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Appuntamento con il musical all’antoniano
Pubblicato il 13/05/2008 |
da
Daniela De Pasquale
La storia di Guglielmo Marconi nella serata di raccolta fondi per la mensa dell’Antoniano.
Il 18 maggio alle ore 21.00 presso il Teatro Antoniano (via Guinizelli 3) va in scena il musical “Lo spettacolo sta per cominciare”, di Tania Bellanca Giusti con il “Gruppo Canticum”: due atti con prologo dedicati a Guglielmo Marconi, inventore della radio, aspettando le celebrazioni del prossimo anno per il centenario dell’assegnazione del premio Nobel al grande fisico italiano (1909-2009).
L’opera narra in musica la grande avventura scientifica e umana del geniale scienziato, cantando le sue speranze, le sue tenaci convinzioni, le profonde emozioni assieme ai sentimenti di coloro che gli furono accanto, ma anche le ansie, i fremiti, gli entusiasmi dell'intera città di Bologna, colta in quadri colorati e frizzanti tra la fine del '800 e l'inizio del '900.
Il Musical chiude il ciclo di tre spettacoli organizzati da Antoniano Onlus per raccogliere fondi per le sue tre iniziative di solidarietà: Il Fiore della Solidarietà, Antoniano Insieme e la Mensa del Povero.
Proprio alla mensa dell’Antoniano è destinato il ricavato della serata. Ingresso donazione: 10 euro; per informazioni e prenotazioni fino a venerdì 16 maggio: 0513940203.
La Mensa è nata con l'Antoniano nel 1954. Ogni giorno ospita circa settanta persone, a cui offre gratuitamente un pasto caldo e un ambiente accogliente dove socializzare e attendere il pranzo.
“Vorrei servire i poveri come in un ristorante”, aveva detto P. Ernesto, rientrando dal lager. E i poveri erano quelli di Bologna. Se infatti fino agli inizi degli anni 80 i frequentatori della Mensa erano soprattutto anziani con bassissimo reddito e senza una casa, negli anni 90 la maggior parte degli ospiti era composta da extracomunitari, in larga parte provenienti dall’Est europeo: Polonia, Romania, Moldavia, Ucraina. Molti giovani, con la volontà di affrancarsi da questa condizione, e una minoranza che ne aveva fatto uno stile di vita. Tante donne, soprattutto badanti che avevano perso il lavoro alla ricerca di una nuova sistemazione.
Oggi l’utenza è trasversale e differenziata, a causa dei lavori a termine, degli alti costi degli affitti, di condizioni familiari svantaggiate, che rappresentano un rischio concreto di nuova povertà per molti cittadini.
Link:
Antoniano
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