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Barattare il sapere - il 26 marzo 2010, giorno dell’evento denominato 'Leggere, leggere, leggere'
Pubblicato il 15/02/2010 |
da
Emanuela Papeo
Condividere il sapere, gratuitamente ed in modo divertente, passeggiando tra le vie della propria città o mentre si è in metro per raggiungere il posto di lavoro.
Il Crossing-book nasce proprio dall’idea di rendere il sapere pubblico e fruibile a chiunque, con l’intenzione di incrociare le vite di due sconosciuti, seppur virtualmente, grazie ad un libro.
L’iniziativa è nata negli USA e si è diffusa rapidamente nel resto d’Europa dimostrandosi anticonvenzionale ed innovativa, volta essenzialmente a diffondere la cultura e renderla libera e democratica.
Il crossing-book consente di barattare il sapere mixando la passione per i libri e la lettura al piacere di scambiare con altri lo scibile del sapere, più o meno serio. Terminato di leggere un libro, lo si può lasciare sulla metro, sulla panchina del parco, libero di essere letto ed “assaporato” da un’altra persona che a sua volta farà lo stesso non appena avrà terminato di leggerlo.
In Gran Bretagna, a Westbury, una delle ormai desuete cabine telefoniche della British Telecommunications è stata trasformata dagli abitanti del vicinato in un punto di book-crossing.
Chi desidera che un libro venga letto da altri, ne può lasciare una copia nella cabina, dove nuovi lettori possono trovarlo, leggerlo e poi rimetterlo a disposizione di altri potenziali lettori.
In Italia si moltiplicano le iniziative di crossing-book, la prossima data sarà il 26 marzo 2010, giorno dell’evento denominato “Leggere, leggere, leggere” ed improntato sull’idea del donare ad uno sconosciuto un libro già letto.
Link:
http://www.oltrelinea.net/
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