|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi
come procedere
|
|
|
|
Il programma nazionale dei rifugiati sahrawi per la lotta alle epatiti virali è nato a Forlì
Pubblicato il 15/04/2008 |
da
Salvatore Ricca Rosellini
Conclusa la missione in Algeria dell’Associazione forlivese per le malattie del fegato(Afmf) contro l'epatite virale B: è stata possibile grazie all’aiuto del Comune di Forlì, dell’Afmf, del Rotary Club di Forlì e, soprattutto, della Regione Emilia-Romagna.
E’ rientrata in Italia il 12 aprile 2008 la missione di Salvatore Ricca Rosellini, gastroenterologo, fondatore e presidente dell’Associazione forlivese per le malattie del fegato (l’Afmf) e Claudio Cancellieri, infettivologo. Entrambi medici ospedalieri, del Dipartimento di Medicina Specialistica dell’Azienda Usl di Forlì. La missione, nei campi dei rifugiati sahrawi del deserto algerino, è la sesta dal 2001. Come le precedenti, è stata possibile grazie all’aiuto del Comune di Forlì, dell’Afmf e, soprattutto, della Regione Emilia-Romagna. La missione forlivese, in quest’occasione, ha consentito di trasportare un grande quantitativo di reattivi di laboratorio, necessari alla esecuzione degli esami, e centinaia di adesivi con messaggi divulgativi e informativi.
I medici, con l’aiuto di Giulia Olmi, esperta di cooperazione internazionale dell’Ong Cisp (il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli), hanno visitato decine di malati. Si sono recati nell’ospedale degli accampamenti di Dakhla (wilaya a oltre 200 Km dall’aeroporto di Tindouf, nei pressi del confine con la Mauritania) dove oggi sono disponibili gli esami del sangue oltre ai test per l’epatite B e C. Altre visite sono state eseguite nell’ospedale di Ausserd, dove i malati sono confluiti dalle vicine El-Ayun e Smara. «La maggior parte dei pazienti sono giovani» afferma Ricca Rosellini. «Abbiamo valutato» prosegue «molti portatori cronici del virus dell’epatite B, bambini affetti da epatite attiva e giovani colpiti da cirrosi epatica scompensata. I casi più gravi, sino ad ora, hanno trovato assistenza negli ospedali algerini o spagnoli ed è nostro desiderio formare e istruire i medici locali anche nell’assistenza e nel trattamento dei casi più complessi».
Ricca Rosellini e Cancellieri, in collaborazione con i medici sahrawi, hanno stilato le linee guida per la gestione dell’epatite B, così come in passato si erano dedicati alla prevenzione e alla diagnosi. La semplice flow-chart è stata utilizzata e verificata durante l’attività clinica e ambulatoriale quotidiana. Inoltre, su incarico del Ministero della salute pubblica della Rasd (la Repubblica araba sahrawi democratica) hanno collaborato alla stesura del “Programa Nacional de Lucha contra las hepatitis”. Il Ministero sahrawi ha quindi nominato un medico referente per ogni wilaya, per implementare il programma contro le epatiti.
«Quest’anno» ricorda Ricca Rosellini «durante le visite alle wilaya sono stati distribuiti adesivi che sono stati applicati negli ospedali, nei dispensari e sulle cisterne dell’acqua». Gli adesivi - che contengono, in arabo, le indicazioni necessarie alla prevenzione delle epatiti e a ridurre la possibilità di trasmissione dell’epatite B dalle madri ai bambini - sono stati realizzati grazie alla generosità delle consorti del Rotary Club di Forlì. Il ruolo del sodalizio forlivese è stato molto apprezzato dal Ministro della salute della Rasd, Sidahmed Tayeb, tant’è che ha indirizzato, al presidente del club, Mons. Franco Zaghini e alla referente del gruppo consorti, dott.ssa Gabriella Fabbri, una lettera di ringraziamento.
L’Afmf, per proseguire in questi progetti, ha bisogno dell’aiuto di tutti. Chi volesse, può farlo versando un contributo nel conto corrente bancario con codice IBAN IT15 J060 1013 2000 7400 0029 275 presso la Sede della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna. Informazioni su www.afmf.it
Link:
Associazione forlivese per le malattie del fegato
|
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (SALUTE e MEDICINA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate
|
|