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Ma dove vivi, sulla Luna?
Pubblicato il 12/03/2008 |
da
Claudia Moreschi
È notizia di inizi dicembre che la NASA, l’ente aerospaziale americano, prevede di costruire una base permanente sulla Luna in una zona in prossimità dei poli in un futuro molto vicino. Adesso c’è anche una data ufficiale: a partire dal 2009 dovrebbero essere lanciate delle sonde per andare ad esaminare in dettaglio la superficie lunare ovvero il luogo chiamato ad ospitare la più importante missione spaziale di inizio millennio.
È notizia di inizi dicembre che la NASA, l’ente aerospaziale americano, prevede di costruire una base permanente sulla Luna in una zona in prossimità dei poli in un futuro molto vicino. Adesso c’è anche una data ufficiale: a partire dal 2009 dovrebbero essere lanciate delle sonde per andare ad esaminare in dettaglio la superficie lunare ovvero il luogo chiamato ad ospitare la più importante missione spaziale di inizio millennio.
La base dovrebbe servire come avamposto e banco di prova per le tecnologie necessarie per i futuri viaggi su Marte in un’ottica quindi di par condicio volta a sancire la fine della diatriba tra sostenitori della causa lunare e supporter del Pianeta Rosso, tranquillizzando in particolare questi ultimi.
“Progettiamo di costruire una base sulla Luna” ha affermato davanti ai giornalisti Scott Horowitz, amministratore associato per le esplorazioni della NASA, nel corso di una videoconferenza che si è tenuta nel Centro Aerospaziale Johnson a Houston il 5 dicembre 2006. L’area più adatta ad accogliere gli astronauti dovrebbe essere quella del Polo Sud lunare, illuminata per il 70-80% del tempo, permettendo così l’impiego di notevoli quantità di energia solare che verrebbe immagazzinata in appositi pannelli. Gli scienziati ritengono che nei poli lunari si trovino risorse come idrogeno, acqua ed altri materiali che potrebbero essere impiegati come prezioso supporto vitale. “È emozionante” - ha detto Shana Dale, amministratrice interna della NASA - non sappiamo molto sulle regioni lunari”.
Dopo il 2010 spetterebbe ad un’altra sonda il compito di esplorare il suolo della Luna per andare a verificare la presenza di ghiaccio all’interno dei crateri lunari. La prima missione con un equipaggio vero e proprio dovrebbe realizzarsi nel 2020, anche se dovrebbe trattarsi solamente di un breve sopralluogo, non di un insediamento definitivo.
Gli obiettivi del progetto – decisamente ambiziosi – dovrebbero essere quindi quelli di cercare nuove risorse energetiche per il nostro pianeta, sperimentare nuove tecnologie e utilizzare la base come ponte tra la Terra e Marte. Se stavate già pensando di preparare i bagagli e partire, beh.. è ancora un po’ troppo presto.
Per ulteriori info consultare il sito http://www.marssociety.it
Link:
http://www.marssociety.it
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