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PERUGIA: I corsi di trial motiv-action
Pubblicato il 24/07/2008 |
da
Alessia Barabini
Alberto Meloni insegna la motivazione estrema.
Classe 1964 è Formatore di LPSTRAINING DAL 1996, il metodo pratico per costruire logicamente la propria motivazione, è considerato uno dei pochi istruttori italiani che ha spinto il processo motivazionale estremo al comportamento quotidiano e professionale di qualsiasi individuo.
A livello sportivo è riuscito ad ottenere importanti risultati relativamente a prove di totale isolamento e sopravvivenza nonché di resistenza. Le sue imprese tendono a dimostrare come sia possibile governare la mente, prescindendo dalle paure e dalle difficoltà, al fine di raggiungere una consapevolezza globale del concetto del rischio, della paura e del coraggio.
A Perugia sono partiti i trial motiv-action, adatti a coloro che operano o sono costretti ad operare in regime di difficoltà sia territoriale, geografica che psicologica. In particolare questi corsi di Perugia sono adatti a coloro che desiderano cimentarsi in particolari attività sportive che hanno bisogno di altissima concentrazione e sangue freddo, ma anche di operare con massima precisione le scelte. Ecco perché operatori di paracadutismo e agonisti di attività sportive estreme hanno aderito a questo percorso.
TRIAL MOTIV-ACTON BASE
La motivazione estrema
Comunicazione sensoriale: cosa sono e come si utilizzano i 5 sensi
Studio dell’impatto ambientale: analisi di comportamento e della comunicazione individuale, codici di comunicazione
Il pensiero fantastico: in situazioni di difficoltà come fare emergere il talento. Che cos’è il talento e quando si applica
La comunicazione spaziale:analisi e studio con test sulle forme, dimensioni e utilizzo dell’ambiente in funzione delle auree comunicazionali.
Rivolto a tutti coloro che intendono migliorare le proprie capacità di sintesi, valutazione, controllo e azione sia nel quotidiano che nel mondo professionale e sportivo
Materiale in uso:
4 schede di test di gruppo, 3 schede per test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: 3 di 10 minuti
pausa pranzo: dalle 13.30 alle 14.30
TRIAL MOTIV-ACTION 1A
IMPORTANTE:
per questo corso è prevista una visita psicologica per l’idoneità alla partecipazione
Il pensiero estremo: cosa significa, come si manifesta e quali sono le leve per controllarlo
Le variabili di rischio: come individuare una situazione di pericolo attraverso la creazione dl proprio “trial assett”- mappa analitica di circostanze
Controllo dello stato emozionale: come affrontare una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa
Rivolto a coloro che intendono adottare tecniche efficaci in ambito di eventi estremi legate allo sport o ad imprese agonistiche individuali e/o di gruppo
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: 3 di 10 minuti
pausa pranzo: dalle 13.30 alle 14.30
TRIAL MOTIV-ACTION 1B
IMPORTANTE:
per questo corso è prevista una visita psicologica per l’idoneità alla partecipazione
Il punto di rottura, switchpoint: individuare il proprio limite psicofisico
Il pensiero estremo: Come si costruisce una forma-pensiero ideale ad un equilibrio psicofisico
Il percorso al trial motiv-action: come individuare la strada efficace e piu’ opportuna pr affrontare una situazione difficile una situazione di pericolo attraverso la creazione dl proprio “trial asset”- mappa analitica di circostanze
Controllo dello stato emozionale: come affrontare una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa
Rivolto a tutti coloro che intendono migliorare le proprie capacità di sintesi, valutazione, controllo e azione sia nel quotidiano che nel mondo professionale e sportivo
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: nessuna
pausa pranzo: nessuna
TRIAL MOTIV-ACTION 2
IMPORTANTE:
per questo corso è prevista una visita psicologica per l’idoneità alla partecipazione
Il punto di rottura, switchpoint: individuare il proprio limite psicofisico
Il pensiero estremo: Come si costruisce una forma-pensiero ideale ad un equilibrio psicofisico
Il percorso al trial motiv-action: come individuare la strada efficace e piu’ opportuna per affrontare una situazione difficile una situazione di pericolo attraverso la creazione dl proprio “trial assett”- mappa analitica di circostanze
Controllo dello stato emozionale: come affrontare una situazione imprevista e potenzialmente pericolosa
Rivolto a tutti coloro che intendono migliorare le proprie capacità di sintesi, valutazione, controllo e azione sia nel quotidiano che nel mondo professionale e sportivo
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
inizio lavori: 09.15
fine lavori: 20.30
pausa coffe break previste: nessuna
pausa pranzo: nessuna
TRIAL MOTIV-ACTION advanced
IMPORTANTE:
per questo corso sono previste:
la visita medica a cura dell’organizzazione
la visita psicologica prima e dopo il corso a cura dell’organizzazione
una polizza infortuni a cura dell’organizzazione
1° GIORNO – in aula
il pensiero estremo: preparazione della mentalità estrema attraverso analisi di variabili possibili ed improvvise
prepararsi al limite: i giorni successivi saranno difficili. In questo caso viene creata con i partecipanti una condizione di pre-disagio
l’arco temporale
2° GIORNO – in esterno
abbigliamento utilizzato: il minimo indispensabile escluso zaini e riserve
studio del territorio: imparare a conoscere il territorio e l’area dove ci si intende muoversi
creazione del campo-base: come si costruisce a mani nude, senza l’ausilio di attrezzatura, il proprio campo base.
L’arco temporale: Come creare il nuovo tempo attraverso il tempo convenzionale
mappatura: come creare una mappa attendibile e individuare delle fonti energetiche per lo sfruttamento sul luogo di acqua, fuoco e luce naturale.
costruzione di capanna-ricovero: attraverso l’utilizzo di elementi naturali presenti senza utilizzo di attrezzatura ( es. sacchi a pelo e/o tende)
i 3 elementi: acqua, luce, fuoco. Conoscerli per sopravvivere
alimentazione: come utilizzare fonti naturali presenti nel territorio
percorso cieco 1 : imparare a gestire con sicurezza la propria area di sopravvivenza
3° GIORNO – esterno
percorso cieco 2 : conosciuto precedentemente il territorio si opera “al buio”.
La respirazione: tecniche respiratorie
La gestione trial motiv-action: come evitare di essere gestiti da ansie e timori non giustificabili
Prova di ipersensibilità audiometria e cromatica: imparare a distinguere i suoni e le distanze, i colori e l’impatto luminoso
Prova di reattività al pericolo: come individuare il pericolo e come reagire con efficacia
Prova di mimetismo: come creare un rifugio non individuabile e tecniche di mimetismo
Rivolto a tutti coloro che intendono apprendere tecniche di sopravvivenza-base in condizioni estreme.
Materiale in uso:
2 schede di test individuale, 1 scheda di autoanalisi.
Primo giorno in aula
inizio lavori : 09.15
fine lavori: 20.30
le prove in esterno avranno inizio il 2 giorno alle ore 03.00 e termineranno il 3° giorno alle ore 18.00. alle 19.00 è previsto il rientro dei partecipanti, tramite autovettura dell’organizzazione, al punto di partenza iniziale.
Al rientro alla base i partecipanti verranno sottoposti alla 2^ visita psicologica
Link:
http://www.webinaction.it
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