Arti di Maggio, tra musica e arte a Salerno
Pubblicato il 23/05/2008 |
da
Francesca Blasi
Proseguono, il 24 maggio, gli appuntamenti organizzati dall'associaizone universitaria Seventh Degree.
SALERNO – Dopo le tre mostre di Danilo Maestosi - La musica sotto la pelle – a Palazzo Genovese, Antonio Masini - L’origine vitale della scultura – nella Chiesa di San Salvatore de Fondaco e Pierpaolo Lista - Isola del tesoro – al Complesso Monumentale di Santa Sofia (personali che si concluderanno il 27 maggio - curate dai tre critici Alan Jones, Erminia Pellecchia e Alessandro Demma) e una serie di performance musicali, l’associazione universitaria Seventh Degree, in occasione di Salerno Porte Aperte 2008, ha pensato un’ altra serie di appuntamenti per il 24 maggio.
“Ancora una volta – spiega il direttore artistico Antonello Mercurio – si assisterà ad una contaminazione tra musica e arte, nel rispetto totale della nostra idea iniziale di voler suddividere questa iniziativa in due percorsi: Intervalli d’autore, appunto, con le tre mostre di arte contemporanea curate dal critico Antonello Tolve e Musica al centro, con una serie di brevi performance musicali e di concerti. Sabato, tra gli altri, tornerà a calcare le scene, Alfonso Amendola, in veste di performer e poeta, nel corso dell’evento a San Pietro a Corte alle ore 20.45”.
“Dopo dieci anni – sottolinea lo stesso Alfonso Amendola – ho deciso di portare a Salerno, in occasioni di Arti di Maggio, uno spettacolo molto interessante realizzato dai Fakta/Framedada. Il gruppo sviluppa e ricerca le contaminazioni tra poesia recitata, suoni elettronici ed immagini digitali. Il tentativo è quello di unire, in modo suggestivo, diversi linguaggi, come quello più arcaico dell’oralità che viene così a fondersi con quello più avanzato della tecnologia. Dopo Salerno gireremo l’Italia con questo spettacolo, approdando anche a Roma e Milano”.
Ma “Arti di Maggio”, oltre alla musica, privilegia, sin dal primo appuntamento, anche le arti visive. Ed è per questo che Matilde Romito, dirigente del Settore Beni Culturali – Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno, ha voluto inserire, proprio il 24 maggio, alle ore 18, prima del concerto degli Arechi String Quartet, nell’ Androne di Palazzo Pinto – Pinacoteca Provinciale, un’aggiunta alla mostra “Luccichii. Pittrici salernitane degli anni ’30” “Presenteremo al pubblico – ha spiegato Matilde Romito – altre 23 tele inedite, come “Ultimissime” di Luccichii, la quale ha riscontrato un successo enorme con migliaia di visitatori. Sono delle opere meravigliose suddivise per generi: i fiori, i paesaggi, i ritratti e gli interni così come li immaginavano le nostre pittrici degni anni Trenta. Si va da Flaminia Bosco ad Antonietta Casella, che vanta, tra l’altro, un insolito ritratto di donna a pastello, insolito per lei che era pittrice di paesaggi e poi ancora, tre opere di Milla Pasca ed uno dei primi quadri di Filomena Proto”.
Abbiamo così dimostrato, ancora una volta – ha sottolineato il presidente dell’associazione, Liberato Marzullo – che è possibile una sinestesia tra pittura e musica, colore e timbro. Abbiamo voluto esprimere, simbolicamente e tangibilmente, tale vicinanza di interesse per la pittura e per le altre forme d’arte che contribuiscono, nel loro specifico, alla conoscenza della dimensione più intima e profonda della spiritualità individuale”.
PROGRAMMA
Musica al centro
Arechi String Quartet
Raffaele D’Andria - violino
Daniele D’Andria - violino
Domenica Centanni - viola
Matteo Parisi - violoncello
musiche di:
Mozart, Bach, Morricone, Williams e Albinoni
ANDRONE DI PALAZZO PINTO - PINACOTECA PROVINCIALE
24 maggio, ore 19.30-21.00
Mediterraneo Sax Quartet
Francesco Mattiello – sax soprano e contralto
Domenico Montano – sax contralto
Nicola De Giacomo – sax tenore
Luigi Cioffi – sax baritono
musiche di:
Iturralde, Hancock, Niehaus, Montano, Jobim
LARGHETTO CASSAVECCHIA 24 maggio, ore 19.30-21.00
Fakta/Framedada
14 aprile 1930/22 dicembre 1970. Due date simbolo per omaggiare
Vladimir Majakovskij e Eros Alesi, tra poesia in scena
ed estremizzazioni sonore.
Alfonso Amendola - letture
Alessandro Inglima - basso
Mimmo Napolitano - tastiere, synth e piano rhodes
Pasquale Napolitano - elettronica e visuals
SAN PIETRO A CORTE 24 maggio, ore 20.45
Angelo Loia e Progetto Oìza
Angelo Loia - voce e chitarre
Francesco Citera - fisarmonica
Sergio Scavariello - voce
Concetta Vermiglio - voce
Antonio Volpe - pianoforte e voce
Davide Sorrentino - basso
Pietro Ciuccio - percussioni
Tommasso Sollazzo - zampogna, chitarra battente ed acustica
China Aresu - mandolino, bouzouki e percussioni a cornice
Antonietta Di Sessa - arpa celtica
Emilia Marino – flauto traverso
TEMPIO DI POMONA 24 maggio, ore 22.00
|