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European Consumers: ''Ai consiglieri comunali di Roma facciamo cantare La Società dei Magnaccioni!''
Pubblicato il 22/10/2008 |
da
Guido Petrangeli
L’inno di Mameli sarà cantato dai consiglieri comunali di Roma prima di ogni seduta di lavoro, questo ha voluto il sindaco Gianni Alemanno.
Le note dell’italico motto “Fratelli d’Italia” sono state suonate in aula Giulio Cesare, per la prima volta, dalla banda della Polizia municipale, aprendo i lavori del Consiglio comunale davanti al sindaco Alemanno e ai consiglieri presenti.
Se Alemanno ha dichiarato che: “L´inno rappresenta un momento per rendere solenne l´apertura dei lavori in consiglio comunale e ricordare a tutti i consiglieri che in aula si lavora per il bene comune”, Vittorio Marinelli – vicepresidente e legale rappresentante fino al 2001 del Codacons ed oggi leader di European Consumers – ha lanciato una controproposta al sindaco capitolino.
Visto l'attuale dibattito che coinvolge governo e opinione pubblica sul tema del federalismo e della riscoperta delle tradizioni locali, Marinelli ha affermato che, per andare incontro al folklore regionale, “Sarebbe più in stile con la romanità fare intonare ai consiglieri una canzone più vicina alle tradizioni canore capitoline".
Marinelli ha quindi invitato il sindaco Alemanno a prendere in considerazione un altro inno:“Caro sindaco perché invece dell’Inno di Mameli non facciamo cantare ai consiglieri comunali la Società dei Magnaccioni? In tempi in cui tutti parlano di federalismo, riscoprire le tradizioni locali sarebbe una cosa degna di nota. Anzi, visto che il parlamento si trova a Roma proporrei di far cantare la società dei Magnaccioni anche ai nostri deputati".
Link:
http://www.europeanconsumers.it/
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