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I dieci punti della 'Mestre in rosa'
Pubblicato il 10/11/2009 |
da
Micaela Scapin
Dalla costituzione di steward urbani alla consegna a domicilio, da parcheggi riservati e sicuri per donne e per mamme in attesa alla decorazione delle vetrine: sono questi alcuni dei dieci punti presentati ieri nel corso del convegno “Mirandolina. Donne imprenditrici nella città di domani” organizzato dal gruppo Donne imprenditrici della Confesercenti di Mestre.
Un parterre tutto al femminile per il Convegno “Mirandolina. Donne imprenditrici nella città di domani”, organizzato dal Gruppo donne imprenditrici della Confesercenti di Venezia. L’incontro ha raccolto una vasta platea, non solo femminile, di circa un centinaio di persone al Centro Culturale Candiani di Mestre. Erano presenti: Elena Montalto, coordinatrice “donne imprenditrici mestrine” della Confesercenti; la vicepresidente Provinciale della Conferescenti, Cristina Giussani; la Presidente del Consiglio provinciale Marina Balleello, l’assessore alla Cultura del Comune d Venezia, Luana Zanella; l’assessore alla Pianificazione territoriale del Comune di Venezia, Laura Fincato; la Presidente italiana franchising Confesercenti, Patrizia De Luise.
Elena Montaldo, coordinatrice del Gruppo, e Cristina Giussani, vicepresidente Provinciale della Conferescenti, hanno presentato le dieci idee “per fare più bella la città”. Ovvero una serie di iniziative e servizi aggiuntivi che secondo le commercianti del centro di Mestre, potrebbero migliorare la vivibilità dei cittadini.
Ecco di seguito il vademecum che sarà presentato anche alla pubblica amministrazione:
1. Istituzione di stewards urbani;
2. squadra di pulizia e manutenzione eurbana (per interventi immediati di lieve entità e per l’eliminazione scritte e affissioni abusive);
3. ufficio oggetti smarriti;
4. servizio di consegna della spesa a domicilio o all’auto;
5. baby parking;
6. noleggio del carrello della spesa (da riconsegnare il giorno dopo)
7. decorazione vetrine vuote o spazi inutilizzati (anche tramite writers)
8. parcheggi e biglietti dell’autobus gratuiti (in modo coordinato con le iniziative di
animazione)
9. miglioramento dell’accoglienza in corrispondenza dei parking esterni (distributori automatici bevande, postazioni internet o wi-fi, vendita quotidiani, biglietterie, totem informativi, lavaggio vettura, noleggio biciclette o ombrelli, bus navetta elettrici ad alta
frequenza ecc.)
10. sito internet del centro/newsletter.
Altre idee riguardano la sorveglianza nei parcheggi e le neomamme. Per i posteggi Montalto ha auspicato che tutti i parcheggi siano più sicuri, soprattutto nelle ore notturne, posizionando delle telecamere a videosorveglianza e riservando alcuni posteggi all’utenza femminile. Per le neomamme, invece, è arrivato il suggerimento ai commercianti che possiedono spazio sufficiente di aiutare le puerpere dando loro “ospitalità” momentanea nel cambiare i pannolini e allattare i neonati. Altra richiesta per le neomamme o le donne in attesa: parcheggi più ampi per facilitare lo scarico e carico di passeggini. Altra proposta riguarda la creazione di una “Giornata dello shopping” durante la quale i negozi non chiudono alla pausa pranzo per permettere alle donne lavoratrici di fare la spesa. Le donne imprenditrici chiedono maggiore concertazione con i rappresentanti del Comune di Venezia per dare la possibilità ai commercianti di contribuire alle grandi trasformazioni che sta vivendo Mestre. “La città senza commercio – ha spiegato Montaldo – sarebbe un dormitorio. Proprio per questo motivo chiediamo un maggiore coinvolgimento degli imprenditori cittadini alle scelte politiche e amministrative”. Una richiesta che è stata ben accolta da parte dell’assessore Fincato; mentre da parte dell’assessore Zanella e della Presidente del Consiglio provinciale Baleello le donne imprenditrici hanno ricevuto l’invito a partecipare attivamente e in gran numero alla politica della città.
“Sono convinto – ha concluso Maurizio Franceschi, Direttore provinciale della Confesercenti - che la costituzione di questo gruppo rafforzerà la realizzazione di nuove idee e progetti che stiamo portando avanti in questa città per rilanciare il commercio mestrino”.
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