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Isola delle femmine dipendenti comunali la nuova pianta organica contestata dai sindacati
Pubblicato il 13/03/2008 |
da
Pino Ciampolillo
La nuova pianta organica contestata dai sindacati. la gestione del personale del sindaco Portobello clientelare ed elettoralistica
13/03/2008 - Notificato al sindaco l'articolo 28 da parte della c.g.i.l.
Appunti per il sindaco portobello al c.c. sulla legalita'
La nuova pianta organica contestata dai sindacati. la gestione del personale del sindaco portobello clientelare ed elettoralistica
Caricato da isolapulita
Il valore della persona, del dipendente pubblico, la sua centralità nell’erogazione di servizi e nella società devono essere alla base di una Comunità democratica e partecipata. Più volte abbiamo affermato che la persona al lavoro si esprime, si realizza si sente parte di una Comunità. Ciò che qui si rivendica è la promozione dei valori in grado di mettere al centro della propria azione: LA PERSONA.
Un Ente, un’istituzione pubblica dovrebbe fungere da modello ad una tale politica di gestione del personale. Ma!!!!!!! Ad Isola delle Femmine tutto ciò sembra essere fantascienza. Per renderci conto di ciò, proviamo a seguire attentamente le ultime disposizioni in materia di personale che sono la chiara dimostrazione dello spreco di risorse economiche ed umane, con conseguenze che ricadono, in termini disservizi sull’intera collettività.
ISOLA DELLE FEMMINE 3.3.08 PROT 359/INT
AL SIGNOR SINDACO
AL DIRETTORE GENARALE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINEA TUTTI I DIPENDENTI
Oggetto Convocazione assemblea di tutti i lavoratori per il giorno 6 marzo 2008 (ore 10,00 12,00)
Si richiede l’autorizzazione all’utilizzo dell’aula consiliare per il giorno 6 marzo 2008 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 per lo svolgimento dell’assemblea di tutti i lavoratori del Comune di isola delle femmine con il seguente ordine del giorno:
1.Stato di agitazione dei lavoratori part-time proclamato in data 26.2.08
2.Delibera della G.M. 21 del 21.2.08 (procedura per trasformazione orario di servizio del personale part-time)
3.Rinnovo Contratto Nazionale Collettivo di Lavoroi (biennio 2006-2007)
4.Varie ed eventuali
LA componente R.S.U.
CGIL FP D’ANGELO GIUSEPPE
CGIL FP MESSINA SALVATORE
UIL FP MILLOCCA IGINIO
COMUNE ISOLA DELLE FEMMINA
Protocollo 2677/cc 29.2.08
Alla componente RSU CGIL Sede
CGIL FP fax 091611407
CISL FP fax 0916259985
UIL FPL fax 091544447
Oggetto Stato di agitazione lavoratori part time
Si prende atto della situazione di “agitazione” proclamata dalla componente RSU CGIL FP, ritenendo la stessa sintomo della difficoltà in cui versa il personale LSU stabilizzato con contratto di lavoro part time in massima parte a 30 ore settimanali ed in misura minore a 24 ore settimanali.
Premesso e ribadito che nulla può eccepire sulle comprensione delle difficoltà economiche in cui versa il personale part time, non si può non evidenziare come, nello specifico, la motivazione dello stato di agitazione appare quanto meno infondata, in quanto ignora i limiti imposti dallo Stato, nell’organizzazione degli uffici elettorali costituiti in occasione delle elezioni al Parlamento della Repèibblica, nonché la necessità che a detto ufficio venga assegnato personale di provata esperienza, stante l’importanza e la delicatezza delle mansioni da assolvere.
Per migliore intelligenza, si riportano alcuni dati complessivi che ben servono a comprendere come i dati a campione riportati dalle RSU CGIL FP siano fuorvianti:
Personale comunale complessivo n 58 unità di cui n 25 full time e n 33 part time
Personale chiamato a far parte dell’ufficio elettorale n 28 unità così ripartito
Personale full time n 12 unità, personale part time n 16 unità
Ciò detto, e ribadendo che l’attuale stato di agitazione è solo un sintomo del problema, la citata componente sindacale volutamente ignora l’attività posta in essere dall’Amministrazione Comunale per procedere ad un adeguamento dell’orario di servizio del personale di che trattasi.
La trasformazione di una parte dei rapporti di lavoro è stata, infatti, già avviata mediante le mobilità intersettoriali che prevedono l’orario di servizio dei partecipanti. Su detta strada l’Amministrazione Comunale intende continuare ad operare, sia in quanto costretta dalla vigente normativa in materia di patto di stabilità interno, che limita il complessivo ammontare della spesa per il personale, ma soprattutto volendo venire incontro alle più pressanti esigenze della collettività, tra le quali priorità assoluta riveste il controllo del territorio e il rispetto della legalità. In tale contesto si prevederà il completamento dell’orario di servizio di tutto il personale che manifesti la propria disponibilità a rivestire quei servizi che l’Amministrazione intende offrire alla cittadinanza. Resta escluso che possa trovare applicazione la richiesta, anche di recente avanzata in sede di delegazione trattante, di dare attuazione ad una indiscriminata ed ingiustificata trasformazione di tutti i posti da part time in full time, prescindendo da risultati di servizio, dal merito e dall’impegno.
