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Tec-Al srl, packaging e ingredienti alimentari più sicuri raggiunto l’obiettivo della certificazione di rintracciabilità
Pubblicato il 04/05/2009 |
da
Maria Sara Leone
L’azienda di Traversetolo (PR) ha superato le verifiche condotte dall’ente internazionale DNV sul sistema di rintracciabilità della filiera per le miscele di ingredienti alimentari e i materiali di confezionamento e imballaggio destinati al settore delle carni.
Tec-Al srl, packaging e ingredienti alimentari più sicuri: raggiunto l’obiettivo della certificazione di rintracciabilità di filiera ISO 22005
L’azienda di Traversetolo (PR) ha superato le verifiche condotte dall’ente internazionale DNV sul sistema di rintracciabilità della filiera per le miscele di ingredienti alimentari e i materiali di confezionamento e imballaggio destinati al settore delle carni
Traversetolo (PR), 4 maggio 2009 – Tec-Al (www.tecalsrl.com) – azienda di Traversetolo (PR) nota per la qualità delle miscele d’ingredienti alimentari (zuccheri, additivi, coloranti, spezie ed erbe aromatiche) e degli imballi per il settore delle carni - ha ottenuto da DNV (Det Norske Veritas) la certificazione UNI EN ISO 22005:2008 del sistema di rintracciabilità della filiera agroalimentare.
DNV, organismo internazionale leader di mercato, ha verificato la conformità allo standard del sistema di rintracciabilità di Tec-AL per la produzione di miscele d’ingredienti alimentari - dal ricevimento delle materie prime alla formulazione e miscelazione, fino alla vendita del prodotto finito – e per la commercializzazione di materiale di confezionamento, imballaggio ed attrezzature per le aziende alimentari.
Il conseguimento della certificazione ISO 22005 segna un traguardo importante per Tec-AL ed è la naturale evoluzione di una politica aziendale che da sempre ha come principale obiettivo la soddisfazione dei clienti, attraverso il costante miglioramento dell’efficienza dei processi e della qualità e sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti.
Il sistema di rintracciabilità certificato permette a Tec-Al di ricostruire e documentare la storia di ogni prodotto o di sue specifiche componenti (singoli ingredienti od unità di materiale di confezionamento) attraverso tutti i passaggi del ciclo produttivo, sia all’interno dell’azienda che nella catena dei fornitori. La certificazione di rintracciabilità è quindi uno strumento fondamentale per controllare efficacemente i processi e individuare le relative responsabilità a ogni livello della filiera, dimostrando al mercato l’affidabilità dei prodotti Tec-Al.
Situata nel cuore dell'Emilia, in una zona ricca di tradizione e cultura alimentare, Tec-Al Srl è da anni un punto di riferimento del mercato, con un’ampia gamma di prodotti e soluzioni, dalle miscele a base di ingredienti, additivi, aromi, droghe, spezie ed erbe aromatiche, ai prodotti di confezionamento e imballaggio e alle attrezzature per l’industria alimentare. I prodotti Tec-Al possono essere personalizzati in base alle esigenze dei clienti e sono attentamente verificati dal punto di vista della stabilità e salubrità igienico-sanitaria. Tec-Al è il partner ideale per le aziende che puntano sulla qualità, la genuinità e il legame con le tradizioni del territorio per differenziare i prodotti e acquisire un vantaggio competitivo.
“L’adeguamento alla norma ISO 22005 ci permette di migliorare l’organizzazione interna sviluppando l’efficienza, la produttività e la redditività aziendale. Con l’adozione del sistema di rintracciabilità, possiamo gestire più facilmente gli eventuali richiami o ritiri del prodotto, minimizzando i tempi d’attuazione delle procedure, a garanzia della sicurezza alimentare. Un’esigenza emersa ancora più chiaramente con lo sviluppo dei semilavorati funzionali per i segmenti gastronomia e piatti pronti destinati al canale della GDO (Grande Distribuzione Organizzata)”, ha affermato Romano Sassi, Direttore Generale, Tec-Al.
“In un mercato sempre più globale e complesso, certificare la filiera rappresenta una scelta di trasparenza che rassicura sia il cliente che il consumatore finale, rafforzando la loro fiducia nei prodotti dell’azienda. L’adeguamento allo standard ISO 22005 consente di verificare efficacemente tutte le informazioni rilevanti sul prodotto, ripercorrendone la storia, e inoltre facilita il rispetto delle norme e delle politiche per la sicurezza alimentare definite a livello regionale, nazionale o internazionale”, ha commentato Davide Busani, Food Industry Manager, DNV Italia.
Lo standard ISO 22005:2008 “Rintracciabilità nell'ambito della filiera agroalimentare e della filiera per la produzione di mangimi”, fornisce il quadro di riferimento per la realizzazione di un sistema di rintracciabilità in grado di conseguire molteplici obiettivi quali, ad esempio: determinare la storia od origine del prodotto e facilitarne eventualmente il richiamo e/o il ritiro; identificare le organizzazioni responsabili nella filiera alimentare; facilitare la verifica di specifiche informazioni relative ai prodotti; comunicare informazioni affidabili ai consumatori e agli stakeholder coinvolti.
DNV (Det Norske Veritas) è una fondazione internazionale indipendente con sede a Oslo. Dal 1864 opera per la “salvaguardia della vita, della proprietà e dell’ambiente”, mettendo a disposizione dei clienti la propria esperienza e le proprie competenze nella gestione dei rischi nei più diversi settori di attività. Presente in 100 Paesi con 300 sedi e 9000 dipendenti, DNV è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale.
DNV opera in Italia dal 1962 ed è presente su tutto il territorio nazionale con 10 sedi operative e oltre 290 dipendenti. I ricavi totali nel 2007 hanno raggiunto i 39 milioni di euro, di cui il 3,5%, è stato investito nella formazione delle risorse umane. Per maggiori informazioni: www.dnv.it
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