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Concluso l' VIII Seminario internazionale interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura
Pubblicato il 07/11/2011 |
da
Adriana Rivolta
Brillante successo dell'VIII Seminario internazionale interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura "Il modello dell’Arteterapia come ‘psicoterapia eclettica ed integrata’: le ‘psicoterapie esperienziali’ fra Oriente e Occidente". Ha presieduto il Direttore del CISAT, prof. Roberto Pasanisi
Domenica u.s. si è concluso l'VIII incontro organizzato dal CISAT: anche quest'anno tutti i contributi dei relatori ci hanno arricchito sia per le tematiche e le esperienze diverse, che per le sollecitazioni al dialogo e le riflessioni anche personali che si sono sviluppate. Tutte le fasi del seminario, diverse e varie per le proposte e le modalità, hanno generato e stimolato partecipazione e confronto di vedute e di studio. Il CISAT anche quest'anno ha colto il senso culturale e propositivo del lavoro psicoterapeutico come dimensione e Weltanschauung di orizzonti di lavoro che includono una simmetria di ricerca sia da parte degli operatori che da parte di chi si fa paziente o cliente o più semplicemente sofferente. Anche quest'anno il CISAT ha volto la sua attenzione a chi pensa innanzitutto in termini di Io-Tu, terapeuta-paziente, e dove curare significa pensare mettendo insieme una costellazione di idee, al di là di modalità univoche e quindi per questo anche alla fin fine sterili.
Anche quest'anno il CISAT ha proposto una varietà di contributi professionali che hanno confermato il suo modo di porsi all'avanguardia, soprattutto come spazio culturale aperto e sensibile alle diversità.
Vorrei ringraziare tutti i relatori uno per uno: Elena La Puca per la sua sentimentalità danzata; Vincenzo Paolillo per la sua umanistica giovanile scienza; Magdalena Tyszkiewicz e Wanda Żuchowicz per la loro inesauribile volontà a guarire il dolore; Fausto Russo per la sua psichiatria musicata di ancestrale memoria; Roberto Calabresi e Giulia Pacifici per i loro ritratti verso la veracità del sé; Rosanna Camerlingo per la sua propositiva ricerca di reinterpretazione di senso; Rosanna Pasi per la sua proposta di composta armonia invece dello stridore; Giuliana Bitelli per la sua immaginifica e mobile arteterapia dei giochi di sabbia; Daniela Gazineo e Gianluca Faiella per la loro giovane saggezza culturale e umana; Roberto Pasanisi per la sua originale e coraggiosa intraprendenza.
Martina Rossi (io c'ero!)
CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia)
dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI)
via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli (Italia)
tel. 081 / 546 16 62 - fax 081 / 220 30 22 - tel. mobile 339 / 285 82 43
posta elettronica cisat@centrostudiarteterapia.org - sito www.centrostudiarteterapia.org
Il CISAT - settore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org) - ospita l'unica Scuola di Formazione in Arteterapia esistente in Italia e riconosciuta ed è una struttura scientifica in costante, creativa e dinamica crescita: in essa operano giovani e brillanti studiosi accanto ad esperti di riconosciuta fama internazionale, affiancando in un continuo e fecondo interscambio la ricerca scientifica alla psicoterapia sul campo. Il CISAT opera infatti a livello internazionale, in contatto con le più prestigiose istituzioni scientifiche mondiali, nei campi della formazione, della psicoterapia, della ricerca e della didattica, sia ‘in sede’ che ‘a distanza’.
Molti in effetti sono in Italia le scuole ed i corsi di scrittura creativa, i laboratorî di pittura e scultura a fini terapeutici o riabilitativi, ed altre iniziative simili; come pure gli psicologi, gli psicoterapeuti e gli psichiatri che adoperano l'arte in forma per così dire 'ancillare', idest come una tecnica fra le altre nell'ambito di una teoria e di una prassi diverse, che nulla hanno a che vedere con l'Arteterapia.
Il CISAT è invece l'unica istituzione riconosciuta nel nostro Paese che pratichi l'Arteterapia come una teoria ed una prassi psicoterapeutica a tutti gli effetti ed autonoma, sviluppando questa disciplina come una scuola di psicoterapia tout court, curata non da scrittori o pittori o scultori o da psicologi di altre scuole, ma da specialisti in questo particolare tipo di psicoterapia.
In tal senso, attraverso il suo caposcuola, Roberto Pasanisi, il CISAT ha fondato dal 1994 l’Arteterapia come psicologia clinica, ovvero come psicoterapia d’avanguardia: il modello CISAT.
Il CISAT organizza annualmente un convegno internazionale interdisciplinare di psicologia, psicoterapia, arteterapia e letteratura, patrocinato da varî enti e con l’adesione e il riconoscimento della Presidenza della Repubblica: «In occasione del vostro terzo congresso interdisciplinare il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento all’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ONLUS per il valore culturale e sociale della manifestazione. L’iniziativa contribuisce a diffondere e far conoscere in Italia l’Arteterapia, una delle nuove frontiere dell’approccio psicoterapeutico a livello internazionale» (telegramma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 2006).
Comitato scientifico: Margherita Lizzini (Presidente), Roberto Pasanisi (Direttore), Constantin Frosin, Antonio Illiano, Pasquale Montalto, Rossano Onano, Francesco Paolo Palaia, Vincenzo Paolillo, Vittorio Pellegrino, Robin Philipp, Maria Rosaria Riccio, Guy Roux, Jean-Luc Sudres, Mario Susko, Násos Vaghenás, Nguyen Van Hoan, Diane Waller.
Link:
www.istitalianodicultura.org
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