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Piano triennale di Forestazione: 'Un utilizzo improprio delle Istituzioni'
Pubblicato il 10/03/2010 |
da
Rosanna Tundo
Nonostante la situazione disastrosa di dissesto idrogeologico della nostra regione, non ci sono stati investimenti a sostegno di rimboschimenti o consolidamenti del territorio, probabilmente risulta più utile dichiarare stati di “calamità naturali” e ricorrere ai fondi della protezione civile, a testimonianza che il Governo Nazionale c'è.
E forse anche perchè in piena campagna elettorale è meglio per il centro sinistra affidare fondi a Consiglieri Regionali candidati e non in carica!
Il Programma Triennale sulla Forestazione ha visto la luce quest’anno in tempi da record. Non vuole certamente essere un elogio alla solerzia del nostro Governo Regionale, ma un sottolineare, ancora una volta, come l’utilizzo improprio delle istituzioni sia il filo conduttore della gestione del Governo Regionale attuale nelle cui mani sono le sorti di tutti noi. Infatti, l’approvazione in tempi da record, in Consiglio Regionale del nel mese di febbraio del Piano Triennale di Forestazione era mirata, esclusivamente, all’assunzione nel mese di marzo di 4209 unità lavorative, comprensive di altre 300 nuove unità rivenienti dal Turn Over.
La necessità della messa in sicurezza del nostro territorio, della tutela dell’ambiente, e della valorizzazione multifunzionale dei complessi forestali pubblici sono insieme una esigenza primaria per la nostra regione; con ciò non intendo fare una critica sull’iniziativa, che va a tutela della regione e garantisce posti di lavoro, ma, in considerazione del fatto che il lavoro è un diritto, mi domando perché a questo diritto ci si debba arrivare proprio in campagna elettorale.
Occorre far presente inoltre, ai Lucani, che il piano di investimento ammonta a circa 150 milioni di euro e che nonostante ciò la situazione di dissesto idrogeologico della nostra regione rimane disastrosa, non ci sono stati investimenti a sostegno di rimboschimenti o consolidamenti del territorio, probabilmente risulta più utile dichiarare stati di “calamità naturali” e ricorrere ai fondi della protezione civile, a testimonianza che il Governo Nazionalec'è.
La riflessione che invito i Lucani a fare, esprimendo seri dubbi sulla gestione dei fondi del Piano Forestale, è legata alla considerazione che gli stessi fondi vengono affidati a Consiglieri Regionali attualmente candidati.
Link:
Comunicato stampa Nicola Pagliuca
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