Del resto la pretestuosità dell’affermazione, secondo cui la generale trasformazione dei posti di lavoro da part time in full time sarebbe assolutamente necessaria per garantire la materiale sopravvivenza del lavoratore, viene evidenziata, laddove, un lavoratore, che con delibera della Giunta Municipale n 21 del 21 c.m. aveva visto accettata la propria richiesta di mobilità, ha rappresentato di riminunciare alle nuove mansioni nonostante che il posto attribuito garantisse un aumento di stipendio medio per almeno un trimestre di Euro 510.00 conseguente alle citate voci stipendiali: Euro 165 circa per maggiorazione oraria, Euro 90.00 circa per mansioni superiori, Euro 255 per indennità.
Si resta, comunque disponibili per un sereno e costruttivo confronto, in conformità al comportamento sempre tenuto in passato che ha indotto quest’Amministrazione in sede di giudizio ex art 28, per rasserenare il clima interno, pur nella coscienza di aver agito in piena ed assoluta legalità, a revocare dei provvedimenti che, tra l’altro, non avevano ancora ottenuto applicazione.
IL DIRETTORE GENERALE
Delibera di Giunta il,giorno 12 febbraio 2008 il Sindaco dà lettura della proposta di deliberazione avente ad oggetto: Sospensione effetti deliberanti della GM 110/2007 7/2008
Vista la propria delibera 110 5.11.07 con la quale si modificavano alcune previsioni della vigente pianta organica;
Rilevato che in esecuzione delle disposizioni dell’art 18 del vigente Contratto decentrato integrativo per il quadriennio 2002/05 dell’adozione di detta delibera sono state informate le associazioni sindacali di categoria giusta nota del 29.11.07 13341 inviata per posta ordinaria
Vista la nota della CGIL f:P. del 7.12.07 nella quale si avanza richiesta di concertazione ai sensi del comma 2 dell’art 8 del D Lgs 165/2001 previa sospensivo e degli effetti della deliberazione di che trattasi
Vista la nota di questo Comune 13776/cc dell’11.12.07 con la quale si comunica alla citata organizzazione sindacale che sul provvedimento in questione, ai sensi dell’art 18 del CCNL decentrato integrativo è stata correttamente fornita informazione successiva e comunque, si afferma disponibili alla convocazione della delegazione trattante.
Visto il ricorso ex art 28 della legge 300/70 proposto dalla CGIL FP innanzi al Tribunale di Pace sez controversie del Lavoro, affinché venga dichiarato che il Comune di Isola delle Femmine ha posto in essere un comportamento antisindacale in violazione degli obblighi di informazione preventiva, di consultazione e di concertazione previsti dal vigente CCNL
Rilevato che questo Comune pur essendosi costituito nel succitato giudizio giusta delibera della G.M. 13 del 5.2.08 non volendo porre in essere alcuna attività di contrasto all’attività sindacale e, al fine di dirimere in via preventiva la materia, con nota 1825 del 6.2.08 ha proceduto alla convocazione di una delegazione trattante con all’ordine del giorno tra l’altro, l’argomento di che trattasi
Viste le note della CGIL FP 2.11. del 7.2. c.a. con la quale si comunica l’intendimento di non parteciparte alla delegazione trattante del giorno 12 c.m. stante il procedimento avviato
Rilevato che in data 12. c.m. su proposta di parte pubblica, si è preso ato della volontà espressa dalla CGIL FP ed in via successiva anche dalla UIL FPL nonché dalle rappresentanze RRSSUU e si è rinviata la trattativa degli argomenti previsti all’ordine del giorno
Vista la nota della CGIL FP 2/93 del 4.2.08 con la quale si contesta d’adozione della delibera della GM 7 17.1.08 e se ne chiede la sospensione nonché l’attivazione delle procedure di concertazione
Ritenuto che, pur nella convinzione di aver sempre agito nel pieno rispetto della vigente normativa e con il massimo rispetto per le prerogative delle associazioni di rappresentanze dei lavoratori, quest’Amministrazione non ha la volontà politica di attivare azione di contrasto dell’attività sindacale ed anzi intende rasserenare il clima
1) sospendere gli effetti delle delibere GM 110/2007 e 7/2008 12.2.08
2) demandare al Direttore Generale la convocazione di una delegazione trattante che provveda alla concertazione della materia di cui ai succitati provvedimenti
3) rivervarsi di determinarsi in via successiva sulla base dell’esito della concertazione di che trattasi.
