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Concerto mozzafiato, l'energia allo stato puro di Gianna Nannini
Pubblicato il 25/08/2008 |
da
Egidio Magnani
Sono i trent’anni di carriera di Gianna Nannini impressi sul maxischermo, letti in sequenza da una voce fuori campo e scanditi in coro, l’uno dopo l’altro, dal pubblico, a dar inizio al GIANNA LIVE estate 2008.
Nella location del Fossato del Castello, la “signora del rock italiano”, ha travolto il pubblico barlettano con quasi due ore di spettacolo mozzafiato. Dopo il successo dell’opera rock su Pia dei Tolomei e dell’album “Pia come la canto io”, sull’onda del trionfo sanremese di “Colpo di fulmine”, la fulgida stagione di Gianna non mostra cedimenti. E’ di quest’anno infatti la pubblicazione del doppio cd - disco di diamante - “GIANNABEST” che raccoglie i suoi intramontabili successi, assieme a tre inediti.
L’artista senese ha catturato la folla dei fans con una scaletta di 25 brani - di cui tre al bis – che ha reso merito al suo percorso artistico, scelti per buona parte fra quelli pubblicati nella recente collection.
La sua potente voce, roca e sensuale, graffia il pubblico che è travolto dall’energia instancabile di questa splendida ragazza di cinquantadue anni…!!! Gianna passa, con disinvoltura da grande artista, da struggenti canzoni d’amore a brani decisamente più “arrabbiati” saltando, ballando, ed urlano al cielo testi che anno fatto storia.
Già dal primo brano d’apertura “Mosca Cieca”, al quale è ispirato il nuovo logo impresso ai due lati del palco, la rocker esorta i numerosissimi fans a cantare coi lei e li invita esplicitamente, sollevando e rivolgendo loro l’asta del microfono, stretta con vigore fra le sue mani. La serata prosegue con “Revolution”, “Possiamo sempre” ed il singolo “Suicidio d’amore”, grande successo di quest’estate 2008.
Gianna è accompagnata sul palco da sei formidabili musicisti: il tedesco Stephan Ebn alle tastiere, Hans Maahn al basso, l’accattivante americano Thomas Lang alla batteria, Giacomo Castellano e Davide Ferrario alla chitarra, Davide Tagliapietra, direttore artistico del tour, anch’esso alla chitarra…e poi c’è lei, splendida pantera da palcoscenico, che canta, suona il violino, la chitarra e condivide il pianoforte con il giovane musicista padovano Davide Ferrario in delle dolcissime ballad come “Sorridi”, “Oh Marinaio”, “Notti senza cuore”.
Momenti clou della serata con “Radio Baccano”, mixata con le musiche e le immagini di “In Italia” di Fabri Fibra e la serie dei successi più famosi: “I Maschi”, “Bello impossibile” e “Meravigliosa creatura”.
Si chiude il concerto con “Un giorno disumano” non prima di averci regalato quella che è considerata la canzone più bella degli azzurri ai Mondiali: “Notti Magiche”.
Tra il pubblico prevalentemente femminile, assieme ai fans di sempre, l’artista ha richiamato numerosi giovanissimi, segno di un successo che cresce e si perpetua nel tempo.
Gianna Nannini è un’artista moderna che non tradisce la sua storia; un’artista ed una donna unica nel suo genere che propone al pubblico una musica da godere con i cinque sensi…e noi abbiamo goduto con lei in un concerto che ci ha fatto vibrare e volare assieme.
Angela Ronchi
Link:
Puglialive.net
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