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Basilicata: assaggiare per credere
Pubblicato il 28/05/2008 |
da
Luigi Cannella
La tradizione enogastronomica lucana fa il giro d'Italia con "Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio". Così il cibo diventa veicolo di promozione turistica e marchio del territorio. La carovana del gusto sarà a Firenze dal 29 al 31 maggio. Poi Reggio Emilia, Torino, Genova e Perugia.
Dal rosso intenso e profumato della Doc Aglianico del Vulture ai caratteristici peperoni cruschi Igp di Senise. E poi il verde scintillante di un olio extravergine "sinfonico" e la fragranza di biscotti e friselle che sanno ancora di grano. Il meglio della tradizione enogastronomica lucana farà il giro delle piazze italiane in occasione della seconda edizione di "Basilicata in Tir: seduzioni in viaggio", tournée che promuove le bellezze turistiche della regione organizzata dall'associazione culturale Identità Lucana in collaborazione con Regione Basilicata e azienda regionale di promozione turistica. La carovana del gusto farà tappa a Firenze dal 29 al 31 maggio. Poi sarà la volta, tra le altre, di Reggio Emilia, Torino, Genova e Perugia.
Il cibo, in quanto specchio fedele della cultura di una terra, può essere un eccellente veicolo di promozione turistica, specie quando i sapori sono quelli incontaminati della tradizione contadina: sapori schietti che solleticano il palato e rinfrancano lo spirito. Ne è convinto Antonio Bruno, presidente di Identità Lucana: "Ci sono prodotti, prendiamo il caso del nostro peperone crusco Igp di Senise o del celebre e celebrato Aglianico, che hanno un forte carattere simbolico e quasi una sorta di vocazione a diventare brand di un territorio. Noi concepiamo il cibo come uno dei linguaggi possibili per raccontare la nostra terra e non è un caso che uno dei cinque itinerari che presentiamo nel corso del tour sia dedicato proprio al sapore. La cultura enogastronomica, del resto, è uno dei fattori che meglio caratterizza un territorio contribuendo al suo posizionamento nel mercato dei cosiddetti turismi di nicchia".
In questa seconda edizione di "Basilicata in Tir" è stato allestito un vero e proprio "angolo del sapore" dove assaggiare e acquistare un paniere selezionato di prodotti tipici lucani: vino, olio, miele, peperoni, pasta e dolci. Meritevoli di menzione sono il "mischiglio", una pasta in uso dalle parti del parco nazionale del Pollino fatta con varie farine (fave, ceci, orzo e grano duro) e i "calzoncelli" prodotti nella cittadina federiciana di Melfi. Agli habitué dell'aperitivo serale è consigliato un calice di Aglianico leggero e fruttato, semmai accompagnato dal nuovo trend dello snack: tronchetti di peperoni insertati ed essiccati al sole dolce della Lucania.
Da segnalare, inoltre, il percorso museale allestito sul tir con opere che riassumono in modo simbolico i luoghi e il carattere della Basilicata, nonché le nuove guide dedicate ai cinque "Itinerari dei Sensi" (Respiro, Sguardo, Sapore, Parola, Forma) che presentano in modo originale le peculiarità della regione e accompagnano il visitatore alla scoperta di una terra in cui natura, paesaggio, tradizioni e sapori si fondono in un delicato e seducente equilibrio.
Sito: www.basilicataintir.it.
Foto: www.flickr.com/photos/basilicataintir
Video: www.youtube.com/basilicataintir
Link: del.icio.us/basilicataintir/enogastronomia
Link:
www.basilicataintir.it
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