RAMBO 2 LA VENDETTA
Figli/figliastri amici/nemici simpatizzanti/avversari con me/contro di me
Motivare/penalizzare unire/dividere elogiare/umiliare
straordinario per tutti
Bruno Giuseppe 130 ore
Terreno 130 ore
Balistreri 74 ore
Rappa 74 ore
Tricoli 74
Longo 54 ore
Di Miceli 54 ore
Massa 54 ore
Virga 54 ore
Rubino 27 ore
Tolomeo A. 27 ore
Tolomei G 27 ore
Favaloro 27 ore
Noto A 27 ore
Lombardo 27 ore
Bruno M 15 ore
Zangara 15 ore
Giordano 15 ore
Genuardi 15 ore
Costanzo 15 ore
Provenza S 15 ore
Puccio D 15 ore
Riso 15 ore
Messina 15 ore
Billeci 15 ore
Pellerito 15 ore
Pizzardi 15 ore
Vassallo 15 ore
E TU???
I dipendenti del Comune di isola delle Femmine dicono BASTA e proclamano lo stato d’agitazione.
Alla base della protesta dei dipendenti i criteri seguiti dall’Amministrazione nella ripartizione discrezionali degli straordinari in occasione le prossime elezioni politiche.
Il Sindaco, dopo il ricorso all’art 28 presentato dal Sindacato al Tribunale di Palermo, viene sollecitato ad un incontro urgente con le rappresentanze sindacali.
In un volantino le Organizzazioni Sindacali denunciano che da parte dell’Amministrazione è stata consumata l’ennesima esclusione discrezionale di parecchi lavoratori. Le maggiori discriminazioni
Sono state riscontrate nell’ufficio protocollo nell’ufficio tecnico, nell’ufficio tributi e nel comando di polizia municipale.
Ai DUE DIPENDENTI dell’UFFICIO TRIBUTI sono state riservate 74 ore di straordinario a testa.
Il Sindaco Portobello come sempre non riesce a capire quale possa essere il problema se il premio è riservato soltanto a qualcuno.
N.B. Notiamo che manca l'arch ALBERT LO SAPETE CHE è UN DIPENDENTE DEL COMUNE DI ISOLA? Sappiamo che lo stipendio lo riceve dal Comune! Sembra che il suo incarico sia Timbrare il CARTELLINO!
Delibera di giunta 21 del 21.2.08
oggetto avvio procedura per trasformazione orario di servizio personale part time
Il Sindaco legge la proposta del Direttore Generale
Ritenuto di dover dare concreto avvio alle procedure di integrazione oraria per il personale part time come ripetutamente richiesto dalle organizzazioni sindacali di categoria (vedasi ad esempio la richiesta avanzata dalla CGIL FP nella seduta del 29.1.07 per il personale a 24 ore settimanali, della CISL FP nella seduta del 5.2.06 per il personale addetto al servizio idrico e pretrattamento, richiesto dalla CGIL FP nella seduta del 9.x.06 per il personale addetto al Corpo di P.M. e richiesta dalla CISL FP in pari data per tutto il personale part time), nonché da tutti i gruppi coniliari che in sede di bilancio hanno provveduto ad adeguare gli stanziamenti dei capitoli attinenti al personale sino allla concorrenza delle somme necessarie;
Rilevato che, per provvedere in merito, nella prima fase, si ritiene di far ricorso all’istituto della mobilità intersettoriale, così come regolamentata dalla GM con deliberazione 111 del 16.11.06, che ha recepito le decisioni della delegazione trattante del 9.10.06 in ordine alla mobilità intersettoriale;
Premesso che:
•A seguito del decesso dell’agente di polizia municipale signor ferante Graziano si è acuita la già esistente necessità di rafforzare il corpo di polizia municipale stante che detto corpo risulta sottodimensionato e non in grado di far fronte a tutti i pressanti impegni di competenza;
•Al fine di rafforzare detto corpo si è ritenuto di far ricorso all’istituto della mobilità intersettoriale;
•In data 20 dicembre 2007 lo scrivente ha proceduto all’indizione di dtta mobilità interna, precisando che l’accettazione della richiesta avrebbe comportato l’automatica trasformazione del rapporto di lavoro da part time a full time dando in tal modo esecuzione ai programmi dell’Amministrazione e alle richieste dei gruppi consiliari e delle organizzazioni sindacali di categoria;
•Entro il termine previsto dall’avviso sono pervenute n 6 domande di mobilità, di cui n 2 da parte di personale amministrativo in servizio presso il settore Polizia Municipale, personale quet’ultimo che dava la propria diposnibilità alla trasformazione delle competenze espletate da amministrative a di vigilanza;
•I responsabili del sttore amministrativo e del settore tecnico con proprie note prot 059/int del 15 c.m. e prot 90 del 22 c.m. hano espresso i pareri di competenza sulle richieste di mobilità;
•Il responsabile del settore di Polizia Municipale con propria nota prot 003/int del 21 c.m. ha espresso il parere di competenza sulla possibilità che il personale partecipante alla selezione possa essere in grado di assolvere ai compiti di pertinenza del sttore, limitando tale parer al personale proveniente da settori diversi,
Rilevato nello specifico che il responsabile del settore amministrativo ha espresso a)parer contrario al transito nel settore di vigilanza della signora Biluci stante che la setssa è l’unica persona addetta all’ufficio segreteria e per la conseguente indispensabilità dell’espletamento delle funzioni; b) parere favorevole alla mobilità della dipendente Massa;
