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Le Energie Rinnovabili e le Ammnistrazioni Locali
Pubblicato il 01/07/2009 |
da
Piero Mattirolo
Seminario organizzato dalla Provincia di Cuneo e dal Distretto Energetica Onlus fa il pieno di partecipanti.
Il seminario organizzato dal Distretto EnergEtica sulle Energie Rinnovabili a Cuneo evidenzia forti possibilità di crescita per il fotovoltaico agricolo, le biomasse forestali ed il biogas.
Partecipazione ed interesse al di là delle aspettative, per l'incontro sulle Energie Rinnovabili e le Amministrazioni Locali, dello scorso 26 giugno 2009 presso la Provincia di Cuneo, organizzato da EnergEtica Onlus - Distretto Agronergetico Italia Nord Ovest. Il seminario fa parte di un programma di divulgazione e disseminazione delle conoscenze nell'ambito agroenergetico, che questa associazione sta attuando nei confronti delle amministrazioni locali e dei principali attori della filiera in tutto il territorio.
In un settore nuovo e in forte evoluzione, come quello delle agroenergie, vi è un forte bisogno di informazione imparziale e di conoscenze. In questo senso, il seminario di Cuneo può a buon diritto affermare di aver dato delle risposte e, in qualche misura, contribuito all'avanzamento di questo settore nel suo insieme.
Di grande interesse è stato il dibattito sulle politiche per le energie rinnovabili della Regione Piemonte, con particolare riferimento agli impianti fotovoltaici - chiara priorità agli impianti integrati - alle biomasse ed al biogas. Per questi impianti, sono state costruttivamente dibattute, con l'intervento dei principali attori istituzionali sul territorio, le tematiche relative alle emissioni e alle priorità che dovrebbero improntare un politica di incentivazione: attenzione al bilancio termico ed a quello ammoniacale, ma anche sostegno alla produzione di biometano, etc.
Molto efficace l'intervento di Lido Riba, presidente dell' IPLA - Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente, che ha messo in luce l'elevato potenziale energetico ancora da sfruttare delle biomasse forestali della provincia, e del suo contributo sul conto economico complessivo del legname destinato ad impieghi industriali. Riba ha anche sottolineato il ruolo dei consorzi e delle comunità montane nel rendere gestibile la raccolta del legname, in presenza della elevatissima frammentazione della proprietà boschiva, e l'obiettivo di sviluppare piccole centrali diffuse.
La relazione di Giuliana D'Imporzano, del Dipartimento Produzione Vegetale dell'Università di Milano, ha invece evidenziato l'elevato potenziale energetico della frazione organica dei rifiuti solidi urbani(FORSU), una risorsa per il biogas, che è invece un problema per altre soluzioni di smaltimento, come l'incenerimento o la discarica. Oggi, si stima che soltanto il 6% del potenziale disponibile sia sfruttato per il biogas, un valore che potrebbe essere molto incrementato, per esempio, utilizzando la FORSU per produrre biogas con i fanghi di depurazione.
Il seminario ha inoltre presentato le migliori realizzazioni di aziende attive negli impianti di cogenerazione, biogas, gassificazione, fotovoltaico e solare termico, fino al concetto di impianto energetico combinato, alimentato a biogas, syngas e olio vegetale, presentato da Alessandro Arioli, dell'Università del Piemonte Orientale.
Tutte le presentazioni di Cuneo sono scaricabili, previa registrazione, dal sito del Distretto EnergEtica, all'indirizzo: www.distrettoenergetica.eu
Per ulteriori informazioni, contattare:
Piero Mattirolo
EnergEtica Onlus - Distretto Agroenergetico Italia Nord Ovest
Strada Savonesa 9
15057 Tortona AL
Tel. 0131 860900
Link:
www.distrettoenergetica.eu
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