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Rignano garganico: i carabinieri incontrano le scuole contro il bullismo
Pubblicato il 21/03/2008 |
da
Del Vecchio Angelo
RIGNANO GARGANICO (FG). Trenta alunni delle classi quinte della Scuola Elementare "Padre Antonio Fania" di Rignano Garganico hanno incontrato nei giorni scorsi il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di San Giovanni Rotondo, Alessandro Tropeano, e in Comandante della locale stazione, il brigadiere Giuseppe Fiore, nell'ambito di un variegato progetto di lotta al bullismo, alla droga, alla ripetenza scolastica e alle devianze in età infantile, adolescenziale e giovanile, messo in piedi dall'Arma in collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni e gli Istituti scolastici del Gargano e della Capitanata.
I ragazzi della Scuola "Fania", accompagnati per l'occasione dai docenti Lucio Pacilli e Antonio Impagliatielli, sono stai accolti nel cortile della Caserma di Rignano da una volante del 112 di San Giovanni Rotondo. A fare loro da cicerone lo stesso Tropeano e l’appuntato scelto Giuseppe Motta. Tanto l'entusiasmo e la curiosità nel poter vedere e toccare con mano le attrezzature dei Carab inieri e la stessa Alfa Romeo, vista fino ad allora solo nelle fiction di Rai e Mediaset. Tropeano nel suo intervento ha ricordato che "mi sento un vostro fratello maggiore". "Non andare a scuola è un reato - ha spiegato il Capitano - rubare in un negozio anche una caramella è punito dalla legge, come pure sono puniti il bullismo e l'uso di sostanze stupefacenti. Ad essere puniti per queste cose non siete solo voi, ma anche i vostri genitori, che non lo meritano. Avete l'obbligo di andare a scuola fino a 16 anni, se non lo fate i vostri genitori vengono segnalati agli Enti di competenza e per questo richiamati o anche processati. I Carabinieri sono sempre al fianco della gente, soprattutto dei bambini come voi, se assistete ad un reato non esitate di denunciarlo, magari parlando con gli insegnanti, con i genitori, con il sindaco, con il parroco e con il comandante Fiore". Dopo la lezione estemporanea di Tropeano i bambini hanno proseguito con la visita in caserma, guidati dal comanda nte Fiore e l’appuntato scelto Matteo Longo. Fiore ha spiegato ai ragazzi e alle ragazze presenti il tipo di lavoro che svolge quotidianamente un carabiniere in paese. Per prima cosa gli agenti dell'Arma in servizio a Rignano sono quattro: il comandante e altri tre uomini, tutti i giorni a disposizione, 24 ore su 24 ore, della popolazione. "Il carabiniere è e deve essere un amico del popolo, un uomo di fiducia a cui rivolgersi per ogni evenienza - ha commentato Fiore - il comandante della stazione ha contatti quotidiani con la Pubblica Amministrazione, con la Parrocchia, con la Scuola e con le Associazioni del paese e deve essere sempre informato di tutto ciò che di bello e di brutto accade. Se avete dei problemi non esitate a venire in caserma, ma non fate scherzi telefonici, mi raccomando". La visita delle quinte classi si è conclusa con la degustazione di pizza e di prodotti tipici dei forni cittadini. Per concludere, nei giorni scorsi altro incontro di Tropeano e Fiore con la scu ola (Istituto Scuole Medie). Nei prossimi giorni (il 26 marzo 2008, alle ore 10.00, presso il Centro Anziani) ultimo appuntamento informativo, questa volta con i servizi sociali e con gli anziani del paese.
Link:
http://www.garganopress.net
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