Rilevato che il responsabile del settore tecnico ha espresso parere favorevole alla mobilità di uno solo dei richiedenti stante che entrambi prestano servizio presso l’ufficio lavori pubblici per il cui contemporaneo allontanamento di entrambi priverebbe l’ufficio di ogni possibilità operativa; Ha altresì precisato che qualora fosse necessario l’accoglimento di una sola istanza a suo giudizio è preferibile dare seguito ala richiesta del dipendente Messina;
Rilevato che il comandante del corpo di polizia municipale ha espresso parere favorevole all’accoglimento della richiesta di mobilità avanzata dai signori Billeci Messina e Vassallo mentre ha espresso parere contrario all’accoglimento della richiesta della dipendente Massa stante che la stessa avendo prestato la propria attività presso il corpo di PM è stata già per ben due posta in mobilità di ufficio; Non si è invece espresso sulle domande di mobilità presentate dalle dipendenti Ferrara e Provenza stante che le stesse risultano già assegnate al settore;
Considerato di dover dar seguito alla indetta mobilità intersettoriale sulla base delle valutazioni dei responsabili di cui in premessa,
Rilevato tuttavia che non si ritiene né giusto né confacente alle necessità degli uffici che il personale cui si enga il diritto ad un miglioramento economico venga penalizzato dal fatto di essere ritenuto elemento utile se non essenziale, per il buon funzionamento del servizio di appartenenza, per cui si porporne di procedere, comunque alla trasformazione del rapporto di lavoro delle dipendenti Billeci Piera e Vassallo Rosalia;
Considerato che analoghe esigenze di trasformazione dell’orario di servizio si prospettano anche per altri lavoratori quali gli operai addetti al depuratore i quali in atto stante la presenza in servizio di una sola unità per turno, non sono in grado di provvedere all’adempimento delle attività di ordinaria e straordinaria manutenzione dell’impianto stante che le vigenti norme di sicurezze prescrivono che le attività possono essere attuate solo con la contemporanea presenza in servizio di almeno due unità;
Considerato che pari trasformazione del rapporto di lavoro è necessaria per i 2 operai addetti alla attività manutentive stante l’ampiezza dei compiti assegnati cui gli stessi debbono fare fronte;
Ritenuto che la Giunta Municipale con delibera 16 14.2.08 ha sospeso gli effetti della deliberazione della propria 110/2007 con la quale si modificava la pianta organica, nelle more della concertazione con le organizzazioni sindacali;
Rilevato che nelle more della definizione della concertazione non è possibile provvedere ad inquadramenti full time di personale in atto inquadrato in servizio part time ma si può solamente procedere ad adeguamenti dell’orario di servizio all’interno dei rapporti part time sino al limite massimo di 35 ore settimanali
SI PROPONE
1.in merito alla definizione delle procedura di mobilità intersettoriale:
a)l’accoglimento della richiesta del dipendente Messina Salvatore;
b)l’autorizzazione al comandante del corpo di Polizia Municipale a modificare le mansioni attribuite ai dipendenti signori Provenza Susanna e Ferrara Teresa, assegnando le stesse a compiti di vigilanza; c) il rigetto dell’istanza della dipendente Massa Mirella stante che l’attività della stessa prestata in passato presso il corpo di PM è stata ritenuta non confacente al necessario rapporto con l’utenza; d)il diniego all’accoglimento delle richieste dei dipendenti Biluci Piera e Vassallo Rosalia stante il parere contrario dei responsabili dei settori a cui le stesse risultano assegnate;
2.Di autorizzare il comandante della PM a procedere all’automatica trasformazione di tutti i rapporti di lavoro del personale amministrativo assegnato al settore laddove questo dichiari la propria disponibilità ad assolvere in via continuativa ed esclusiva a compiti di vigilanza con tutte le connesse conseguenze in termini di turni e festività
3.Di autorizzare ulteriori iniziative al fine di assicurare il rafforzamento del corpo di Polizia Municipale
4.La modifica dell’orario di servizio part time dei rapporti di lavoro dei dipendenti signore Vassallo Rosalia e Billeci Piera sino al limite di 35 ore settimanali al fine di come detto in premessa far fronte ad indispensabili esigenze di servizio che non risultano pienamente assolte con le attuali prestazioni part time
5.La modifica dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali dei dipendenti Tolomei Antonio Tolomei Giuseppe Noto Salvatore e Favaloro Giuseppe al fine di consentire agli effettuare di effettuare tutte attività manutentive di competenza di quest’Ente sollevando il bilancio comunale dalla necessità di far fronte a maggiori oneri conseguenti ad affidamenti esterni
