SALUTE e MEDICINA

Cos'è e come si cura la Psoriasi

April 4 2018
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Cosa è la psoriasi, come si manifesta e quali sono le cure attualmente in uso nel nostro paese.

La psoriasi: cos'è.

La psoriasi è una non rara malattia infiammatoria cronica della cute, che colpisce individui di entrambi i sessi e a qualsiasi età, anche se, solitamente, si presenta in età giovanile, prima dei 20 anni.
Interessa circa il 4% della popolazione mondiale. Molto spesso può accadere che la psoriasi si presenti in associazione ad altre condizioni cliniche patologiche come l'artrite, le malattie muscolari, o le malattie infiammatorie croniche dell'intestino. Un esempio è rappresentato dall'artrite psoriasica, caratterizzata sia dalla presenza delle lesioni cutanee, che dalle deformità articolari simili all'artrite reumatoide.

Molto probabilmente, si ritiene che la psoriasi sia una patologia a carattere multifattoriale, legata a diverse condizioni e cioè dipendente da fattori genetici ed ambientali. Quelli genetici sono dimostrati dal fatto che si tratti di una condizione patologica con una elevata predisposizione familiare: un'ottima percentuale di soggetti affetti presenta parenti di primo grado con la stessa patologia; per quanto riguarda i fattori ambientali, invece, dalle ricerche scientifiche è emerso che, principalmente coinvolti, sono fenomeni di stress fisico (come traumi, incidenti), ma anche mentale (stati d'ansia, depressione per lutti), oppure si ritiene che possano essere coinvolti condizioni infettive (tonsillite o faringite da streptococco), condizioni derivanti dall'assunzione di determinati farmaci, come B-bloccanti, FANS e litio. Inoltre potrebbe essere associata a particolari stili di vita scorretti, o cattive abitudini (alcol, tabagismo, alimentazione inadeguata, obesità), ma anche all'esposizione eccessiva al sole o a climi freddi e secchi.

Dal punto di vista clinico, la psoriasi non è una malattia contagiosa, nè infettiva.

I soggetti affetti dalla psoriasi manifestano delle lesioni cutanee a forma di placche circondate da un'area eritematosa, arrossata, a margini netti e ben definiti; queste placche presentano un colore che tende a variare dal rosa al salmone, coperte da squame poco aderenti di colore bianco-argenteo.
Le sedi più frequentemente colpite sono la cute dei gomiti, delle ginocchia, del cuoio capelluto, dell'area lombare e sacrale, la cute dell'area interglutea, ma anche mani e piedi.
Ovviamente, esistono diverse varianti in base alla tipologia della placca: per esempio, ci sono alcuni soggetti che potrebbero presentare delle placche a forma lineare o serpiginosa. La forma più frequente negli adolescenti è la psoriasi guttata, caratterizzata dalla presenza di manifestazioni di piccole dimensioni soprattutto a livello degli arti e del tronco. Una forma molto più rara è, invece, la psoriasi pustolosa, così chiamata per la presenza di molteplici piccole pustole sulle placche eritematose.

Complicanze della psoriasi.

Una delle complicanze più frequenti associate a questa patologia a carattere cronico è, senza dubbio, legata all'impatto psicologico. Infatti i soggetti che ne sono affetti, spesso, tendono ad evitare di frequentare luoghi pubblici ed esporre le aree cutanee (per esempio gli arti), in quanto molto facilmente possono provocare un forte senso di disagio, responsabile di una perdita di autostima, ansia e depressione.

Trattamento terapeutico.

Il trattamento della psoriasi è soggetto a diverse condizioni, soprattutto per quanto riguarda la gravità della patologia, l'estensione delle lesioni cutanee e in base alle zone colpite; la terapia è legata soprattutto al tipo di psoriasi, di cui ne abbiamo accennato le varianti, ma dipende anche dall'iniziale risposta ai farmaci. Spesso ci si trova di fronte a quadri clinici differenti, alcuni dei quali a prognosi più favorevole, altri meno: per questo una terapia idonea per un paziente può non essere efficace per un altro.

Inizialmente l'iter terapeutico inizia con farmaci da applicare direttamente sulla pelle, aspettando almeno 5-6 settimane per valutare i primi progressi. Solitamente si tratta di farmaci emollienti, ad uso topico, fondamentali per tenere la cute costantemente idratata, riducendo la sintomatologia fastidiosa del prurito e della desquamazione; in alternativa, vengono utilizzati farmaci a base di cortisone, idoneo per ridurre l'infiammazione, o a base di Vitamina A, necessaria per ridurre la iper-proliferazione cellulare della cute. Infine, terapie alternative meno utilizzate, da considerare soprattutto in caso di resistenza al trattamento topico, sono la fototerapia e la terapia sistemica (in grado di sopprimere notevolmente il sistema immunitario del paziente).

Tutti noi, oggi, sappiamo quanto la ricerca medica e scientifica faccia sempre più passi da gigante ottenendo, ambiziosamente, progressi assai importanti in tutti i campi compreso quello delle cure naturali. In alternativa alle terapie convenzionali, molti dermatologi ormai hanno aperto le strade verso questi nuovi orizzonti per il trattamento della patologia. Pomate e creme con ingredienti naturali quali avenantramide D, Candelilla cera, Pantenolo, Olio di colza, favoriscono la riduzione di prurito, rossori, e hanno effetti antibatterici che danno giovamento e migliorano l’aspetto della pelle affetta da psoriasi.
Ricordiamoci sempre che i rimedi naturali non vanno sostituiti autonomamente alla medicina tradizionale. Chiedete sempre un consiglio al vostro medico di base o allo specialista.



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