|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi
come procedere
|
|
|
|
Ferrara: Turner e l'Italia
Pubblicato il 30/09/2008 |
da
Irene Bertoneri
Mostra sul grande pittore Turner, anticipatore dell'impressionismo, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara da domenica 16/11/2008 a domenica 22/2/2009.
Joseph Mallord William Turner (Londra, 23 aprile 1775 – Chelsea, 19 dicembre 1851)
Artefice di un’autentica rivoluzione pittorica, Turner ha dato vita ad un tipo di paesaggio del tutto nuovo, saturo di luce e colore,che ha anticipato l’impressionismo.
L’italia ha avuto un ruolo fondamentale nella maturazione del suo genio visionario e della sua arte, offrendogli l’ispirazione per alcuni dei suoi più celebri capolavori.
“Turner e l’Italia” è la prima mostra che indaga in maniera sistematica il rapporto che legò il grande pittore romantico al nostro paese, ripercorrendo tutta la sua carriera, dagli esordi alla tarda attività
Ad accogliere il visitatore sono le emozionanti testimonianze del primo contatto con l’Italia: pittoresche vallate alpine e sublimi scenari montuosi che, nel 1802, lo portò in Valle d’Aosta.
Al rientro in Inghilterra, le opere dei maestri del passato tennero vivo in lui il ricordo del nostro paese, ispirandogli meravigliosi paesaggi senza tempo in cui Turner fa rivivere il mondo classico.
Un capitolo fondamentale della mostra è riservato al viaggio in Italia del 1819, 1820 – a Venezia, Roma e Napoli – e ai bellissimi acquerelli dai quali traspare l’incanto suscitato dalla luce abbagliante del Sud e dallo splendore delle architetture classiche.
Questo secondo e più approfondito incontro con il nostro paese lasciò un’impronta indelebile nella pittura di Turner, che, di qui in avanti, si accese delle calde atmosfere respirate in Italia.
Con il soggiorno romano del 1828-29 l’arte di Turner raggiunse l’apogeo.
Nei grandiosi dipinti degli anni Trenta , che rievocano il fascino dell’Italia antica e moderna, i tratti pittorici divengono quasi astratti e il paesaggio e la luce sembrano fondersi assieme.
La mostra si chiude con due spettacolari sezioni dedicate agli ultimi anni del maestro, quando il ricordo dell’Italia gli ispirò opere di sorprendente modernità: vedute di Venezia in cui la laguna si dissolve in sinfonie di luce e di colore e diafani paesaggi nei quali Turner sembra trasferire sulla tela il proprio universo interiore ed evocare un territorio immateriale senza confini.
- Siti consigliati: http://www.palazzodiamanti.it/
- Per soggiornare a Ferrara in occasione della mostra, ci invitiamo a visitare il sito www.ferrarahotelripagrande.it
|
Info su chi ha pubblicato questo testo
Leggi altri testi dello stesso autore
Leggi altre news che trattano lo stesso argomento (ARTE E CULTURA)
» Clicca per leggere le ultime notizie pubblicate
|
|