navigli, cercando “pub milano” la selezione di Maps sarà mirata in quell’area, in quanto ritenuta di interesse rilevante per la maggioranza degli utenti che, in precedenza, hanno cercato quella tipologia di attività.

Google My Business

Diciamo pure che senza questo doveroso step, sarà assai difficile che la tua attività venga considerata tra i primi risultati geo-localizzati su mappa. Non che sia impossibile, attenzione: My Business a Maps sono servizi diversi, e l’assenza nel primo non comporta automaticamente l’esclusione dal secondo. Ma è fortemente consigliabile che il tuo business sia stato registrato correttamente in GMB con una scheda completa ed aggiornata. Cerca di curare queste informazioni essenziali:

- indirizzo ed aree coperte dal tuo servizio
- orari di apertura
- descrizione attività
- sito web e contatti
- categoria di servizio

Cerca di selezionare, tra quelle proposte, le categorie di servizio più attinenti al tuo business, perchè potrebbero essere determinanti nei risultati di ricerca. Cura il NAP (acronimo per Name, Address e Phone number): deve esserci corrispondenza esatta tra quello riportato in Maps, in My Business e sul tuo sito web.

Se possibile, dai importanza agli attributi: se per esempio offri nel tuo bar il wifi gratuito, indicalo, perchè una ricerca dell’utente “bar con wifi” potrebbe portare Maps a darti precedenza su altre schede che, al contrario, non riportano questa informazione. Così come se il tuo hotel offre la colazione a buffet, probabilmente sarà selezionato laddove l’utente precisa questa tipologia di servizio.

Il ranking organico del tuo sito influenza il posizionamento su Maps?

Risposta secca: no. Non ti serve neanche un sito per apparire su Google Maps. Ma è chiaro che siamo nel ventunesimo secolo, quindi anche se hai una piccola attività, con clienti locali e lavori prevalentemente con il passaparola… beh, forse è arrivato il momento di creare il tuo primo sito web.



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