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CovIndex, nasce l’indice che rileva l’andamento della diffusione della Covid-19 in tempo (quasi) reale

November 24 2020
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CovidTrends è il sito nato con l’obiettivo di aiutare le persone a essere sempre aggiornate sull’andamento della diffusione della Covid-19 in Italia

Milano 23 novembre 2020 – È ora disponibile sul sito CovidTrends (https://covidtrends.com) il nuovo CovIndex, indice sviluppato appositamente per mostrare il trend del contagio evidenziando in modo semplice e immediato se la diffusione dei contagi sta peggiorando o migliorando. Come è noto l’indice ufficiale per avere l’andamento del contagio è il cosiddetto indice RT. Tale indice a oggi viene pubblicato settimanalmente dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), e si riferisce ai dati di circa 10 giorni prima rispetto alla data di pubblicazione. Infatti, per esempio, il report del 15 novembre 2020 fa riferimento ai dati del periodo compreso tra il 26 ottobre 2020 e l’8 novembre 2020. I dati di positività, inoltre, si riferiscono a un contagio avvenuto circa 15 giorni prima, e in generale l’indice RT riflette contagi avvenuti addirittura un mese prima.

“Il nuovo CovIndex è calcolato sulla base del rapporto del numero dei positivi per tampone, il cosiddetto tasso di positività RPT. Il tasso RPT è molto attendibile e ha molti benefici, è un dato che non risente delle oscillazioni continue sul numero dei controlli – spiega Maurizio de Gregorio, autore di CovidTrends e ideatore di CovIndex -. Il CovIndex misura il rapporto tra due rilevazioni RPT a distanza di 10 giorni. Tanto più il CovIndex è maggiore di 1, tanto maggiore è la crescita di RPT, tanto il valore è minore di 1 e tanto più forte sarà la decrescita di RPT”.

Per mostrare l’attendibilità della curva di CovIndex rispetto all’indice RT, diffuso dall’ISS (figura 1), sono state sovrapposte entrambe le curve per gli stessi giorni di riferimento.

Nella immagine di figura 2 è mostrata la sovrapposizione delle due curve.

Le curve mostrano il medesimo andamento con la sola eccezione del picco in agosto che è tracciato dal CovIndex (linea arancione) ma non si vede nel RT (linea rossa). Il CovIndex ha, lungo tutto il periodo di confronto, nessun falso negativo cosa che ne conferma la sua affidabilità.

Il CovIndex ha il vantaggio di essere disponibile molto più velocemente dell’indice RT. Infatti il ritardo è di circa 13 giorni dal contagio, rispetto ai 30 giorni dell’indice RT, come indica l’immagine sopra in cui si vede la curva CovIndex per un periodo successivo al RT. Ciò permetterebbe di prendere decisioni in modo più tempestivo.

Tutti i dati sono disponibili sia a livello nazionale sia regionale e sia in valori assoluti sia in relazione alla popolazione.

Il sito si aggiorna automaticamente ogni giorno con i dati ufficiali del ministero della Salute, e, per chi lo desidera, è anche possibile ricevere una notifica periodica ogni volta che nuovi dati vengono pubblicati su CovidTrends.

CovidTrends e CovIndex sono progettati e realizzati da Maurizio de Gregorio, ingegnere con lunga esperienza di management in ambito IT e telecomunicazioni. Da più di venti anni ha collaborato con imprese italiane e internazionali nello sviluppo di nuove piattaforme digitali focalizzate sull’elaborazione dati e il machine learning. Il lavoro è stato sviluppato in seno al gruppo Hacking Covid (che in occasione del primo lockdown aveva fatto anche un video per sensibilizzare tutti a restare a casa).

Per ulteriori informazioni covidtrends.italia@gmail.com



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