6.Dare atto che la trasformazione dei posti di che trattasi costruisce atto di esecuzione delle procedure programmatiche di quest’Amministrazione e fa seguito ad accordi sindacali e a specifiche richieste dei gruppi consiliari
7.Prendere atto che è stata convocata apposita delegazione trattante nel corso della quale si informeranno le rappresentanza sindacali di categoria del provvedimento in questione e si discuterà della possibilità di poter procedere alla trasformazione dei rapporti di lavoro da part time a ful time con rimodulazione della vigente dotazione organica
8.Prendere atto che il maggior importo conseguente a dete trasformazioni ammonta a Euro 44.748,87
IL DIRETTORE GENARLE DR MANLIO SCAFIDI
IL RESPONSABILE AMMINISTRATIVO NUNZIA PIRRONE
Vista la superiore porposta di deliberazione si esprime il seguente parere:
Visto l’art 1 c 557 della legge 296/2006
Considerato che lòe spese del personale non possono superare per l’anno 2008 quelle sostenute nell’anno 2007
Preso atto che a seguito delle cessazioni verificatesi a causa del decesso di un dipendente nell’anno 2007 ed al pensionamento di un altro dipendente da febbraio 2008 e che inoltre a seguito di 3 assunzioni effettuate dall’1.1.08 in atto risulta tra le diminuzioni dovute alle cessazioni e la differenza per le nuove assunzioni una disponibilità di circa 33.500,00 euro
Pertanto si esprime parer favorevole ai sensi dell’art 49 e 151 del D Lgs 18.8.200 267 sulla superiore porposta per la somma di Euro 33.467,45 giusto prospetto predisposto in collaborazione con l’ufficio personale che si allega
Il responsabile Finanziario Rag Fontanetta Biagio
LA GIUNTA MUNICIPALE
Vista la superiore proposta e ritenuta la stessa meritevole di approvazione
Ritenuto di dover far preceder la trasformazione dei rapporti di lavoro di che trattasi da part time a full time solo dopo apposita informativa sindacale per cui in atto si provvede esclusivamente all’adeguamento delle prestazioni mantenendo i rapporti part time
Preso atto del parere favorevole del responsabile Economico Finanziario e ritenuto di dover conseguentemente rimodulare gli orari di lavoro in modo tale da rientrare nella spesa sostenibile secondo quanto stabilito dalla normativa vigente e secondo le diposnibilità di Bilancio
Con voti unanimi espressi per alzata di mano
DELIBERA
1.Di approvare la superiore proposta di deliberazione con le modifiche di cui di seguito: a) maggiorazione a 34 ore dell’orario di servizio dei dipendenti sigari Messina salvatore Provenza Susanna e Ferrara Teresa con accoglimento della domanda di mobilità ed assegnazione o mantenimento al corpo di Polizia Municipale con attività esclusivamente vigilanza esterna; b) maggiorazione a 32 ore dell’orario di servizio dei dipendenti signori Vassallo Rosalia e Billeci Piera con mantenimento negli uffici di attuale destinazione;
c) maggiorazione a 34 ore settimanali dei dipendenti Tolomei Antonio Tolomei Giuseppe Noto Salvatore e Favaloro Giuseppe;
2.Di prendere atto del parere negativo all’accettazione della mobilità espresso dal comandante del corpo in merito alla domanda della signora Massa che pertanto rimane addetta al servizio di stato civile con le prestazioni in atto in godimento
3.Stabilire che al personale di cui al punto 1 assegnato al corpo di polizia municipale verranno assegnate le mansioni superiori per un periodo di mesi 3 al fine di garantire l’espletamento dei compiti di istituto
4.Autorizzare l’espletamento di ulteriore mobilità interna al fine di completare il rafforzamento del corpo di polizia municipale come previsto
5.Trasmettere copia del presente provvedimento alle organizzazioni sindacali di categoria
6.Quindi con separata votazione unanime espressa per alzata di mano al fine di dare attuazione al presente provvedimento a far data dal 1 marzo p.v. dichiara la presente deliberazione IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA
Delibera di Giunta il,giorno 12 febbraio 2008 il Sindaco dà lettura della proposta di deliberazione avente ad oggetto: Sospensione effetti deliberanti della GM 110/2007 7/2008
Vista la propria delibera 110 5.11.07 con la quale si modificavano alcune previsioni della vigente pianta organica;
Rilevato che in esecuzione delle disposizioni dell’art 18 del vigente Contratto decentrato integrativo per il quadriennio 2002/05 dell’adozione di detta delibera sono state informate le associazioni sindacali di categoria giusta nota del 29.11.07 13341 inviata per posta ordinaria
Vista la nota della CGIL f:P. del 7.12.07 nella quale si avanza richiesta di concertazione ai sensi del comma 2 dell’art 8 del D Lgs 165/2001 previa sospensivo e degli effetti della deliberazione di che trattasi
Vista la nota di questo Comune 13776/cc dell’11.12.07 con la quale si comunica alla citata organizzazione sindacale che sul provvedimento in questione, ai sensi dell’art 18 del CCNL decentrato integrativo è stata correttamente fornita informazione successiva e comunque, si afferma disponibili alla convocazione della delegazione trattante.
