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Interpretare il vivere quotidiano attraverso la fotografia
Pubblicato il 08/05/2008 |
da
Angela Galiandro
Interpretare il vivere quotidiano, attraverso la fotografia.
Daily living – six different points of view
a cura di Fabrizio Boggiano
Gallerie: Angel Art Gallery & L’Immagine Art Gallery
Via Fiori Chiari 12 - 20121 Milano
Tel. 02.36562022 - Fax 02.36562260
www.angelartgallery.it info@angelartgallery.it
www.gallerialimmagine.com info@gallerialimmagine.com
Date : 22 maggio – 30 luglio 2008
Inaugurazione: Giovedì 22 maggio 2008, ore 18.00
Orari: martedì – sabato 10.00/13.00 – 15.00/19.00
Catalogo in galleria con testo di Fabrizio Boggiano
ARTISTI FOTOGRAFI IN MOSTRA
Aliza v. - N. Araki - D. Cavallo - B. Mezzaro - S. Skoglund - M. Zaza
Interpretare il vivere quotidiano, attraverso la fotografia, può apparire, a prima vista, un’operazione banale. Tutt’altro. Poiché banale potrebbe esserlo soltanto se l’occhio del fotografo riproducesse quello che è anche la nostra visione. Quando, invece, l’obbiettivo diventa una naturale estensione del pensiero dell’artista, i mondi che prendono forma, e compaiono al nostro cospetto, si trasformano in emozioni così forti da lasciarci, molto spesso, interdetti e affascinati.
Il fine di questa mostra, pertanto, è proprio questo; presentare aspetti intimi, interiori, del vivere quotidiano attraverso la lettura di sei artisti che posseggono nel loro dna un cromosoma piuttosto raro: quello che origina la straordinaria sensibilità profonda grazie alla quale, con un gesto apparentemente semplice, simile al battere delle ciglia, viene estesa la visione del mondo oltre l’orizzonte convenzionale.
Con questa collettiva, infatti, si è cercato di andare oltre, dimostrando come determinate visioni nascano proprio grazie a chi questa caratteristica la possiede nel proprio patrimonio genetico. La scelta di mettere a confronto tre Giovani Artiste con altrettanti Maestri consolidati dal tempo e dal proprio lavoro non è casuale e dimostra, senza alcuna ombra di dubbio, come la presenza di questa ricchezza interiore si traduca, prima in un avvicendarsi irrefrenabile di riflessioni e di emozioni per tramutarsi poi, in immagini fruibili da chiunque vi si ponga innanzi con il desiderio e l’umiltà di andare oltre, per crescere interiormente facendo propria l’altrui percezione.
Il filo conduttore, quindi, è soltanto il mondo interiore che attraversa la quotidianità, mentre la differenziazione dei linguaggi dimostra quanto sia diverso, ma anche profondamente uguale, l’uomo contemporaneo.
Aliza v. : Firenze 17 maggio 1980
Nobuyoshi Araki : Tokyo 25 maggio 1940
Daniela Cavallo : Ostuni (BR) 1982
Barbara Mezzaro : Albenga (SV) 16 marzo 1973
Sandy Skoglund : Quicy (Massachusetts) 1946
Michele Zaza : Molfetta (BA) 7 novembre 1948
Link:
angelartgallery.it
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