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Internazionalizzazione: nuovo fondo di venture capital per imprese start-up
Pubblicato il 30/04/2008 |
da
Gaia Orlandi
APSTI partecipa alla tavola rotonda di presentazione.
Navacchio-Cascina(Pi) – Alessandro Giari, Presidente di APSTI, l’ Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani è stato invitato a partecipare martedì scorso alla tavola rotonda di presentazione del nuovo Fondo del Ministero del Commercio Internazionale per Venture Capital in imprese start up organizzato da SIMEST, la finanziara pubblico-privata promossa dal Ministero per il commercio estero, per lo sviluppo delle aziende italiane all’estero.
Obiettivo del Fondo,che ha una piccola dotazione iniziale di 4 milioni di euro, quello di sostenere la fase di start up delle piccole e medie imprese che decidono di aggregarsi in Italia per realizzare progetti di internazionalizzazione in paesi extra UE.
Il fondo prevede la partecipazione nel capitale di rischio dell’investimento fino ad un massimo del 49%, per un importo non superiore a 200.000 euro per singola impresa, e a 400.000 euro per singolo investimento. L’intervento avrà una durata compresa tra due e quattro anni, elevabili a sei secondo la specificità del progetto, dopo di che il Venture cederà la propria quota.
L’intervento e la presenza di APSTI è stato richiesto per favorire il rapporto con le imprese hi-tech, piccole e piccolissime nei confronti delle quali i Parchi Scientifici e Tecnologici si pongono come soggetti integratori, al fine di facilitare il potenziale di crescita e presenza sui mercati internazionali.
Il ministro uscente, Emma Bonino, nel suo ultimo intervento pubblico, dopo la presentazione delle specifiche tecniche del Fondo fatto da Massimo D’Aiuto, amministratore Delegato e Direttore Generale SIMEST, ha fatto una breve sintesi sul lavoro svolto nel biennio e un’interessante considerazione sul fatto che fino ad oggi non esisteva un supporto pubblico per piccole aziende a questo livello, e ha sottolineato l’importanza dell’aiuto di Sistemi d’Integrazione per incentivare le piccole e piccolissime imprese ad attivarlo.
Giari in particolare ha evidenziato come questo strumento, al quale i Parchi Tecnologici italiani, guardano con interesse, in particolare per le imprese hi-tech , debba essere veicolato attraverso un percorso di integrazione, che permetta di raggiungere un’economia di scala che garantisca i progetti di internazionalizzazione dei prodotti innovativi “made in italy”.
L’evento ha visto la partecipazione di Giuliano Zoppis, Direttore Centrale Area Relazioni Esterne ABI, Massimo D’Aiuto, amministratore Delegato e Direttore Genarle SIMEST,e del Ministro Emma Bonino, oltre che dei partecipanti alla tavola rotonda quali Guidalberto Guidi, Presidente ANIE, Alessandro Giari, Presidente APSTI, Paolo Ravagli Confapi, Tullio Uez Vice Presidente Confartigianato, Marco Villa OICE.
Link:
http://www.polotecnologico.it/
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