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Ultra trail du mont blanc: olmo punta al tris. quest’anno sarà però sfida stellare
Pubblicato il 28/08/2008 |
da
Mario Facchini
- “Vernissage” venerdì a Courmayeur per l’atteso evento dagli appassionati di trail
- La gara “breve” di 100 chilometri scatta alle ore 11 dalla località valdostana
- A Chamonix lo start della “ultra” con i suoi 160 chilometri con 50 nazioni
- In gara specialisti da tutto il mondo, Marco Olmo punta al tris consecutivo.
La carica dei 5.000, alla conquista del Monte Bianco. Il taglio del nastro venerdì mattina a Courmayeur, col via della CCC, la Courmayeur-Champex-Chamonix (98 km e 5600 metri di dislivello), itinerario che porterà gli atleti a compiere il giro della montagna più alta d’Europa, con attraversamento di tre nazioni, ovvero Italia, Svizzera e Francia.
Partenza che anticiperà quella dell’evento “clou”, ovvero della sesta edizione dell’Ultra Trail du Mont Blanc (start da Chamonix, in Francia, alle 18.30 sempre di venerdì), corsa di resistenza che va a ricalcare in gran parte il sentiero internazionale della Grande Escursione del Monte Bianco (GR TMB). Ben 166 i chilometri di gara, con 9400 i metri di dislivello positivo.
A fianco delle due fatiche individuali, poi, la nuova gara a squadre di tre concorrenti, La Petite Trotte à Léon, 220 km di percorso e 17.000 metri di dislivello positivo, sempre con partenza da Chamonix, la quale è stata data stamattina alle ore 8.00.
Una sesta edizione, quella di quest’anno, che ha visto esaurirsi i 5.000 pettorali a disposizione in soli 10 minuti dall’apertura delle iscrizioni, a conferma del crescente interesse che ruota attorno a questo tipo di gare.
Interesse anche da parte dei grandi nomi degli specialisti delle lunghe distanze, con un coinvolgimento anche degli atleti solitamente impegnati nella corsa in montagna e nelle skyrace. Tutti in cerca del successo di un evento che si potrebbe definire come un campionato del mondo della specialità, del trail, che vede al via concorrenti in rappresentanza di oltre 50 nazioni.
Il grande favorito è il cuneese Marco Olmo, atleta 59enne che ha vinto le ultime due edizioni della corsa, primo nel 2006 e nel 2007. Al via, con l’obiettivo di scalzare l’italiano dal gradino più alto del podio, anche Vincent Delebarre (vincitore nel 2004) e lo svizzero Christophe Jaquerod (primo nel 2005), senza dimenticare il nepalese Daichiri Sherpa, al successo nell’edizione d’esordio datata 2003.
Tutti nomi che hanno già marchiato a fuoco l’albo d’oro della corsa, ma non gli unici accreditati di una posizione di vertice. Nella starting list, infatti, figurano anche altri grandi nomi del pianeta “corsa”, quali quelli dei forti americani Scott Jurek e Karl Meltzer, il primo dei quali si era presentato al via già un anno fa, ma solo con lo scopo di studiare il percorso, mentre quest’anno ha trascorso pressoché l’intera estate in Francia con l’esplicito scopo di preparare al meglio l’Ultra Trail du Mont Blanc.
Da non dimenticare, ancora, il tedesco Jens Lukas (secondo nel 2007), l’ungherese Csaba Nemeth (secondo nel 2006 e quest’anno vincitore della Lavaredo Ultratrail del giugno scorso), il riunionese Thierry Chambry (quest’anno vincitore del Gran Raid de La Reunion), Nicolas Mermoud e Samuel Bonaudo (rispettivamente terzo e quarto nel 2007) e ancora Antoine Guillon e Sebastien Chaigneau.
Difficile un pronostico, soprattutto in gare come l’Ultra Trail du Mont Blanc, nella quale le variabili sono all’ordine del giorno. Difficile al maschile, quanto al femminile, dove a tenere banco potrebbe essere la sfida tra la francese Karine Herry (vincitrice nel 2006) e l’americana Nikki Kimball, al successo un anno fa, con possibile inserimento di colei che chiuse al comando l’edizione del 2005, ovvero la britannica Elizabeth Hawker, campionessa del mondo in carica dei 100 km su strada. Attenzione, ancora, all’americana Kami Semick, ad Alexandra Rousset (prima alla Diagonale des Fous del 2007), a Sandrine Beranger (al successo nella Diagonale des Fous del 2006), alla lussemburghese Simone Kaiser (seconda nel 2006), alle francesi Catherine Dubois e Martine Vollay e alla canadese Chloé Lanthier, senza dimenticare l’italo-argentina Virginia Oliveri, lei che nel mese di luglio ha conquistato un’importante vittoria al Gran Trail Valdigne, in Val d’Aosta.
A disegnare la classifica di questa sesta edizione dell’Ultra Trail du Mont Blanc saranno i 166 km del percorso ed i 9400 metri di dislivello, per quella che sarà una gara nella gara, nonché una sorta di gara ad eliminazione: costanza e regolarità le caratteristiche necessarie per salire sul gradino più alto del podio, ma anche per il non meno nobile obiettivo di tagliare il traguardo.
Info: www.ultratrailmb.com
Link:
The North Face Ultra Trail du Tour du Mont Blanc
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