Visto il ricorso ex art 28 della legge 300/70 proposto dalla CGIL FP innanzi al Tribunale di Pace sez controversie del Lavoro, affinché venga dichiarato che il Comune di Isola delle Femmine ha posto in essere un comportamento antisindacale in violazione degli obblighi di informazione preventiva, di consultazione e di concertazione previsti dal vigente CCNL
Rilevato che questo Comune pur essendosi costituito nel succitato giudizio giusta delibera della G.M. 13 del 5.2.08 non volendo porre in essere alcuna attività di contrasto all’attività sindacale e, al fine di dirimere in via preventiva la materia, con nota 1825 del 6.2.08 ha proceduto alla convocazione di una delegazione trattante con all’ordine del giorno tra l’altro, l’argomento di che trattasi
Viste le note della CGIL FP 2.11. del 7.2. c.a. con la quale si comunica l’intendimento di non parteciparte alla delegazione trattante del giorno 12 c.m. stante il procedimento avviato
Rilevato che in data 12. c.m. su proposta di parte pubblica, si è preso ato della volontà espressa dalla CGIL FP ed in via successiva anche dalla UIL FPL nonché dalle rappresentanze RRSSUU e si è rinviata la trattativa degli argomenti previsti all’ordine del giorno
Vista la nota della CGIL FP 2/93 del 4.2.08 con la quale si contesta d’adozione della delibera della GM 7 17.1.08 e se ne chiede la sospensione nonché l’attivazione delle procedure di concertazione
Ritenuto che, pur nella convinzione di aver sempre agito nel pieno rispetto della vigente normativa e con il massimo rispetto per le prerogative delle associazioni di rappresentanze dei lavoratori, quest’Amministrazione non ha la volontà politica di attivare azione di contrasto dell’attività sindacale ed anzi intende rasserenare il clima
1) sospendere gli effetti delle delibere GM 110/2007 e 7/2008 12.2.08
2) demandare al Direttore Generale la convocazione di una delegazione trattante che provveda alla concertazione della materia di cui ai succitati provvedimenti
3) rivervarsi di determinarsi in via successiva sulla base dell’esito della concertazione di che trattasi.
RAMBO 2 LA VENDETTA
Figli/figliastri amici/nemici simpatizzanti/avversari con me/contro di me
motivare/penalizzare unire/dividere elogiare/umiliare
straordinario per tutti
Bruno Giuseppe 130 ore
Terreno 130 ore
Balistreri 74 ore
Rappa 74 ore
Tricoli 74
Longo 54 ore
Di Miceli 54 ore
Massa 54 ore
Virga 54 ore
Rubino 27 ore
Tolomeo A. 27 ore
Tolomei G 27 ore
Favaloro 27 ore
Noto A 27 ore
Lombardo 27 ore
Bruno M 15 ore
Zangara 15 ore
Giordano 15 ore
Genuardi 15 ore
Costanzo 15 ore
Provenza S 15 ore
Puccio D 15 ore
Riso 15 ore
Messina 15 ore
Billeci 15 ore
Pellerito 15 ore
Pizzardi 15 ore
Vassallo 15 ore
E TU???
I dipendenti del Comune di isola delle Femmine dicono BASTA e proclamano lo stato d’agitazione.
Alla base della protesta dei dipendenti i criteri seguiti dall’Amministrazione nella ripartizione discrezionali degli straordinari in occasione le prossime elezioni politiche.
Il Sindaco, dopo il ricorso all’art 28 presentato dal Sindacato al Tribunale di Palermo, viene sollecitato ad un incontro urgente con le rappresentanze sindacali.
In un volantino le Organizzazioni Sindacali denunciano che da parte dell’Amministrazione è stata consumata l’ennesima esclusione discrezionale di parecchi lavoratori. Le maggiori discriminazioni
Sono state riscontrate nell’ufficio protocollo nell’ufficio tecnico, nell’ufficio tributi e nel comando di polizia municipale.
Ai due dipendenti dell’ufficio tributi sono state riservate 74 ore di straordinario a testa.
il sindaco Portobello come sempre non riesce a capire quale possa essere il problema se il premio è riservato soltanto a qualcuno.
N.B. Notiamo che manca l'arch ALBERT LO SAPETE CHE è UN DIPENDENTE DEL COMUNE DI ISOLA? Sappiamo che lo stipendio lo riceve dal Comune! Sembra che il suo incarico sia Timbrare il CARTELLINO!
Articolo 28 statuto dei lavoratori 300/1970
tribunale di palermo sezione controversie di lavoro
giudice unico ricorso ex art 28 l.n. 300/1970
Della federazione Provinciale Lavoratori Funzione Pubblica C.G.I.L. di palermo, ricorrente
Contro
Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore
Resistente
Con il presente ricorso la FP CGIL di palermo intende denunciare una pluralità di condotte antisindacali del Comune di Isola delle Femmine in palese violazione delle norme di legge e contrattazione collettiva di comparto.
