|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi
come procedere
|
|
|
|
Studenti Contro La Camorra. Lo slogan era contro i clan non contro Casal di Principe
Pubblicato il 23/06/2008 |
da
Gaia Trunfio
L'Associazione dei giovani contro la camorra risponde alle polemiche sui festeggiamenti per le condanne al clan dei Casalesi.
“Ci meravigliano le polemiche sorte dall’iniziativa nata dalla gioia di aver sferrato un grande attacco alla camorra” precisa l’Associazione Studenti Napoletani Contro la Camorra in merito agli equivoci nati dallo slogan mostrato durante il brindisi di stamane in Piazza del Plebiscito.
“Lo slogan di questa mattina <> (e non Casal di Principe così come erroneamente riportato) rispetto alle condanne del processo Spartacus, era naturalmente contro il clan dei Casalesi e non contro la città di Casal di Principe che in nessun modo voleva essere offesa. “
“Quando Roberto Saviano, o una qualunque testata giornalistica locale o nazionale, si riferisce ai Casalesi” continua l’Associazione, “nessuno pensa che lui si rivolga agli onesti cittadini di quella città”.
“Restiamo convinti che bisogna festeggiare per le sentenze emesse contro i clan ed essere grati ai magistrati, alle forze dell’ordine e alle istituzioni che hanno consentito un risultato importantissimo nella lotta alla camorra, o non potremo lamentarci che di Napoli si parla solo quando le cose vanno male”.
“Il vero problema” conclude l’Associazione “è che abbiamo ricevuto parecchi rifiuti da parte dei bar e di numerosi locali pubblici a cui abbiamo chiesto di ospitarci per il brindisi, prima di essere accolti dal Gran Caffè Gambrinus”.
Link:
http://www.studenticontrolacamorra.org
|
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (SOCIETA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate
|
|