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Alla ricerca dell’acqua perduta
Pubblicato il 13/03/2008 |
da
Claudia Moreschi
Mentre cresce il numero degli studiosi che sostengono che sulla Terra l’acqua finirà per diventare un bene sempre più raro, cresce anche il numero di coloro che crede fermamente che su Marte l’acqua c’era un tempo ma anche tuttora. L’ipotesi è molto interessante e potrebbe essere di importanza rilevantissima perché potrebbe avvalorare quanto sostenuto da molti studiosi: Marte avrebbe potuto –o potrebbe ancora – ospitare forme di vita.
Mentre cresce il numero degli studiosi che sostengono che sulla Terra l’acqua finirà per diventare un bene sempre più raro, cresce anche il numero di coloro che crede fermamente che su Marte l’acqua c’era un tempo ma anche tuttora. L’ipotesi è molto interessante e potrebbe essere di importanza rilevantissima perché potrebbe avvalorare quanto sostenuto da molti studiosi: Marte avrebbe potuto – o potrebbe ancora – ospitare forme di vita.
Agli inizi di dicembre la NASA ha reso pubbliche le immagini scattate dalla Mars Global Surveyor, una sonda che ha recentemente smesso di trasmettere dati dopo anni di onorato lavoro. Confrontando queste immagini con fotografie del 1999 delle stesse aree sono emerse alcune differenze sostanziali: sono state notate tracce di nuovi sedimenti che sembrerebbero detriti trascinati dall’acqua. “Queste osservazioni – ha dichiarato Michael Meyer, che guida il programma di esplorazione su Marte della NASA – offrono l’indizio più forte fino ad oggi che l’acqua occasionalmente scorre ancora sulla superficie di Marte”. Fino ad oggi non erano mai state rilevate tracce d’acqua allo stato liquido relative a periodi recenti; si era solo appurata la presenza di ghiaccio ai poli e tracce di vapore acqueo nelle zone equatoriali. Prima di questa notizia alcuni studiosi avevano avanzato l’ipotesi che sul Pianeta Rosso, in certe occasioni, alcuni corsi d’acqua potessero scorrere in parte in superficie e in parte nel sottosuolo, come accade ad alcuni fiumi carsici presenti sulla Terra.
Anche se gli esperti della NASA sono molto entusiasti, sono anche molto cauti: si tratta comunque solamente di tracce, non c’è alcuna evidenza diretta della presenza di acqua allo stato liquido attualmente. Ovvero su Marte, al momento, l’acqua non è ancora stata vista. Sarà quindi necessario “vedere da vicino” queste informazioni per confermare o smentire il tutto. Al momento sul Pianeta Rosso sono presenti varie sonde che ne stanno studiando le caratteristiche, fra queste la Mars Reconaissance Orbiter. Su questa sonda è montato il radar Sharad, uno strumento altamente tecnologico, realizzato in Italia, il cui compito è quello di scandagliare il suolo e il sottosuolo marziano andando alla ricerca di ghiaccio o acqua. Chissà… Alla prossima puntata.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.marssociety.it.
Link:
www.marssociety.it
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