IN FATTO
1) Con deliberazione n 17 del 2 febbraio 2007, la Giunta Comunale di Isola delle Femmine rideterminava la dotazione organica comunale
2) Con successiva deliberazione 44 del 6 Aprile 2007 la stessa Giunta approvava, in esito alla concertazione sindacale, la programmazione triennale per la copertura dei posti vacanti per il triennio 2007/2009
3) Con deliberazione 110 del 5 novembre 2007 la Giunta Comunale ha inopinatamente deciso di modificare le previsioni della dotazione organica già approvata con deliberazione 17/2007, decidendo di trasformare 2 posti di Architetto (D3) da tempo pieno a tempoparziale, prevedendo altresì, l’istituzione di n 4 nuovi settori nei quali far confluire alcuni servizi già inseriti nei preesistenti settori.
4) Tale decisione, seppure motivata sul presupposto della carenza di bilancio, comporta un ingiustificato aumento della spesa ove si consideri che a capo dei nuovi settori dovranno essere nominati i responsabili ai quali spetta il riconoscimento dell’indennità di posizione e di risultato
5) Per quanto qui interessa, la deliberazione di G.C. 110/2007 non è mai stata trasmessa a titolo di informativa sindacale alla FP CGIL
6) L’odierna ricorrente, ha, peraltro, inoltrato in data 7 dicembre 2007 una specifica richiesta di informativa e consultazione ai sensi dell’art 6 del D Lgs 165/2001 e contestualmente richiesta di concertazione ai sensi dell’art 8 del CCNL del Comparto regioni autonomie locali dell’1/4/99
7) La richiesta di confronto avanzate dalla ricorrente sono rimaste letera morta
8) L’ostruzionismo della P.A. resistente non ha tardato a produrre effetti intimidatori sia in capo alle RSU, che ahno formalmente manifestato alla CGIL, l’impopssibilità di svolgere compiutamente il proprio mandato sindacale minacciando di dimettersi sia in capo ai lavoratori iscritti alla CGIL, alcuni dei quali hanno già fato pervenire richiesta di disdetta
9) A questo punto, la FP CGIL, si vede costretta a ricorrere ai sensi dell’art 28 Statuto lavorao per la tutela delle proprie prerogative sindacali affidando le proprie doglianze ai seguenti motivi.
DIRITTO
Affinché il Giudice del Lavoro possa compiutamente valutare l’esistenza di tutti i presupposti prescritti dallo Statuto dei Lavoratori per l’esperibilità dell’azione ex art 28, appaiono opportune alcune precisazioni sugli obblighi di informazione preventiva, consultazione e concertazione sanciti dalla disciplinalegislativa e contrattuale collettiva nella materia che ci occupa.
-l’articolo 6 comma 1 del DLgs 165/2001 stabilisce che
“Nelle amministrazioni pubbliche l'organizzazione e la disciplina degli uffici, nonche' la consistenza e la variazione delle dotazioni organiche sono determinate in funzione delle finalita' indicate all'articolo 1, comma 1, previa verifica degli effettivi fabbisogni e previa consultazione delle organizzazioni sindacali rappresentative ai sensi dell'articolo 9”;
tale disposizione rimanda alla contrattazione collettiva nazionale di comparto la disciplina dei rapporti sindacali e degli istituti partecipativi, anche con riferimento agli atti di organizzazione aventi riflessi sul rapporto di lavoro;
-per quanto concerne il comparto del personale degli enti locali, l’istituto partecipativo dell’informazione è disciplinato dall’art 7 del CCNL del comparto regioni autonomie locali (all 7) sottoscritto 1.4.99, per il periodo 1998/2001, confermato dall’art 3 del CCNL sottoscritto il 22.1.2004 per il periodo 2002/2005, tutt’ora vigente, secondo cui
“1 L’ente informa periodicamente e tempestivamente i soggetti sindacali di cui all’art 10 comma 2 (RSU ed OOSS territoriali di categoria firmatarie del CCNL) sugli atti di valenza generale, anche di carattere finanziario, concernenti il rapporto di lavoro, l’organizzazione degli uffici e la gestione complessiva delle risorse umane.
2 Nel caso in cui si tratti di materie per le quali il presente CCNL prevede la concertazione o la contrattazione collettiva decentrato integrativa, l’informazione deve essere preventiva”:
-quanto poi all’istituto della consultazione il citato art 7 prevede al comma 4 che
“..La consultazione è altresì effettuata nelle materie in cui essa è prevista dal D.Lgs 29/1993” (Decreto oggi trasfuso bel D Lgs 165/2001);
-la concertazione sindacale è disciplinata dall’rt 8 del CCNL 1998/2001 come sostituto dell’art 6 del CCNL di comparto per il periodo 2002/2005 secondo cui
“1 Ciascuno dei soggetti di cui all’art 10 comma 2 ricevuta l’informazione ai sensi dell’art 7 può attivare, nei successici 10 giorni la concertazione mediante richiesta scritta… La procedura doi concertazione, nelle materie ad essa riservate non può essere sostituita da altri modelli di relazioni sindacali, 2 La concertazione si effettua…per le seguenti materie…d) andamento dei processi occupazionali”. 3 La concertazione si svolge in appositi incontri che iniziano entro il quarto giorno dalla data di ricezione della richiesta..”
