|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi
come procedere
|
|
|
|
Dal 3 aprile in libreria: ''Le maleparole''
Pubblicato il 21/03/2008 |
da
Mita Gironda
Una scrittura letteraria, una storia semplice e toccante.
DAL 3 APRILE IN LIBRERIA
Una terra e una storia di passioni e contraddizioni irrisolte, in tensione costante tra le idealità dell’onestà intellettuale e le pastoie dell’agire mafioso. Rapido, intenso, raffinato.
ed. kowalski
pp 176 - Euro 12
Catania, anni Sessanta. Ferdinando Astuti è praticante presso lo studio dell’avvocato Rallo che alla retorica forense preferisce la passione più disinvolta, e assai più redditizia, per la vita politica. Le elezioni sono imminenti e al giovane Astuti viene chiesto di scrivere discorsi populisti, destinati a infiammare l’animo degli elettori.
La passione per la bella penna e la necessità di denaro spingono Ferdinando ad accettare un altro incarico: il committente è Ignazio Patanè, maturo proprietario terriero, che gli chiede di scrivere la sua biografia. Giorno dopo giorno i ricordi di Patanè riemergono via via più puntuali sino alla scoperta di un segreto che da sempre unisce e contrappone Rallo e Patané, le loro vite, i loro ideali, i loro affetti.
Il drammatico epilogo giunge inatteso quanto repentino, come una svolta brusca – dura ma coerente – al percorso narrativo.
Un romanzo compatto per brevità, ritmo e costruzione, forte di una scrittura elegante e precisa che ricorda le più belle pagine di Brancati e Tomasi di Lampedusa e con delle note di Peter Cameron e di Sandor Marai. Con un’aggettivazione ricca di tipo classico e un’inflessione dialettale pervasiva ma non invadente. Forse proprio l’ambiente è il vero protagonista, la cultura di un’epoca passata (?) e di una terra vitale e insieme vinta, in bilico tra l’onore della coscienza, degli ideali e della coerenza e l’onore rovesciato del codice mafioso: un relativismo integrale, trasversale - politica, sentimenti, interessi - che dà la misura, e la gravità, di uno squilibrio profondo e insanabile.
L’AUTORE
Salvo Scibilia nasce a Catania nel 1950 dove si laurea in Scienze Politiche. Copywriter e direttore creativo di Young&Rubicam fino al 2002 e prima ancora in Ogilvy&Mather e Publicis. All’attività di pubblicitario alterna quella di docente di Teoria e tecnica dei mezzi di comunicazione di massa presso l’Università di Catania. Le maleparole è il suo romanzo d’esordio.
kowalski - www.kowalski.it
ufficio stampa Kowalski
Mita Gironda
02 29402117 ** 346 8031704
mita@ufficio-stampa.org
giulia@ufficio-stampa.org
|
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (EDITORIA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate
|
|