|
|
Informazioni sull'autore del testo:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul
copyright, contenga abusi di qualche tipo?
Leggi come procedere
|
|
Convention a Milano, nasce il distretto aerospaziale lombardo, Roberto Formigoni la delibera e tavolo tecnico
Pubblicato il 25/01/2010 |
da
Antonio Ferrara
Milano, Convention del Comitato promotore del Distretto Aerospaziale lombardo, tra gli ospiti anche Mario Calderini, Presidente Comitato Distretto Piemontese; Giuseppe Acierno, Presidente Distretto Pugliese; Luigi Carrino, Coordinatore Distretto Campano e Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica.
Il Presidente Roberto Formigoni conferma che la Regione Lombardia istituirà Il Distretto Aerospaziale.
Il Distretto lombardo dell’aerospazio, tra pochi giorni un tavolo tecnico e la delibera regionale
Milano, Convention del Comitato promotore del Distretto Aerospaziale lombardo, tra gli ospiti anche Mario Calderini, Presidente Comitato Distretto Piemontese; Giuseppe Acierno, Presidente Distretto Pugliese; Luigi Carrino, Coordinatore Distretto Campano e Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica.
Sala gremita, Venerdì 22 a Milano al Palazzo delle Stelline, per la prima convention del nascente distretto aerospaziale lombardo. E’ stato presentato il quadro del sistema produttivo regionale emerso da un recente censimento promosso tra le aziende lombarde del settore.
Giorgio Brazzelli, presidente del Comitato promotore del Distretto regionale, presidente di Alenia Aermacchi e presidente di Alenia Aeronautica, ha introdotto i lavori della convention.
“In questi mesi – ha detto Brazzelli – ci siamo mossi per attivare il censimento del sistema produttivo aerospaziale lombardo”.
“I dati emersi risultano persino superiori alle stime effettuate in precedenza, con un fatturato complessivo di 3,8 miliardi di euro e un export in crescita del 17%, con venticinque aziende di grandi dimensioni e 160 PMI”.
“Il riconoscimento, da parte della Regione Lombardia, del Distretto Aerospaziale regionale” – continua Brazzelli “ rafforzerebbe una tradizione ed una vocazione, che fanno della Lombardia, e in particolare di alcune sue province, la culla dell’aeronautica italiana”.
Il presidente del Comitato lombardo riprende i temi con cui ha risposto alle recenti polemiche sul peso della grande impresa nel nascente Distretto regionale: “gli obiettivi individuati dal Comitato Promotore – ha affermato Brazzelli - sono protesi alla crescita di competitività del settore attraverso un sostegno alla ricerca, rivolto in particolare alle PMI, uno stimolo alle aziende della Supply Chain per elevarne le performance a standard di eccellenza internazionale e la promozione dell’immagine del Distretto per favorire il processo di internazionalizzazione dei suoi membri”.
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni non si è sottratto alle domande e ha assicurato che il Consiglio regionale della Lombardia approverà tra qualche giorno la delibera di riconoscimento del Distretto Aerospaziale e, condividendo la proposta del Comitato Promotore di un tavolo tecnico regionale, ha assicurato la costituzione di un organismo che di concerto con la Finlombarda, finalizzerà risorse regionali alle imprese del settore.
Infine, Formigoni ha manifestato disponibilità a verificare la possibilità di aderire al Metadistretto, ma diversamente da quanto sostenuto dai suoi assessori al Salone di Le Bourget e al recente Meeting di Torino, alla condizione che il “ruolo di punta nella struttura di governance nazionale sia riconosciuto alla Lombardia”.
Il Metadistretto è un strumento necessario per potenziare le capacità sinergiche fra gli attori all’intero comparto nazionale e rilanciare gli investimenti pubblici e privati per sviluppare le condizioni di eccellenza dell’intera filiera produttiva.
Anche la Lombardia, e recentemente la Regione Umbria, ha condiviso gli obiettivi del progetto promosso da Campania, Piemonte e Puglia.
il Metadistretto consentirà all’intera filiera nazionale dell’aerospazio di accrescere le capacità competitive e le potenzialità di sviluppo delle imprese, è quanto hanno confermato a latere del convegno i presidenti dei distretti regionali, che si sono incontrati nel corso dell’evento milanese.
