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Autore: Gentilin Maria Cristina
Azienda: ERBORISTERIA ARCOBALENO
Web: http://www.erboristeriarcobaleno.com/


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Comunicato Stampa
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Ipertensione: il rischio sottovalutato di un assassino silenzioso

Pubblicato il 09/03/2010 | da Gentilin Maria Cristina


Si stima che almeno il 30% della popolazione mondiale soffra d’ipertensione arteriosa. Ufficialmente nel nostro Paese gli ipertesi sarebbero tra i 15 e i 20 milioni, ma solo il 50-60 % sa di esserlo. Però ci sono anche parecchie persone che per errori diagnostici o per eccesso di medicalizzazione assumono farmaci inutilmente.

L’ipertensione arteriosa è oggi un problema estremamente diffuso nella popolazione ed interessa praticamente tutte le fasce di età. In realtà non si tratta di una vera e propria malattia, ma di un sintomo, di una reazione di adattamento dell’organismo che oltre un certo livello diventa inopportuno e dannoso. Se le arterie delle varie strutture periferiche al cuore sono indurite dall’aterosclerosi o contratte dal freddo, come avverrebbe in ogni circuito idraulico, la pressione nei vasi aumenta. Si instaura l’ipertensione che può determinare sfiancamento a monte, a livello del cuore , o rotture a valle con emorragie a livello di vari organi, in particolare in sede cerebrale. Le conseguenza a lungo termine dell’ipertensione possono quindi essere anche molto gravi ed è necessario intervenire, ma in modo mirato e razionale. Anche in questo campo la Medicina Tradizionale, che pesca nell’immensa farmacia della Natura, può proporre rimedi efficaci a patto che si individuino almeno i moventi principali del problema e non si voglia solo sopprimere il sintomo.

La FITOTERAPIA offre una serie di piante estremamente efficaci e tra le terapie naturali è forse quella che dà maggiori risultati nella cura dell’ipertensione.
Purtroppo, in tempi recenti molte di queste piante sono state letteralmente fatte scomparire dal mercato, seguendo una logica secondo la quale le piante che funzionano vanno eliminate per non turbare il mercato del farmaco allopatico multimiliardario.
Per quanto riguarda la loro presunta tossicità, oltremodo esagerata, è decisamente, e di molte misure, inferiore ai comuni farmaci con cui abitualmente molti di noi volentieri si imbottiscono.
Per altro, non si capisce come mai queste stesse piante sono state usate vantaggiosamente dall’uomo per migliaia di anni.

Anche la Micoterapia dà risultati sorprendenti, che sembrano incredibili per l’efficacia.

Auricularia, Cordyceps, Reishi e Polyporus: decine di ricerche Scientifiche prodotte dimostrano il miglioramento di chi soffre di pressione arteriosa elevata, con la Micoterapia ed in primis con Auricularia e Cordyceps, che sono i funghi salutari più ricchi di principi tonici del cuore e della circolazione.
Alcuni studi scientifici hanno anche dimostrato tracciati elettrocardiografici (ECG) migliori.
Di conseguenza il medico che verifica questa evoluzione positiva spesso riduce gradualmente le terapie chimiche convenzionali.

Auricularia aumenta la fluidità del sangue. È un fungo con proprietà anticoagulanti.Previene la formazione di emboli e trombi e migliora la circolazione. Questo fungo può essere impiegato come anticoagulante naturale.
Esercita un’azione di protezione cardiovascolare molto complessa e particolare: previene trombosi ed ostruzioni vasali con effetto ipolipemizzante ed antiaggregante piastrinico (Adenosina) senza indurre emorragie e soprattutto senza danneggiare il collagene. In questo modo esercita indirettamente un’azione terapeutica sull’aterosclerosi.

Auricularia agisce sull’insufficienza venosa periferica rinforzando i vasi sanguigni, inducendo vasodilatazione e stimolando la circolazione. Migliora in questi casi la sintomatologia dolorosa, prevenendo problematiche di occlusione dei vasi periferici. La sua azione di rinforzo del collagene vasale previene il rischio di emorragie interne. La sua azione sulla circolazione agisce positivamente anche su emicranie e tinnito.

Indicato per sportivi e anziani CORDICEPS aumenta il livello di corticosteroidi 1 ora dopo l’assunzione. E' un fungo molto utilizzato per gli atleti per la sua capacità di tonificazione muscolare e di miglioramento della funzione cardiocircolatoria. Migliora la reattività e la potenza muscolare fino al 40%, migliora le prestazioni aerobiche e l’eliminazione dell’acido lattico dopo lo sforzo. Per gli anziani migliora la stanchezza ed altri sintomi legati all’invecchiamento quali: freddolosità, insonnia, ansia, riduzione delle funzioni sessuali, amnesia, depressione e sindrome metabolica.

http://www.erboristeriarcobaleno.com/informazioni_ipertensione.html


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