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Autore: Gilda Camaggio
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Dalla memoria di una cittadina honduregna un nuovo sostegno concreto per l’integrazione

Pubblicato il 28/05/2008 | da Gilda Camaggio


Giovedì 29 maggio sarà inaugurato a Capaccio (Salerno) un nuovo Sportello per gli immigrati intitolato alla coraggiosa Iris Noelia Cruz. Presenti alla cerimonia l’Ambasciatore di Honduras in Italia ed il Console Lucia Memoli.

Sarà inaugurato giovedì prossimo, 29 maggio, alle ore 10.30, il nuovo Sportello di supporto agli immigrati ad opera del Piano Sociale di Zona Ambito Salerno 6. Il nuovo servizio, che sarà ospitato presso la Biblioteca Comunale di Capaccio (Comune Capofila del Piano) dove già trova spazio la Porta Unica d’Accesso – sportello nato per favorire l’accesso ai servizio sociali offerti dal territorio – sarà intitolato ad Iris Noelia Palacios Cruz, una giovane honduregna che nell’agosto del 2006 sacrificò la propria vita per salvare dall’annegamento la bambina italiana di cui era baby sitter.
“È un motivo di grande orgoglio per il nostro paese la scelta operata dal Piano di Zona, già nel Comune di Bellosguardo ed ora anche a Capaccio – Paestum, di intitolare i propri Sportelli di assistenza agli immigrati alla nostra connazionale, simbolo del generoso altruismo di cui la nostra gente è capace. Il suo gesto ed il suo ricordo è un monito d’amore all’integrazione tra le comunità e le persone straniere che, spesso provenienti da paesi lontani, le abitano per poter lavorare” – ha dichiarato il Console di Honduras a Salerno Lucia Memoli alla notizia dell’inaugurazione. “Quest’iniziativa in provincia di Salerno – prosegue il Console – assume un valore aggiunto alla luce del particolare travaglio sociale che si sta vivendo in Italia in tema di immigrazione”.
Alla cerimonia di inaugurazione del centro, che prenderà l’avvio in Piazza Santini, interverrà, oltre al Console Memoli, l’Ambasciatore di Honduras In Italia Roberto Ochoa Madrid, per la prima volta in visita nell’antica Poseidonia. Inoltre è stata invitata a partecipare anche la famiglia di Iris.
La struttura offrirà assistenza, supporto, servizi di interpretariato e consulenza legale agli immigrati dell’area di bacino Salerno 6 che comprende 21 comuni della zona del Calore e dei monti Alburni. Si tratta, come detto, del secondo servizio attivato sul territorio (dopo Bellosguardo) nel giro di due anni, allo scopo di differenziare l’attività in funzione delle diverse origini degli immigrati presenti, per lo più provenienti dall’est dell’Europa nell’area interna, mentre sono in maggioranza magrebini ed africani gli stranieri presenti sulla costa marina.
“La scelta di intitolare gli Sportelli alla giovane honduregna non è strettamente legata alla presenza di suoi compatrioti sul territorio, ma parte dall’esempio simbolico della sua prematura scomparsa – spiega la dottoressa Rosa Egidio Masullo Responsabile dell’Ufficio di Piano – Non a caso inauguriamo il nuovo centro a fine maggio: dal momento che di qui a qualche giorno si celebra la Festa della Repubblica, distribuiremo nel corso della cerimonia una copia della Costituzione italiana, che è il documento imprescindibile della nostra società e a cui si ispira il nostro lavoro”.



LA STORIA DI IRIS. Orfana di padre, con tre fratelli minori e una vita precaria a Roma, Iris Noelia Palacios Cruz lavorava dal 2004 in Italia come baby sitter per una famiglia romana al fine di integrare lo stipendio della madre con il suo. In vacanza a Monte Argentario (Grosseto) si è consumata nell’estate 2006 la tragedia che ha toccato profondamente la comunità: la giovane honduregna non ha esitato a tuffarsi nel mare mosso per le forti correnti in soccorso della piccola Letizia Vassallo che rischiava l’annegamento. Nel disperato ma riuscito tentativo di salvarle la vita, venne travolta dalla corrente perdendo la vita. Alla giovane è stata conferita postuma la Medaglia d’oro al Merito Civile da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano.


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Gilda Camaggio
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