|
Informazioni sull'autore del testo:
|
|
|
|
INCIPIT – ''Intesa Civica Popolare Italiana'': il documento Mangialardi/Monticone
Pubblicato il 06/08/2008 |
da
Giancarlo Chiapello
Il documento congiunto di Area Popolare Democratica e Italia Popolare, sintesi del convegno di Torino del 5 luglio con padre Sorge, l'on. Gerardo Bianco, il prof. Alberto Monticone, il dr. Franco Mangialardi, il dr. Gianfranco Astori e altri.
Apd-Area Popolare democratica e Ip-Italia Popolare, movimenti di ispirazione cristiana, constatando che il nostro paese, anche nel contesto dell’Unione Europea, si trova di fronte ad un passaggio politico, culturale e sociale di particolare gravità, per superare il quale occorre il contributo di tutte le risorse civili presenti al suo interno, e che, d’altra parte, il cattolicesimo democratico e popolare è oggi disperso e perciò meno adatto a cooperare alla rinascita della comunità nazionale, hanno concordemente deciso insieme l’avvio di un nuovo percorso, alternativo sia alla frammentazione sia allo scoramento del mondo cattolico. Non intendono proporsi a coordinatori di gruppi politici di matrice cristiano democratica, né promuovere costituenti di area in nome della comune appartenenza culturale, bensì procedere uniti, in contatto con esperienze vitali collettive e personali, ad individuare un progetto al servizio del paese e le modalità di realizzarlo dalla parte dei cittadini.
Per quanto più direttamente li concerne, i nostri movimenti intendono giungere entro la fine dell’anno a delineare un comune documento politico che possa costituire il bagaglio concreto del cammino e la forza di un intervento incisivo.
Apd e Ip non chiamano a raccolta, si mettono in cammino in spirito di amicizia, alla ricerca delle diffuse e valide risorse civili del mondo cattolico italiano, pronti ad affiancarsi alle molteplici esperienze in esso presenti nella concretezza delle realtà di base. Le tappe di tale percorso, proprio perché aperto e non programmato dall’alto, saranno definite dallo sviluppo della rete di contatti e di convergenze e ovviamente modulate sulle vicende istituzionali, sociali e politiche dei prossimi mesi.
Apd e Ip promuoveranno nelle diverse regioni del paese, come già hanno fatto in Piemonte, a Torino, il 5 luglio scorso, incontri aperti per giungere poi a redigere insieme con quanti lo vorranno il programma di una unitaria forza politica per affrontare da cittadini e da cristiani le sfide di questo nostro tempo: la deriva democratica, la crisi morale, l’impoverimento diffuso, l’emarginazione dei giovani, delle donne, degli anziani.
Il metodo che essi scelgono è quello del porsi in sintonia con le attese di tanti cittadini, ansiosi di una politica nutrita di ideali e vicina alla gente comune e con ciò che d’originale emerge dal vissuto delle città e dei paesi nel molteplice impegno civico. Un metodo di intesa operosa fra compagni di strada, senza prefigurare strutture organizzative né stabilire traguardi definiti a priori, poiché il progetto è nel procedere insieme alla luce di principi della Costituzione e della Dottrina Sociale Cristiana.
Nel volgere di un paio d’anni i cittadini saranno chiamati a pronunciarsi su grandi scelte istituzionali o a sanzionare decisioni di una ristretta cerchia politica e a votare per rappresentanze amministrative, europee e regionali. Questo, dunque, è il momento di riconoscersi, di comunicare, di mettersi insieme: il paese ha bisogno di energie civiche originali e fortemente motivate e tra di esse una autonoma e popolare forza cattolico democratica può dare un contributo essenziale al riavvicinamento dei cittadini alla politica e al progresso dell’Italia in equità e giustizia.
Apd e Ip invitano quanti, in vario modo, sono riconoscibili per eguale volontà di servizio e per tensione sociale unitaria ad assumere questo spirito di ricerca delle affinità civiche ed etiche e a mobilitarsi sul territorio, per dar vita ad una realtà più ampia dove esse stesse e realtà civiche e popolari che condividano la stessa analisi, potranno confluire ricostituendo una triplice autonomia di analisi, valutazione ed azione. Per indicare provvisoriamente questa esperienza siamo ricorsi all’espressione Incipit, un acrostico che riproduce la parola latina che sta per inizio, e significa Intesa Civica Popolare Italiana. L'aspetto civico richiama la matrice autonomista e municipalista del popolarismo. L'italianità sottolinea l'unità della nazione e il vero senso del federalismo, che dal molteplice e dalla ricca pluralità forma il mosaico unitario. Incipit non è solo espressione del senso del prendere nuove mosse, sulla spinta delle riflessione di Padre Sorge (‘’c'e' una sfida dei tempi nuovi che noi cattolici dobbiamo raccogliere’’), ma è anche simbolo della consapevolezza che in ogni momento si comincia sempre il cammino mai compiuto e soddisfacente, eppure aperto all'avvenire.
FRANCO MANGIALARDI ALBERTO MONTICONE
APD-Area Popolare Democratica IP-Italia Popolare
Per informazioni:
Giancarlo Chiapello
c/o segreteria provvisoria:
Ass. I Popolari sez. “A. Rista”
Via Principessa Clotilde 4/a
10024 Moncalieri (To)
tel/fax 011-642788
popolari2006@yahoo.it
www.agorapopolare.ilcannocchiale.it
Link:
il documento
|
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (SOCIETA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate
|
|