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Quando gastronomia fa rima con turismo
Pubblicato il 16/11/2006 |
da
Luigi Cannella
Il 18-19 novembre a Marianopoli (CL) appuntamento dedicato ai prodotti tipici del distretto rurale e culturale delle Cinque Valli.
Marianopoli (CL), 16 nov 2006 - Il consorzio "Le Cinque Valli", in collaborazione con il Comune di Marianopoli e l'associazione nazionale "Città dei Sapori – Comuni tipici d'Italia", organizza un fine settimana all'insegna della riscoperta e della valorizzazione delle produzioni tipiche del distretto rurale e culturale delle Cinque Valli. La due giorni di convegni, seminari, workshop e visite guidate è in programma il 18 e 19 novembre a Marianopoli (CL) nella sala convegni del nuovo Palazzo dei Musei.
Protagonisti assoluti della gustosa kermesse saranno i prodotti tipici del comprensorio che abbraccia i comuni di Marianopoli, Resuttano, Santa Caterina Villarmosa, Vallelunga Pratameno e Villalba. "I sapori e i profumi delle nostre produzioni tipiche, dallo zafferano alla lenticchia, passando per le mandorle, il timo, l'origano, rappresentano un fattore di caratterizzazione e di identità del territorio – spiegano gli organizzatori dell'evento – conferendo così alla tradizione gastronomica della zona un particolare retrogusto culturale. Non a caso parliamo di distretto rurale e culturale perché il cibo, in quanto forma arcaica e primordiale di cultura, ben riassume le peculiarità di un territorio".
Peculiarità che, grazie al contributo della Onlus "Città dei Sapori" (il network nazionale che riunisce i comuni tipici d'Italia) e ad un partenariato di grande prestigio scientifico (Università di Torino, Perugia, Catania e Palermo, Cnr), oggi possono diventare il valore aggiunto di un territorio che mette in tavola le sue prelibatezze per aprirsi alla nuova frontiera dei turismi di nicchia.
Il consorzio "Le Cinque Valli", che riunisce i Comuni e i produttori "tipici" della zona, da alcuni mesi sta lavorando per costruire un'offerta turistica forte e caratterizzata seguendo il filo rosso che tiene insieme gastronomia, ambiente e archeologia. "Si tratta di una inedita alleanza tra pubblico e privato – concludono i responsabili del consorzio – che ha un obiettivo ambizioso: dare forma e sostanza ad una offerta di nicchia sempre più qualificata in grado di soddisfare una domanda altrettanto di nicchia ma sempre più esigente in termini di qualità dei servizi".
Tra gli interventi in programma nella giornata inaugurale si segnala quello del vice ministro dello Sviluppo economico Sergio D'Antoni.
Link:
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