1) Illegitttimità della deliberazione di GC 110 del 5.11.2007 per violazione dell’art 6 del D Lgs 165/2001 Mancata consultazione sulla rideterminazione della dotazione organica e la variazione della struttura organizzativa dell’ente. Violazione degli obblighi di informazione sancita dall’art 7 del CCNL di comparto dell’1.4. 1999;
2) Violazioni degli obblighi di informazione e concertazione in materia di andamento dei processi occupazionali;
3) Illegittimità della deliberazione di G.C. 110 5.11.07 per violazione dell’art 8 del CCNL 1.4.99. Violazione dell’art 7 del CCNL Regioni Autonomie Locali per il periodo 1998/2001, non abrogato dal CCNL 2002/2005 nonché dell’art 6 comma 2 lettere c) e d) del CCNL 2002/2005, sostituito dall’art 8 del CCNL 1998/2001. Violazione dei principi di non discriminazione, buona fede e correttezza nelle relazioni sindacali.
4) Tanto premesso e ritenuto che
VOGLIA IL TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE CONTROVERSIE DI LAVORO
CONVOCATO LE PARTI E ASSUNTE SOMMARIE INFORMAZIONI,
- reiectis adversis;
- dire e dichiarare ammissibile, proponibile e procedibile il presente ricorso ex art 28 Stat Lav e tutte le domande ivi contenute perché fondate in fatto e in diritto;
- dire e dichiarare che il Comune di isola delle Femmine ha posto in essere un comportamento antisindacale , in violazione degli obblighi di informazione preventiva, di consultazione e di concertazione sanciti rispettivamente dall’art 6 del D Lgs 165/2001 nonché dagli art 7 e 8 del CCNL Regioni Autonomie Locali per il periodo 1998/2001, non abrogato dal CCNL 2002/2005, nonché in violazione dei principi di non discriminazione, buona fede e correttezza nelle relazioni sindacali;
- conseguentemente, ordinare al Comune di Isola delle Femmine di rimuovere gli effetti della deliberazione di Giunta Comunale 110 del 5 Novembre 2007, nonché di ogni atto connesso e /o attuativo della stessa;
- ordinare all’Ente resistente di astenersi per il futuro dall’adottare il comportamento antisindacale sopra descritto;
- condannare l’Ente di cui sopra, in persona del legale rappresentante, al pagamento delle spese, competenze ed onorari del presente procedimento da distrarsi –ex art 93 c.p.c. – in favore dei sottoscritti procuratori costituiti i quali dichiarano di avere anticipato le spese e di avere anticipato le spese e di non avere ricevuto compensi.
In via istruttoria sommaria
- si chiede ordinare la produzione in giudizio di tutti gli originali di cui si chiede la caducazione;
- si chiede, ove ritenuto opportuno dal G.L., di accertare le circostanze di fatto oggetto del presente ricorso a mezzo di informatori che, previa autorizzazione del G.L., verranno condotti in udienza.
ISOLA DELLE FEMMINE IL SINDACATO STOPPA PONZIO PILATO
Spett:le Comune Isola delle Femmine
Oggetto:Deliberazione di G.M. n 110 del 5.11.07 recante “Rideterminazione dotazione organica” e provvedimenti applicativi. Diffida
Con la presente la CGIL FP denuncia l’antisidacalità delle condotta tenuta dal Comune di isola delle Femmine e formula diffida a revocare, con effetto immediato, la deliberazione di G.M. 110 del 5.11.07, recante approvazione della rideterminazione della dotazione organica, nonché ogni atto applicativo della stessa.
In particolare, la predetta deliberazione 110/2007, di cui la scrivente O.S. non è mai stata informata, non è stata preceduta dalla “previa consultazione sindacale” obbligatoria sancita dall’art 6, comma 1 del D Lgs 165/2001, come recepito dall’art 7 comma 4 del CCNL di comparto del 1/4/1999, confermato dal vigente CCNL 2002/2005.
A quanto sopra si aggiunga che la predetta deliberazione, oltre a prevedere lo smembramento dei quattro originari settori, procedura che comporterà un aggravio finanziario ingiustificato in capo all’ente, dovendosi procedere alla nomina di nuovi capi settore con attribuzione della relativa indennità di posizione e di risultato, avrà indubbie ricadute sull’andamento generale dei processi occupazionali, materia, questa, oggetto di concertazione obbligatoria ai sensi dell’art 8 lettera d del CCNL 1/4/1999.
Con la presente pertanto, la scrivente OS nel formulare richiesta di concertazione ai sensi del comma 2 dell’art 8 citato, diffida Codesto Ente a sospendere senza indugio gli effetti della deliberazione emarginata in oggetto nonché di ogni atto eventualmente nelle more adottato in attuazione della medesima.
Con l’avvertenza che, in difetto di riscontro nei termini prescritti dalla contrattazione collettiva di comparto, la scrivente si vedrà costretta a tutelare le proprie prerogative gravemente pregiudicate dalla condotta del Comune di Isola delle Femmine avanti l’Autorità Giudiziaria competente.
http://www.isolapulita.it
Link:
Isola Pulita
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