Una valutazione condivisa anche da Finmeccanica che del progetto è il pricipale sponsor. L’Ing Giovanni Bertolone, Ad di Alenia Aeronautica, ci ha dichiarato di ritenere positivi i passi avanti che in queste settimane ha fatto la Campania - finalmente è partito il tavolo tecnico del Distretto regionale - e i deliberati amministrativi approvati da Piemonte e Puglia, che formalizzano la decisione dei due governi regionali di procedere verso la realizzazione del Metadistretto.
Una struttura che coordini l’intero comparto nazionale dell’aerospazio e che non ne complichi l’operatività, è un obiettivo da raggiungere a piccoli passi, ha detto Bertolone in una dichiarazione a margine del convegno, e funzionerà perché si propone di mettere in rete progetti e competenze, preesistenze e specificità importanti consolidate nell’insieme del Paese.
Nel corso del convegno è intervenuto Michele Graglia, Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese: ”In pochi mesi il Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo è riuscito a crescere in termini di aderenti passando dalle otto imprese fondatrici alle attuali cinquantadue, oltre all’Unione degli Industriali della Provincia di Varese che con forza si è spesa da subito in qualità di soggetto capofila”.
Al convegno lombardo sono intervenuti i rappresentanti delle principali aziende del comparto aerospaziale a partire da Giuseppe Orsi, Amministratore delegato di AgustaWestland che ha confermato “la sua azienda darà la piena collaborazione al Distretto Aerospaziale Lombardo con l’obiettivo di aiutare lo sviluppo tecnologico, industriale e dimensionale delle aziende aeronautiche lombarde, affinché in Lombardia, all’eccellenza della grande impresa, si affianchi l’eccellenza delle aziende dell’indotto, in grado di essere autonomamente players importanti sul mercato mondiale.”
L’Ad di AgustaWestland ha concluso: ”siamo certi che, grazie anche al Distretto, al fianco delle aziende troveremo sempre la Regione, con il Presidente, on. Formigoni, e i suoi assessori, consapevoli che l’aeronautica è e rimane un’industria ad alta tecnologia trainante dello sviluppo e dell’innovazione di tutta l’industria”.
Carmelo Cosentino, Amministratore delegato di Alenia Aermacchi: ”Il Distretto Aerospaziale è indubbiamente un “must” per la Regione Lombardia, ” e “Alenia Aermacchi, auspica che, si realizzi una forte spinta ad una maggiore competitività del nostro sistema industriale nel suo complesso”. “Ciò deve realizzarsi per le piccole e medie imprese attraverso un maggiore accesso alla ricerca, alla tecnologia e alla internazionalizzazione e per le imprese più grandi, attraverso l’ulteriore recupero di competitività delle aziende di una supply chain diffusa sul territorio..”.
Molto interesse ha riscosso in sala l’intervento di Pierantonio Pavan, Presidente di Gemelli, un’impresa di venticinque addetti, la prima azienda partecipata da Varese Investimenti SpA, la holding creata dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e da Intesa Sanpaolo con l'obiettivo di assumere partecipazioni di minoranza in piccole e medie imprese del Varesotto per condividerne e sostenerne i progetti di crescita e di sviluppo.
“Le piccole e medie imprese italiane del comparto aerospaziale – ha affermato Pavan - si trovano oggi ad operare con grosse difficoltà in una realtà di mercato globale ed a competere, a volte, con realtà estere oggetto di protezione da parte delle proprie realtà nazionali”.
La scelta, per sopravvivere, è quindi quella di investire in ricerca e sviluppo di prodotti sempre più innovativi, una grossa fetta delle proprie entrate ed anche, nel tentativo di internazionalizzare la propria presenza sui mercati esteri, in acquisizioni di realtà locali”.
“Per soddisfare al meglio questi obiettivi è necessaria una continua attenzione da parte delle grandi realtà industriali nazionali e da parte delle istituzioni perché il patrimonio di cultura, capacità umane e tecnologia presente nel panorama aeronautico nazionale costituito dalle PMI non sia perduto e soprattutto ottenga quel riconoscimento adeguato che a volte è tributato più da realtà estere che dalle realtà nazionali”.
Al dibattito sono intervenuti successivamente anche Roberto Aceti, Direttore generale di Carlo Gavazzi Space, Fabrizio Giulianini, Amministratore delegato e Direttore generale di Selex Galileo e Silvano Mantovani, Amministratore delegato di Aerea.
Link:
http://www.aerospaziocampania.it
|
|
|