Decisa azione di S:.A:. il N:.H:. Sandro Pulin, "H.E. Ambassador for Peace" per l'Africa, colpita da fame e povertà
Pubblicato il 11/07/2009 |
da
Alex Rulin
“S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.” Monsignore N:.H:. Sandro Pulin, prima della imminente visita in Italia, del Presidente della Repubblica della Sierra Leone, S.E. Ernest Bai Koroma e del Ministro per l’Industria e Commercio del Senegal, On. Mamadou Diop, presso l’Hotel Sheraton di Padova, incontra una Rappresentanza dell’Internazional Parliament for Safety and Peace, per discutere un possibile prestito internazionale a favore del: “Consiglio Economico e Sociale” della Repubblica Centrafricana, guidato dal Presidente Martin Baba.
Nell'ultima giornata del G8, mentre si affrontavano importanti questioni economico alimentari e di sviluppo dei Paesi dell'Africa, decidendo anche di stanziare circa 20 miliardi di dollari in tre anni, per combattere la fame nel mondo, “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.”, Monsignore N:.H:. Sandro PULIN, prima della prossima visita ufficiale, in Italia, sia del Presidente della Repubblica della Sierra Leone, S.E. Ernest Bai KOROMA, sia del Ministro per l’Industria e Commercio del Senegal, On. Mamadou DIOP (con il relativo incontro a Roma), mantenendo fede ai Suoi personali impegni internazionali, presi pubblicamente a favore del continente africano ed accogliendo una specifica richiesta ufficiale scritta, inviatagli dal Presidente del: “Consiglio Economico e Sociale” della Repubblica Centrafricana, il Dott. Martin BABA, anche nella Sua veste di “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE – U.P.F.” (O.N.U. New York – U.S.A.), in data 10/07/2009, cogliendo l’occasione di un concomitante importante convegno sul paesaggio e le infrastrutture (organizzato dalla Regione Veneto), ha accettato d’incontrare, presso l’Hotel Sheraton di Padova, una Rappresentanza dell’Internazional Parliament for Safety and Peace che era guidata dal Responsabile del Dipartimento: “Aziende ed Imprese Internazionali”, l’On. Giampaolo avv. MISTRUZZI.
Il Monsignore N:.H:. PULIN che, per l’occasione era accompagnato anche dal: “Gran Legato” del “G:.O:.M:.P:.A:. DI PADOVA”, il Dott. Marco PANIZZON, nell’evidenziare al Rappresentante dell’Internazional Parliament for Safety and Peace, quelli che sono i bisogni specifici dello Stato africano, nella sua veste di “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE”, ha ribadito, all’importante interlocutore, l’urgenza che Repubblica Centrafricana ha, di poter ricevere, al più presto, un prestito internazionale di: 2.000 Miliardi di franchi CFA (in euro circa: 3.048.980.344,748), da poter utilizzare, sia per continuare l’attuale ricostruzione in atto, con la realizzazione delle relative infrastrutture, sia per avviare la necessaria elettrificazione delle zone, sia urbane che rurali.
In base a quelle che sono le indicazioni operative, ricevute direttamente dal Presidente Martin BABA (lettera ufficiale, datata: Bangui 5/06/2009 - Prot. n. 010/CES/PR/09), il N:.H:. PULIN, ha potuto confermare all’avvocato On. MISTRUZZI che è intenzione dello Stato Centrafricano, di onorare a questo prestito internazionale, ricorrendo, se necessario, anche all’utilizzo di quello che è l’enorme suo potenziale di ricchezza, costituito dalle sue grandi riserve di materie prime (diamanti, oro, ferro, uranio……..).
Al termine della lunga giornata di lavori, da entrambi le parti, c’è stata la presa di coscienza di aver raggiunto un importante obbiettivo comune: “essere riusciti ad unire i singoli sforzi, per dare assieme, un piccolo, ma concreto contributo personale, nella direzione di quello che l’obbiettivo principale (anche dell’ultimo G8), di cercare di sconfiggere la miseria e la fame in Africa, sostenendo lo sviluppo rurale, anche nei paesi più poveri”.
A fronte di tale coincidenza d’intenti operativi comuni, un entusiasta N:.H:. Sandro PULIN, al termine dei lavori, si è dichiarato in piena sintonia con il Presidente egiziano Hosni MUBARAK, auspicando che al più presto venga attuato il congelamento temporaneo del debito dei Paesi africani, stando però anche attenti che i piani di sostegno congiunturale nei grandi Paesi industrializzati, non comportino lo sviluppo di politiche protezionistiche e non aumentino gli squilibri nel sistema internazionale di scambi e, per la realizzazione di tutto questo, il N:.H:. PULIN, guarda con grande fiducia a quelle che saranno le prossime iniziative internazionali del Presidente USA, Barack OBAMA, invitando anche tutti i capi di stato dei Paesi più industrializzati e per primo il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri, l’On. Silvio BERLUSCONI, a continuare a sostenere lo sviluppo dell'Africa, anche in questo difficile periodo di depressione economica globale.
Ufficio Stampa del
G:.O:.M:.P:.A:. di Venezia
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