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Il rilancio della terra berica passa per il Gal
Pubblicato il 26/08/2008 |
da
Roberto Gasparin
Costituito da pochi mesi, il Gal (Gruppo di Azione Locale) Terra Berica è entrato nel pieno della sua azione e, dopo il recente aumento del capitale sociale a circa 40mila euro approvato dall’assemblea dei soci per garantire il pieno funzionamento della struttura, è pronto a fare da tramite tra territorio e Regione per un programma condiviso di sviluppo dell’Area Berica, che passa attraverso il miglioramento della qualità della vita nelle zone rurali e la diversificazione delle attività agricole.
La Regione Veneto ha infatti aderito ad un programma di iniziativa europea che ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile delle aree rurali. L’obiettivo del Gal Terra Berica sarà di portare l’attenzione della Regione, e quindi i fondi comunitari, sui territori di propria competenza, proponendosi come una vera e propria Agenzia di Sviluppo locale.
Sono oltre 200 le schede di progetto che enti pubblici e privati hanno presentato al Gal, “segno –specifica il presidente del Gal Carlo Alberto Formaggio- che c’è grande interesse per il rilancio di un’area che ha un vasto patrimonio da valorizzare, sia ambientale che enogastronomico che di cultura e tradizioni.”.
L’analisi dei progetti fa balzare agli occhi che il principale elemento distintivo dell’area berica consiste nella multifunzionalità del territorio, espressa in un saper fare che ha dato vitalità all’area e che si è manifestato in diversi fattori aggreganti: dai prodotti agricoli tipici (vino, olio, formaggio, salumi, prosciutto, ortaggi, frutta), ai prodotti artigianali (pietra, lavorazione della pelle, ferro), all’ospitalità turistica (i fiumi, il lago di Fimon, le zone umide, i Monti Berici, i boschi, i vigneti, gli uliveti, i ciliegeti, ma anche le ville venete e Palladiane, le fattorie rurali, e gli elementi tipici e caratteristici del paesaggio agrario e dei manufatti che costituiscono la testimonianza del lavoro e della vita collettiva).
In particolare, i progetti presentati riguardano tematiche che possono rientrare in 4 filoni:
- sviluppo delle attività non agricole, che vanno dalla creazione di fattorie polifunzionali (fattorie didattiche, ippoterapia, eco-fattorie), all’incentivazione della produzione di energia da biocarburanti e da fonti rinnovabili, all’ospitalità agrituristica
- incentivazione delle attività turistiche: realizzazione di percorsi tipici (strada del vino, cicloturismo, equiturismo); attività informative, promozionali e pubblicitarie
- sviluppo delle microimprese, soprattutto artigianali e commerciali, atte a sostenere l’occupazione soprattutto femminile e promuovere l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili di produzione locale
- riqualificazione del patrimonio rurale, con il recupero del patrimonio storico architettonico delle aree rurali e del paesaggio rurale
Il Gal ha la propria sede all’Istituto di Genetica Strampelli di Lonigo, di proprietà dell’Amministrazione Provinciale. “La Provincia e in particolare il suo assessore all’agricoltura Luigino Vascon –dichiara Formaggio- ci assistono nella nostra attività sia dal punto di vista logistico che organizzativo. E’ fondamentale, per sostenere progetti di interesse intercomunale, saper fare sistema, sia tra enti pubblici che privati, perché solo uniti si possono ottenere risultati in sede regionale ed europea. In questo senso, il Gal Terra Berica è un ottimo banco di prova, dove l’obiettivo del bene comune di una terra che amiamo ci porta ad unire le nostre forze e le nostre potenzialità.”
Che cos’è il Gal Terra Berica
E’ formato da 34 tra soggetti pubblici e privati:
- Provincia di Vicenza
- Camera di Commercio di Vicenza
- Consorzio Vicenza è
- Associazione Commercianti (Confcommercio)
- Associazione Commercianti e Turismo (Ascom)
- Confederazione Nazionale dell’Artigianato
- Coldiretti
- Confagricoltura
- Confederazione Italiana Agricoltori
- Museo della Civiltà Contadina di Grancona del Cav. Carlo Etenli
- 24 Comuni (Agugliaro, Albettone, Alonte, Arcugnano, Asigliano Veneto, Barbarano Vicentino, Brendola, Campiglia dei Berici, Castegnero, Grancona, Longare, Lonigo, Montegalda, Montegaldella, Mossano, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, San Germano dei Berici, Sarego, Sossano, Villaga, Zovencedo)
Si estende su un territorio pari a 469,18 kmq ed una popolazione di oltre 92mila abitanti
Sede: Lonigo, Istituto di Genetica Strampelli, via Marconi 1
Tel. 0444-438121 Fax 0444-438122
www.galterraberica.it galterraberica@libero.it
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