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Forum isdb italia - il ruolo dell’informazione indipendente sui farmaci
Pubblicato il 06/05/2008 |
da
Nunzia Bonifati
La Commissione europea vuole una legge che permetta all’industria di informare il pubblico sui medicinali con l'obbligo di ricetta medica. Le riviste indipendenti sui farmaci dicono no: c’è conflitto d’interesse. E ne discutono al primo forum dedicato al tema. A Verona il 9 maggio.
È possibile dare al pubblico una comunicazione imparziale sui farmaci, tutelando al contempo cittadini e mercato? Medici e farmacisti, rappresentanti delle istituzioni e dell’industria rispondono a questa e a tante altre domande al primo Forum ISDB Italia, Il ruolo dell’informazione indipendente sui farmaci, che si svolge a Verona, il 9 maggio, dalle 9.30 alle 18.30, presso la Sala Marani dell’Ospedale Civile Maggiore.
L’evento è organizzato dalla rivista Dialogo sui farmaci – attività editoriale scientifica di proprietà dell’Azienda Ulss 20 e dell’Azienda Ospedaliera di Verona – e da ISDB la Società internazionale dei bollettini indipendenti d’informazione sui farmaci, in collaborazione con gli altri membri ISDB italiani (Focus, Verona; Informazione sui farmaci, Reggio-Emilia; Pacchetti informativi sui farmaci, Modena e Ricerca & Pratica, Milano).
Desta preoccupazione la proposta della Commissione europea di approvare una legge che permetta alle case farmaceutiche di informare direttamente i cittadini sui farmaci da prescrizione. I bollettini ISDB ritengono che l’informazione diretta, attualmente ammessa soltanto in Usa e in Nuova Zelanda, abbia effetti negativi sia per i cittadini, sia per il Sistema sanitario nazionale. Per garantire la salute dei cittadini e l’indipendenza degli operatori del settore, i bollettini ISDB ribadiscono la necessità di un’informazione sul farmaco che sia obiettiva e non promozionale.
L’informazione diretta da parte dell’industria è il tema della tavola rotonda del mattino. Perché le aziende vorrebbero informare i pazienti sui farmaci da prescrizione? Ne parla Maria Font, presidente dell’ISDB e vicedirettore di Dialogo sui farmaci. Segue Guido Giustetto, medico di famiglia e membro del Gruppo italiano “No grazie, pago io!”, che interviene sulla promozione dei farmaci ai medici di famiglia. Antonio Addis, direttore dell’ufficio informazione e comunicazione dell’Agenzia italiana sul farmaco (Aifa), affronta invece i problemi inerenti la formazione dei medici: l’industria investe in questa attività a scopi più promozionali che formativi? Nicola Magrini, direttore di CeVEAS, Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria, tratta il tema delle linee guida: tra indipendenza e marketing. Ovvero: quanto sono supportate dalle migliori evidenze le raccomandazioni delle linee guida usate nella pratica clinica e quanto invece sono influenzate dal conflitto d’interesse di chi le produce (e finanzia).
Il Convegno prevede, alle ore 14.00, la partecipazione di un ospite straniero, Peter Mansfield, Università di Adelaide (Australia), che porta alcune riflessioni sulle strategie promozionali e sulla loro influenza nelle decisioni dei medici.
Nella Tavola rotonda del pomeriggio si affronta il tema “Di quale informazione abbiamo bisogno”. Intervengono tra gli altri Nello Martini (direttore dell’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco), Aldo Pagni (già presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurgi e odontoiatri) e Gianni Tognoni (direttore del consorzio “Mario Negri Sud”).
Il programma è disponibile sul sito Internet www.dialogosuifarmaci.it
La partecipazione al Forum è libera
Per informazioni e materiale d’approfondimento:
ufficiostampa@dialogosuifarmaci.it
Link:
Dialogo sui farmaci
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