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Casa hi-tech: un aiuto per Fondazione Don Gnocchi
Pubblicato il 16/07/2008 |
da
Elsa Negri
Una "casa domotica" per la Fondazione Don Gnocchi, nata con l'obiettivo di rispondere alle necessità di persone con difficoltà motorie. Un sogno possibile grazie all'utilizzo di GAMMA instabus, sistema Siemens che permette la gestione automatizzata di un appartamento appositamente studiato.
Il progetto DAT (Domotica Ausili e Terapia occupazionale) è nato nell'ambito della ristrutturazione di un'area all'interno del Centro S. Maria Nascente e si è concretizzato nella realizzazione di un appartamento composto da 7 ambienti, per un'estensione totale di circa 130 mq. Accanto all'appartamento sono stati predisposti un servizio di terapia occupazionale e una mostra permanente dedicata alle soluzioni hi-tech per la mobilità, la vita quotidiana e la comunicazione per i portatori di handicap. Infine è stato creato un piccolo laboratorio dove saranno analizzati a scopo di ricerca i parametri ambientali e i segnali biologici. Per garantire continuità operativa fra i diversi moduli della casa, è stato inoltre realizzato un giardino esterno.
Questa struttura è dunque capace di coniugare al suo interno molteplici obiettivi: terapeutici, dimostrativi e di ricerca. L'appartamento è il luogo privilegiato per l'attuazione di un programma di lavoro in grado di condurre il paziente verso una sempre maggiore autonomia. Per gli operatori del settore la casa ha invece uno scopo dimostrativo, permettendo al visitatore di conoscere le più importanti innovazioni tecnologiche nell'ambito dell'automazione domestica. Infine, il progetto prevede che la struttura sia destinata anche alla ricerca tecnologica e clinica.
Viste le premesse, è facile intuire l'importanza della scelta di tecnologie adatte sia a creare condizioni adeguate per gli ospiti sia a contribuire allo sviluppo nel settore. Grazie a GAMMA instabus è infatti possibile gestire in modo automatizzato l'illuminazione, la movimentazione delle tapparelle e la termoregolazione. L'illuminazione, ad esempio, è controllata da sensori di presenza e di luminosità (Dimmer N527/2) capaci di regolare la luce in base alle richieste dei pazienti tramite un vocalizzatore. Collegato alla luminosità anche il funzionamento delle tapparelle che si muovono in modo automatizzato, senza bisogno di supporto manuale.
Per quanto riguarda la termoregolazione, gli ambienti vengono riscaldati, raffreddati o ventilati tramite termostati e interruttori della serie Delta di Siemens, in grado di attivare il funzionamento solo in caso di reale utilizzo.
Al comfort si aggiunge la sicurezza: GAMMA instabus è infatti in grado di riconoscere e segnalare, in tempi brevi, effrazioni, incendi e cadute di alimentazione. Inoltre GAMMA instabus è stato impostato con una specifica funzione di controllo antiallagamento nei bagni e nella cucina, in modo tale da segnalare immediatamente eventuali perdite, effettuando poi anche un controllo sulle chiusure dei rubinetti.
La flessibilità del sistema riguarda anche la facilità d'installazione e la possibilità di apportare ampliamenti o modifiche senza difficoltà, nel caso di cambiamento delle esigenze o della destinazione d'uso.
Per concludere, grazie al sistema di supervisione WinCC Flexible di Siemens, le funzioni delle singole stanze sono impostate in base alle specifiche esigenze della persona ospite, che è identificata attraverso una scheda transponder assegnata e letta dai dispositivi del controllo accessi: questo consente a WinCC Flexible di adattare l'automazione dei locali secondo quanto configurato dai medici.
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MMS, il magazine dell'innovazione
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